30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 18:37:00

Cronaca News

Partito Repubblicano: «Occasione per il molo polisettoriale»

foto di Il porto di Taranto
Il porto di Taranto

«Dopo un periodo di stasi dovuto alla ricerca di terminalisti da parte della Port Authority, con l’affidamento alla Yilport ed il progressivo riassorbimento delle maestranze specializzate ex Tct, il Molo Polisettoriale di Taranto potrebbe tornare a recitare un ruolo da protagonista tra i terminalisti del Mediterraneo». È quanto affermano Giovanni Lovecchio e la Direzione del Partito Repubblicano di Taranto in riferimento all’approdo al molo polisettoriale di una nave Maersk con 400 container. «Agli inizi di agosto la Yilport ed i suoi lavoratori saranno chiamati ad un importante test.

La danese Maersk, la più importante linea di navigazione per containers traportati, scalerà il Molo Polisettoriale di Taranto proprio in quel periodo – osservano dal Pri di Taranto – La nave Maersk Launceston Proveniente dal Sud America – servizio Ecumed – dopo aver toccato Algeciras in Spagna, scalerà il nostro porto per scaricare circa 400 containers che successivamente saranno reimbarcati su altra nave del gruppo per raggiungere la destinazione finale. Gli investimenti in infrastrutture ed equipment sono stati notevoli in questi anni così come l’upgrade formativo dei lavoratori. Per adesso si tratta solo di uno scalo episodico. Molto probabilmente il colosso danese vuole testare sul campo la capacità operativa dello scalo jonico per magari consolidare questo rapporto ed inserire il nostro terminal tra gli scali delle proprie rotte – evidenziano Giovanni Lovecchio e la Direzione del Partito Repubblicano di Taranto – Sicuramente il Terminal ed i dipendenti, tutti ex Tct che già in passato hanno mostrato la loro professionalità e la capacità operativa, sino a diventare uno dei terminal di transhipment più importanti del Mediterraneo, saranno in grado di reggere tranquillamente il confronto e trasformare quello che è un episodio singolo in un rapporto consolidato che non potrà che portare benefici alla nostra economia». Il Pri jonico ritiene che «lo sviluppo delle attività logistico / portuali sia la chiave di volta del rilancio della nostra economia, attuata attraverso linee di sviluppo sostenibili». Pertanto fornirà «il proprio contributo attraverso stimoli, iniziative ed idee che possano trasformare quella che è, per ora, solo una possibilità in una solida certezza».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche