22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 08:50:00

Cronaca News

Il verdetto del Consiglio di Stato sul caso “Porto di Taranto”

foto di La sede del Consiglio di Stato
La sede del Consiglio di Stato

Nel giorno in cui alla presenza del Sindaco di Taranto e del Viceministro alla Infrastrutture Teresa Bellanova sono stati inaugurati i lavori per l’allargamento della banchina di levante del Porto di Taranto, il Consiglio di Stato mette la parola fine sulla vicenda giudiziaria, confermando la legittimità della procedura di affidamento di quei lavori.

E’ stato respinto il ricorso ed è stata confermata l’aggiudicazione in favore della società di Salerno Rcm Costruzioni, difesa in giudizio dall’avv. Luigi Quinto. La società ricorrente, esclusa per aver tenuto un comportamento giudicato idoneo a sviare le decisioni dell’Amministrazione, aveva contestato l’operato della commissione rivendicando il diritto ad essere riammesse in gara e ad aggiudicarsi i lavori. Il Giudice amministrativo, condividendo le tesi dell’avv. Quinto, ha respinto i ricorsi, confermando la correttezza dell’operato della stazione appaltante, evidenziando “la rilevanza delle dichiarazioni rese ai fini della formulazione della valutazione sulla integrità e affidabilità del concorrente”. Si tratta di lavori di importanza strategica per il rilancio del polo portuale di Taranto, di importo di 20 milioni di euro, che hanno comportato l’allargamento e l’adeguamento strutturale della banchina di levante del molo San Cataldo e della calata 1 del Porto al fine di incrementare le attività connesse sia al traffico passeggeri che a quello commerciale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche