20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca News

Il territorio ionico passato al setaccio. L’operazione “Alto Impatto” condotta dai Carabinier

foto di L’operazione “Alto Impatto” condotta dai Carabinier
L’operazione “Alto Impatto” condotta dai Carabinier

Territorio al setaccio. Dal 19 al 25 luglio il Comando Provinciale Carabinieri di Taranto ha attuato un preordinato servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato a prevenire e reprimere gli endemici fenomeni criminali e di illegalità diffusa nei comprensori delle Compagnie Carabinieri di Taranto, Martina Franca, Castellaneta, Manduria e Massafra.

Le differenti articolazioni operative del Comando Jonico, avvalendosi del qualificato supporto dei Reparti specializzati intervenuti per l’occasione – Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Modugno – hanno presidiato e setacciato per ore la Città Vecchia e i quartieri Paolo VI e Tamburi di Taranto, nonché i comuni di San Giorgio Jonico, Castellaneta, Ginosa, Lizzano e Massafra. ll modello tattico prescelto, “rivelatosi ancora una volta vincente non solo in termini di deterrenza ma anche sotto il profilo più squisitamente operativo” si sottolinea dell’Arma, 2ha consentito di: irradiare un fitto reticolato di posti di controllo presso i principali snodi stradali cittadini; sottoporre a perquisizione diversi ruderi in stato di abbandono e strutture abitative d’interesse investigativo. Sono stati tratti in arresto: una 57enne, una 28enne e un 36enne, tutti tarantini e legati da vincoli di parentela, intenti a gestire una fiorente attività di spaccio all’interno di un appartamento sito nella città vecchia del capoluogo jonico, trovati in possesso di 25 gr. di cocaina, materiale vario per il confezionamento delle dosi e di 2.000 euro suddivisi in banconote di vario taglio; un 30enne di Viterbo, destinatario di un ordine di esecuzione per la pena detentiva di anni 7 e mesi 5 di reclusione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Viterbese, perché riconosciuto colpevole dei reati di furto aggravato, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza privata, lesioni personali aggravate, porto illegale di armi, ricettazione, violenza sessuale, atti sessuali con minorenne e truffa, commessi in Viterbo e provincia, tra il 2010 ed il 2012.

L’uomo è stato sorpreso dai militari mentre si nascondeva all’interno di una villa sita in Contrada Belvedere di Lizzano. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro: un pc portatile, alcune chiavette usb, carte di credito e prepagate, vari documenti di identità, alcuni dei quali risultati smarriti o rubati, un inibitore di frequenze, una pianta di marijuana, alcune dosi essiccate della medesima sostanza e materiale utilizzato per la coltivazione. Ancora, arrestato un 42enne di Massafra per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, furto aggravato di energia elettrica e danneggiamento. L’uomo, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 20 grammi di cocaina, 45 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione materiale e vario per il confezionamento delle dosi.

Durante gli accertamenti i militari, con il supporto di una squadra dell’Enel, hanno constatato altresì che lo stesso, previa manomissione del contattore, si era allacciato abusivamente alla rete elettrica. Gli arrestati in Città Vecchia e a Massafra sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre il catturando è stato associato alla Casa Circondariale di Taranto. Sono stati denunciati: un 34enne di Martina Franca, trovato in possesso di 3 grammi di cocaina; un 36enne di San Giorgio Ionico e un 23enne di Locorotondo, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere; un 34 enne di Taranto sorpreso alla guida della propria autovettura con patente revocata; un 45enne di San Giorgio Ionico e un 54enne di Castellaneta sorpresi alla guida delle proprie autovetture sotto l’influenza di alcool; un 40enne e un 70enne, entrambi tarantini, per aver violato gli obblighi derivanti dalla Sorveglianza Speciale alla quale erano sottoposti. Segnalati alla locale Prefettura 17 soggetti per uso non terapeutico di stupefacenti poiché trovati in possesso di complessivi 11 grammi di marijuana. Nel corso del servizio, come sopra specificato, sono state altresì elevate 63 infrazioni al codice della strada, per violazioni che vanno dal mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza, alla mancanza della copertura assicurativa e revisione veicolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche