20 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

foto di Spiga Verde 2021 a Castellaneta
Spiga Verde 2021 a Castellaneta

CASTELLANETA – Per il quarto anno consecutivo, la FEE, Foundation for Envirormental Education Italia, ha assegnato il riconoscimento Spighe Verdi 2021 al Comune di Castellaneta, certificazione ambientale che premia le realtà italiane più virtuose in termini di tutela del patrimonio rurale. Sono 59 le località premiate nel Belpaese, di cui 6 in Puglia, con Castellaneta unica rappresentate della provincia di Taranto. Per ottenere questa prestigiosa certificazione, i Comuni devono rispettare tutta una serie di criteri stabiliti dalla FEE tra cui il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura.

Oltre che la corretta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche e del paesaggio. Comuni virtuosi, insomma, che hanno scelto di mettere in atto strategie di gestione del territorio attente all’ambiente e alla qualità della vita della comunità. “Bandiera Blu e Spighe Verdi non sono delle belle medagliette da mostrare – commenta il Sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti – ma il risultato di procedure e protocolli che applichiamo da tempo e che, anno dopo anno, ci consentono di migliorare costantemente i servizi ai cittadini e le buone pratiche ambientali, nell’ambito della nostra strategia di sviluppo sostenibile che mira a valorizzare le naturali vocazioni del territorio: agricoltura e turismo. Qui, d’altronde, è tutto il senso del nostro impegno per Castellaneta: tutelare, valorizzare e promuovere le nostre produzioni agricole di eccellenza e la straordinaria ricchezza di un paesaggio che va dalle colline al mare, passando da gravine, lussureggianti pinete e fertili campi”.

SPIGHE VERDI, COSA SONO
Nato in collaborazione con Confagricoltura, il programma Spighe Verdi è molto più che un riconoscimento fine a se stesso. È, piuttosto, un marchio di qualità che incentiva i Comuni che desiderano candidarsi al premio ad essere più attenti alla sostenibilità e al proprio patrimonio rurale. Una sorta di motore del cambiamento, in cui viene riconosciuto, all’agricoltura, un ruolo prioritario. Scopo dell’iniziativa, oltre che accrescere la sensibilità verso l’economia circolare, la valorizzazione dei prodotti tipici e del territorio, è anche fare in modo che diverse aree del Paese, spesso poco conosciute e lontane dai flussi turistici, possano attrarre nuovi visitatori. Un’occasione per rilanciare il turismo focalizzato sull’enogastronomia, punto di forza di molte località italiane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche