25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 10:41:00

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Benedetta Pilato: «Avrei voluto fare di più»

foto di Benedetta Pilato
Benedetta Pilato

Un messaggio su Instagram per esprimere la sua delusione ma, nel contempo, guardare al futuro. “Finisce qui una delle esperienze più belle della mia vita. Avrei voluto fare di più. È la frase che mi ripeto da due giorni nella testa con le lacrime agli occhi. Sono partita con un obiettivo e purtroppo torno a casa con un pò di delusione. Mi serve per crescere, per maturare e per riuscire meglio la prossima volta”. Scrive così Benedetta Pilato, di ritorno in Italia dopo la sfortunata gara a Tokyo ai Giochi Olimpici.

“Non sarà questo a cancellare la stagione magnifica appena finita, che porterò sempre nel cuore” rivendica Pilato. “Un Record del Mondo, una medaglia importante e l’onore di essere qui, circondata dai 5 cerchi, a rappresentare la mia Nazione. Torno con la consapevolezza di quello che valgo e con il sorriso. Non sono brava con le parole e non sono solita nel fare queste cose, ma è proprio nei momenti di difficoltà che ci rendiamo davvero conto di chi ci vuole bene e di chi ci resta vicino a prescindere da tutto. Volevo ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore, che in queste due settimane mi è mancato tantissimo. Grazie a tutti e soprattutto a chi aspettava da tanto un mio momento buio, mi aiutate soltanto a fare ancora meglio”.

Come detto, quella olimpica è una avventura che è finita subito, nei 100 rana alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La tarantina che ha concluso la sua batteria al quinto posto, è stata squalificata dai giudici. “E’ stata una gara orribile, ma poi cosa ho fatto?…“Non so davvero perché – è stato il suo primo commento a Rai Sport – mi abbiano squalificata. Certo, ho nuotato in maniera orribile, non so spiegare, mi sentivo stanchissima. La pressione? Può darsi quella, non so”. Intanto Federica Pellegrini è in finale nei 200 stile libero ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Per la campionessa azzurra è la quinta finale individuale, è la prima volta nella storia del nuoto femminile a livello individuale. “Questo era il mio obiettivo, centrare la mia quinta finale nei 2000 stile libero”, ha detto visibilmente commossa ai microfoni della Rai. “E adesso? Sono veramente strafelice di essere in finale e di fare lì il mio ultimo 200 stile libero olimpico. E’ tutto molto bello. Cosa c’è in questa finale? Ci sono 20 anni di vita”, ha sottolineato.

“Ci abbiamo provato fino alla fine con uno staff veramente meraviglioso che mi ha seguito in questi anni in maniera veramente ineccepibile, ci abbiamo creduto. Questo non era l’obiettivo minimo, questo era il mio vero obiettivo per questa Olimpiade”, ha aggiunto Pellegrini. “Ora non mi racconto tante balle, perché è un anno che nuoto 1’56”: l’obiettivo era la finale e l’ho centrato. Era un obiettivo difficile perché il livello si è alzato molto”. Il futuro: “Parigi 2024? Grazie ma no, il mio corpo mi sta chiedendo indietro i minuti con gli interessi. Sarà molto divertente, cercherò di godermela fino alla fine, forse sarà la prima finale olimpica davvero divertente per me”, ha affermato ancora la nuotatrice aggiungendo: “Oggi sono andata da sola, sapevo che stando laterale dovevo farla così. Dovevo impostarla da sola con tutta l’esperienza che mi sono fatta in questi anni. Quando ho visto il quarto tempo della prima semifinale, 1’56’3, mi sono detta ‘vabbè dai’, ma era solo una sensazione basata su decimi di secondo. Però sono contenta, ho fatto una bella gara”. Nelle precedenti finali olimpiche Pellegrini era giunta seconda ad Atene 2004, quindi l’oro di Pechino 2008, quinta a Londra 2012 e quarta a Rio 2016. La ‘Divina’, così viene soprannominata la 32enne nuotatrice veneta allenata da Matteo Giunta, è primatista mondiale dal 2009 con il crono di 1’52”98.

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