30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 09:56:00

Il Palazzo di città di Lizzano
Il Palazzo di città di Lizzano

LIZZANO – Mancata apertura guardia medica turistica a Lizzano: la denuncia e l’indignazione di Articolo Uno.

“Esprimiamo totale indignazione per l’ennesimo mancato inserimento, nel primo Consiglio comunale utile, di nostre interrogazioni- sottolinea in una nota stampa il consigliere comunale Gianluca Lecce- ancora una volta si disattende il Regolamento comunale, per giunta su temi prioritari per la comunità lizzanese e non solo. Faccio appello al Prefetto, perché è assolutamente inaccettabile, da parte dell’Amministrazione comunale di Lizzano, ignorare temi importanti come la salute pubblica, l’igiene urbana, che sono alla base del vivere civile di una comunità e costituiscono per molti cittadini anche fonte di sostentamento. Pensiamo alle attività commerciali che vivono anche del turismo nel nostro paese. È la seconda volta che accade che importanti interrogazioni non vengono iscritte all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile, come da regolamento.

Nei giorni scorsi abbiamo chiesto di conoscere gli esiti dei due Avvisi pubblici per l’individuazione di locali per la guardia medica turistica di Marina di Lizzano: una necessità per un paese turistico come Lizzano che si è sempre espletata, ma che quest’anno non si è riusciti ad insediare, costringendo un grosso bacino di utenza a rivolgersi, per assistenza sanitaria e cure, al Presidio di Torricella- prosegue Lecce-altro tema importante è la faccenda del parcheggio Mascia, di marina di Lizzano, affidato in gestione ma in completo stato di abbandono e degrado: pieno di erbacce e a rischio incendi. Riteniamo di estrema gravità il negato confronto su queste questioni che hanno prodotto una insostituibile mancanza di servizi basilari per il territorio. La massima assise comunale è la sede opportuna, ed il prossimo Consiglio comunale del 23 luglio, sarebbe stato utile per la discussione. Rinnovo il mio impegno a continuare a seguire queste questioni senza tralasciare l’incuria in cui versa la litoranea dove cumuli di rifiuti giacciono per giorni prima di essere rimossi, per i quali ho presentato due esposti ad Asl e Prefetto di Taranto”.

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