18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 10:53:00

foto di Marco Praga
Marco Praga

Centocinquanta testi teatrali, tra copioni e monologhi, hanno partecipato alla prima edizione del Premio nazionale di scrittura teatrale “Marco Praga” 2021, decretando il successo della manifestazione dedicata a un settore piuttosto negletto nel pur ampio panorama italiano dei concorsi letterari. Tra di loro sono stati scelti i lavori da premiare per questa prima edizione, che può ritenersi già un successo. Confortante l’alto livello dei testi teatrali che hanno preso parte al concorso e che ha convinto l’editore di Macabor, Bonifacio Vincenzi, ad ampliare il numero dei lavori che saranno pubblicati all’interno della collana Lilium Riportiamo di seguito i risultati.

La giuria della prima edizione del Premio nazionale di scrittura teatrale dedicata a un grande autore del passato, Marco Praga, che era composta da Chiara Rossi (presidente), Maria Cutugno, Ivano Mugnaini, Silvano Trevisani e Bonifacio Vincenzi, ha così deliberato: SEZIONE A (Testo teatrale inedito) Dopo l’attenta lettura dei 101 testi teatrali pervenuti la Giuria ha selezionato una prima rosa di candidati per l’assegnazione del Premio così composta: Daniela Acerra, Malanimo; A. Bindi, A. Bruni, Deriva; Roberto Cirillo, Processo all’assoluto; Aldo Cirri, C’era una volta una gatta; Maria Dell’Anno, Anche gli avvocati vanno in Paradiso; Valentina Fantasia, Il posto perfetto; M. Elena Fanucci, I quaderni dell’usignolo; Manuele Laghi, Come nascono le comete; Giancarlo Loffarelli, Mezzi fucili; Lorenza Lombardi, Melville – Note a margine; Carlo Longo, L’attimo di Bernini; Maria Gabriella Olivi, Modena come la città; Patrizio Pacioni, Novantacinquesimo minuto; Angela Villa, La guardiana del relitto.

Dopo attenta e approfondita valutazione dei testi facenti parte questa prima rosa di selezione dei candidati al Premio 2021, la Giuria ha scelto questi tre finalisti: Giancarlo Loffarelli, Mezzi fucili; Carlo Longo, L’attimo di Bernini; Roberto Cirillo, Processo all’assoluto, proclamando alla fine vincitore della prima edizione del Premio nazionale di scrittura teatrale “Marco Praga” 2021 – sezione testo teatrale inedito: Carlo Longo con il testo teatrale: L’attimo di Bernini. Macabor Editore, riconoscendo l’alto valore degli altri due testi teatrali finalisti: Giancarlo Loffarelli, Mezzi fucili e Roberto Cirillo, Processo all’assoluto, ha deciso di pubblicarli entrambi inserendoli gradualmente nel corso dell’anno nella collana di teatro Lilium. SEZIONE B (Monologo teatrale inedito) Dopo l’attenta lettura dei 49 monologhi pervenuti la Giuria ha proposto una rosa di candidati per l’assegnazione del Premio così composta: Duska Bisconti, È stato mio figlio; Violetta Chiarini, In punta di piedi verso l’aurora; Giorgia Colantuono, Un vecchio monologo; Valentina Confuorto, Processo agli spaghetti; Valentina Fantasia, Ditelo al mondo; Eleonora Fedeli, Processo a Elena; Giovanna Manfredini, Sonata immorale; Elisabetta Mauti, Coming out; Patrizia Monaco, Inguaribile ottimista; Silvio Palombo, Aria se tu sapessi; Stefania Porrino, Caro Dante, ti scrivo; Salvatore Romano, Stupro e femminicidio; Tommaso Urselli, Sorelle; Mara Venuto, Zitti zitti; Angela Villa, Matriarcas; Simona Almerini, Un’autobiografia ritrovata: Claude Cahun e l’autre-moi; Massimo La Pegna, La sorpresa, proclamando alla fine vincitrice della prima edizione del Premio nazionale di scrittura teatrale “Marco Praga” 2021 – sezione monologo inedito: Violetta Chiarini con il monologo: In punta di piedi verso l’aurora. Macabor Editore ha deciso di raccogliere in volume tutti i monologhi degli autori presenti nella rosa dei candidati. SEZIONE C (Saggio inedito sul teatro) In questa sezione si è registrata la partecipazione di un solo testo per cui non è stato possibile fare una graduatoria.

L’organizzazione sta valutando, causa pandemia, la possibilità di fare o meno una auspicabile cerimonia di premiazione. In caso si decidesse positivamente luogo e data saranno comunicati a vincitori, finalisti e a tutti i partecipanti in tempo utile. In attesa di prendere una decisione Macabor Editore inizierà le pubblicazioni del volume dei monologhi finalisti che sarà pronto già alla fine di questa estate. Poi si procederà alla pubblicazione del vincitore del testo teatrale inedito e successivamente a quella dei due testi finalisti. Ricordiamo che Marco Praga, cui il premio è intitolato, fu prolifico autore teatrale, critico militante dell’“Illustrazione italiana”, organizzatore, capocomico e poi direttore della Compagnia stabile del Teatro Manzoni di Milano, ma fu anche a lungo direttore e presidente, della Siae, la Società italiana autori ed editori, nella quale lavorò in particolare per il rilancio del teatro italiano, in un momento di supremazia di quello straniero, anche se egli stesso, come traduttore, aveva avuto un ruolo di primo piano nella sua divulgazione. “La difesa ‘implacabile’ degli autori italiani fu la causa alla quale Praga dedicò le sue migliori energie – leggiamo nel dizionario Treccani -: affiancato da un gruppo eterogeneo di drammaturghi, compositori, editori, giuristi, critici e politici, Praga promosse in primo luogo in Italia un programma di estensione e consolidamento dell’istituto giuridico del diritto d’autore”.

Silvano Trevisani

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