22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 18:59:00

Cronaca News

Cristello: “Ho avvisato gli attori”

foto di Il sit-in a Roma sul caso Cristello
Il sit-in a Roma sul caso Cristello

Ho avvisato tutti: Richy Tognazzi, Simona Izzo e Sabrina Ferilli. Era il minimo che potessi fare dopo tutto quello che loro hanno fatto per me”.

Con emozione Riccardo Cristello spiega cosa la sua reazione subito aver saputo che il giudice del lavoro aveva disposto il suo reintegro in fabbrica dopo il licenziamento per aver condiviso su Facebook un post che invitava a seguire la fiction “Svegliati amore mio” basato sulla storia di una bimba malata a causa delle emissioni inquinanti di una fabbrica. A interpretare il ruolo della madre della piccola era la Ferilli. L’operaio, 45enne di Taranto e papà di due figlie, è pronto a tornare a lavoro: “Questi 4 mesi sono stati lunghissimi e non vedo l’ora di rientrare in fabbrica”, spiega.

La sentenza del giudice “è un pericolo scampato. Quando ho perso il lavoro ho pensato alle mie bambine. Mi sono chiesto tante volte come avrei potuto aiutarle a realizzare i loro sogni, come avrei potuto garantire un futuro alla mia famiglia. Sono stato malissimo. Cristello ha spiegato che aspettava questa notizia da quattro mesi. “E’ bella per me, per la mia famiglia e per tutti coloro che ancora credono nella giustizia. Ringrazio il giudice per la sensibilità e l’obiettività mostrate nell’interpretare i fatti. Un ringraziamento particolare al sindacato che mi ha supportato, l’unico che ha saputo fornirmi aiuto non solo per risolvere la vertenza sindacale, ma anche a livello umano. Stesso discorso per l’avvocato Mario Soggia, che ha fatto uno straordinario lavoro. Ricordo e ringrazio in questo momento anche i produttori e gli attori della fiction che si sono immedesimati nella mia situazione e non mi hanno fatto mancare il loro appoggio. E’ una giornata che non so descrivere, piena di gioia, nella speranza che possa essere un punto di arrivo, e non l’inizio di nuove battaglie”.

“Una bella pagina della storia del lavoro – commenta Gianpaolo Cassese, deputato del M5S – del nostro Paese scritta grazie alla tenacia di Riccardo nel resistere e non mollare, per far rispettare il suo legittimo diritto di opinionen e grazie all’impegno dell’Usb e dell’avvocato Mario Soggia.”

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