30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 08:52:00

Cronaca News

«La pandemia Covid non è passata, i numeri sono in crescita»

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

“Siamo in una fase in cui l’epidemia” di Covid-19 “è ancora il nostro presente e sarebbe un errore pensare che sia passata. I numeri sono in crescita. Guardiamo alla Spagna, all’Olanda e al Regno Unito, ma anche la Francia che ha superato 18mia casi”. Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza, nel suo intervento all’evento online promosso da Cittadinanzattiva e dal Forum disuguaglianze e diversità sul tema ‘Quale riforma per gli anziani non autosufficienti e le loro famiglie? La società civile stringe un patto e interpella le istituzioni’.

“Stiamo ragionando con le Regioni per provare a capire quali sono le scelte migliori, le riaperture sono state frutto di una campagna di vaccinazione che è lo strumento che abbiamo per metterci alle spalle i giorni peggiori. Dobbiamo insistere con energia sulle vaccinazioni, abbiamo superato 61 milioni di dosi somministrate. Su questo non deve esserci nessuna divisione e ambiguità ma bisogna lavorare perché la campagna prosegua”, ha ricordato il ministro. “Il vaccino è essenziale anche sotto i 40 anni. I nostri scienziati lo raccomandano fortemente anche sotto i 40 nelle fasce autorizzate dalle agenzie regolatorie”, ha sottolineato Speranza. Parlando del Green Pass, infine, il ministro ha reso noto che “questa mattina alle 7 erano stati scaricati oltre 36 milioni di certificati verdi digitali”. “Questo mese va vissuto con razionalità ed equilibrio.

Le vacanze si possono fare e si può condurre una vita normale se si è vaccinati”. E “bisogna cercare di organizzare la società in maniera razionale” ovvero permettere di frequentare “tutti i luoghi pubblici dove ci si assembra ai soggetti immuni, quindi protetti dalla vaccinazione, o che hanno avuto il Covid o negativi”, persone cioè con i requisiti previsti dal Green pass: a parlare, in questo caso, Walter Ricciardi, direttore scientifico di Ics Maugeri, e consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza, a margine dell’evento di approfondimento su ricerca e innovazione, organizzato in occasione della ‘Giornata del ricercatore’, da Ics Maugeri Spa Società Benefit, con il patrocinio della Fondazione Salvatore Maugeri.

Ricciardi, parlando della situazione pandemica in Italia in questo periodo di ferie per gli italiani, ha ricordato come “il vaccino protegge contro la malattia grave, contro l’ospedalizzazione, contro l’ingresso in terapia intensiva, e rappresenta lo strumento principale per avere una vita normale”. Ma non va abbassata la guardia: “Certo anche da vaccinati bisogna avere qualche cautela – ha detto – perché questa variante Delta non dà problemi gravi ma può infettare i soggetti vaccinati. Anche loro devono comportarsi responsabilmente perché possono trasmettere l’infezione ai soggetti non vaccinati”, ha rimarcato. Ieri, martedì 20 luglio, in Puglia sono stati registrati 7.764 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 80 casi positivi: 20 in provincia di Bari, 14 in provincia di Brindisi, 4 nella provincia Bat, 15 in provincia di Foggia, 22 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto, 6 fuori regione. Quattro casi precedentemente attribuiti a provincia non nota, sono stati classificati, per cui il totale resta di 80 casi. Non è stato registrato nessun decesso.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.789.492 test. 245.889 sono i pazienti guariti. 1.775 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 254.323, così suddivisi: 95.413 nella Provincia di Bari; 25.639 nella Provincia Bat; 19.916 nella Provincia di Brindisi; 45.280 nella Provincia di Foggia; 27.253 nella Provincia di Lecce; 39.616 nella Provincia di Taranto; 833 attribuiti a residenti fuori regione; 373 provincia di residenza non nota. Sono 4.305.916 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia (dato aggiornato alle ore 17.08 di ieri dal Report del Governo nazionale). Le dosi sono il 94,1% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, pari a 4.573.498. La campagna vaccinale in Asl Taranto conta, in totale, oltre 607mila dosi di vaccino. Rispetto a questo dato, oltre 267mila cittadini hanno completato il ciclo vaccinale.

Lunedì pomeriggio, sono state somministrate quasi 3600 dosi di vaccino negli hub, così distribuite: a Taranto 561 presso la Svam, 487 presso l’Arsenale; 671 dosi a Martina Franca, 681 a Grottaglie, 386 a Manduria, 379 a Massafra, 434 presso l’hub di Ginosa. Ieri mattina sono state somministrate oltre 5300 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto 932 presso la Svam e 976 presso l’Arsenale; 670 dosi a Martina Franca, 525 a Grottaglie, 669 a Manduria, 824 a Massafra, 755 presso l’hub di Ginosa.

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