21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 08:58:00

Arsenale Militare
Arsenale Militare

Una buona notizia per Taranto e la sua provincia alle prese con l’atavico problema della carenza di posti di lavoro. I Ministri della Difesa Lorenzo Guerini e della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta hanno firmato il decreto interministeriale che consentirà l’assunzione di 315 unità di personale civile all’Arsenale Militare Marittimo di Taranto per il triennio 2020/2022.

Il provvedimento, ai sensi dell’articolo 11 del decreto Legge 14 agosto 2020 n. 14 – misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia – consentirà di avviare i relativi bandi di concorso per il reclutamento di diversi profili professionali tecnici di Area II, tra i quali assistente tecnico per l’informatica, per i sistemi elettrici, per la cartografia e la grafica, assistente tecnico chimico – fisico, nautico, assistente tecnico per l’elettronica e per la motoristica, per citarne alcuni. “Il decreto è frutto di una approfondita attività istruttoria che ha coinvolto il Ministero della Difesa, il Dipartimento della Funzione Pubblica e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che hanno operato in tempi brevi e in grande sinergia per ottenere questo importante risultato a favore dei lavoratori”.

Si legge in una nota congiunta Difesa-Funzione Pubblica. “La costante attenzione del Ministero della Difesa verso i temi più sentiti dalle organizzazioni sindacali e dai territori, ha portato – sispiega la nota – alla norma sulle assunzioni per l’Arsenale militare di Taranto, che consentirà di fatto di rivitalizzare l’Ente oltre che accrescerne la funzionalità e la compatibilità ambientale, sostenendo la situazione occupazionale della città. La Difesa in questi ultimi mesi ha affidato a quest’area un ruolo preminente per affrontare le sfide poste dall’emergenza pandemica, mettendo in rilievo il ruolo strategico assolto dal personale civile all’interno del Dicastero”.

Il ministro della Difesa Guerini evidenzia l’importanza del provvedimento sia per l’occupazione sia per la valorizzazione dell’Arsenale: “Il risultato che abbiamo raggiunto in collaborazione con la Funzione Pubblica conferma l’attenzione verso le esigenze dell’area tecnico-industriale della Difesa, a sostegno dell’occupazione e dei lavoratori. Le nuove 315 assunzioni rappresentano una leva fondamentale per la valorizzazione dell’Arsenale Militare di Taranto e un’opportunità di sviluppo per il territorio, in sinergia con le istituzioni locali e le imprese. È un ulteriore passo in avanti per la crescita dell’economia regionale”. Il provvedimento rientra nel “nuovo corso” inaugurato con la riforma per la semplificazione, sostiene Brunetta: “Si è aperta una nuova stagione per la Pubblica amministrazione italiana: una stagione di riqualificazione e di opportunità. Lo sblocco delle procedure per selezionare 315 figure tecniche da assumere presso l’Arsenale Militare di Taranto è la dimostrazione del nuovo corso inaugurato dalla riforma per la semplificazione e la digitalizzazione dei concorsi pubblici, volto a rafforzare la capacità amministrativa necessaria in tutta Italia, e nel Mezzogiorno in particolare, per sostenere la sfida della ripresa”.

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