04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:24:25

Cronaca News

Spari contro una coppia, un arresto della Polizia

foto di Tentato omicidio in via Dante - foto Francesco Manfuso
Tentato omicidio in via Dante - foto Francesco Manfuso

Sparatoria in via Dante: la Polizia di Stato ha arrestato il cinquantaquattrenne Luciano Pignatelli. In poco meno di un mese di indagini gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a stringere il cerchio attorno al presunto autore di un tentato omicidio avvenuto nel pomeriggio del 19 giugno scorso. I poliziotti intervennero in via Dante, angolo via Nettuno, dove era stata segnalata una sparatoria.

Sul posto gli investigatori accertarono, nonostante le iniziali reticenze dei presenti, che un uomo si era avvicinato ad una Renault Megane con una coppia a bordo ed aveva esploso al loro indirizzo cinque colpi di pistola. I due, un tarantino già noto alle folrze dell’ordine e la sua compagna, riuscirono a sottrarsi al fuoco riparandosi nell’androne di uno stabile vicino per poi allontanarsi, sempre a bordo della loro auto. Le immediate indagini hanno ben presto fatto emergere il contesto legato alla malavita locale nel quale era maturato l’episodio e i litigi avvenuti in precedenza tra chi aveva sparato e l’uomo che era all’interno dell’auto, reale obiettivo dell’agguato. Come accertato dagli investigatori della Squadra Mobile, già il giorno prima, all’interno del mercato Fadini, lo stesso uomo, mentre era in compagnia di un suo parente, fu ferito al braccio con una coltellata dallo stesso 54enne che poi avrebbe tentato di ucciderlo. Gli ulteriori accertamenti, avvalorati anche da alcune immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona dell’agguato, che hanno immortalato l’autore della sparatoria, hanno dato ulteriore e definitiva conferma su quanto accaduto e sulle responsabilità del cinquantaquattrenne.

Nella giornata di ieri, i poliziotti hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per lesioni personali aggravate e tentato omicidio con l’aggravante di aver agito per futili motivi. Nei giorni scorsi, anche il destinatario dell’agguato, un tarantino di quarantacinque anni, sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è stato arrestato. “La sospensione della misura alternativa si è resa necessaria- si legge in una nota stampa della Questura- in considerazione della sua pericolosità sociale, delle sue condotte penalmente rilevanti e per l’assoluta intolleranza alle regole imposte dell’autorità giudiziaria”. Luciano Pignatelli, che è difeso dall’avvocato Salvatore Maggio, domani, giovedì 22 luglio, sarà interrogato dal giudice delle indagini preliminari che ha emesso il provvedimento restrittivo nei suoi confronti.

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