18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Settembre 2021 alle 23:59:00

Cronaca News

Aumentano i contagi per covid, non i ricoveri

L'Ospedale Moscati di Taranto
L'Ospedale Moscati di Taranto

– Dal 21 al 27 luglio in Puglia si registra un peggioramento dei dati relativi all’emergenza pandemica da Covid-19, con 46 positivi per 100.000 abitanti e un aumento dei nuovi casi del 122,9% rispetto alla settimana precedente. La fonte, autorevole, è il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe sull’andamento della pandemia. Con riferimento all’aumento percentuale di nuovi casi, la Puglia è quinta in Italia. Situazioni peggiori per incremento del numero di contagi nei sette giorni si registrano solo in Friuli Venezia Giulia, Valle D’Aosta, Toscana ed Emilia Romagna. Dal report emerge, inoltre, che sono comunque sotto la soglia di saturazione i posti letto in area medica (3%) e terapia intensiva (2%) occupati da pazienti Covid. La Puglia, in ogni caso, è la regione italiana con la minore percentuale di cittadini over 60 non vaccinati, il 6,4% (media nazionale 11,5%).

I pugliesi che hanno completato il ciclo vaccinale anti-Covid sono il 54,4%, al di sopra della media italiana che è del 52,3%, a cui aggiungere un ulteriore 13% che ha ricevuto la prima dose. La regione è terza in Italia dopo Lombardia e Lazio. I cittadini tra 12 e 19 anni non vaccinati sono il 67% (media Italia 68,5%). Analizzando nel dettaglio i dati sui vaccini somministrati per fasce di età, si evidenzia che la popolazione over 80 che ha completato il ciclo è pari a 93,6% (media Italia 92%) e un altro 3,8% ha avuto la prima dose. Hanno ricevuto entrambe le dosi l’89,1% dei cittadini tra 70 e 79 anni (media Italia 84,5%) e un ulteriore 5,6% la prima dose; la popolazione 60- 69 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari a 78,3% (media Italia 74,6%) a cui aggiungere un ulteriore 12,2% solo con prima dose. Intanto, Sicilia e Sardegna tornano in rosso nelle mappe aggiornate pubblicate oggi dall’Ecdc, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che vede un aumento dei casi almeno in mezza Europa.

La maggior parte dell’Italia vira in giallo, mentre restano verdi soltanto Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata al Sud, e Valle d’Aosta e Piemonte al Nord. La Spagna è quasi interamente rosso scuro, e rossa la maggior parte di Grecia e Francia. Anche gran parte dell’Olanda, Cipro e la Corsica sono in rosso scuro, ovvero i casi di Covid sono più di 500 ogni 100mila abitanti. Interamente rossi Irlanda e Portogallo (tra 200 e 500 casi ogni 100mila abitanti), parzialmente rossa la Danimarca. Salve per ora, quindi restano in verde, Germania, Austria, Polonia e tutti Paesi dell’Europa dell’Est, oltre a Svezia, Finlandia e Norvegia. Ieri giovedì 29 luglio in Puglia, sono stati registrati 11.363 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 151 casi positivi: 21 in provincia di Bari, 19 in provincia di Brindisi, 42 nella provincia Bat, 14 in provincia di Foggia, 32 in provincia di Lecce, 13 in provincia di Taranto, 13 casi di residenti fuori regione. 3 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. Non sono stati registrati decessi.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.874.001 test. 246.905 sono i pazienti guariti. 1.977 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 255.551 così suddivisi: 95.716 nella Provincia di Bari; 25.782 nella Provincia Bat; 20.067 nella Provincia di Brindisi; 45.418 nella Provincia di Foggia; 27.571 nella Provincia di Lecce; 39.747 nella Provincia di Taranto; 856 attribuiti a residenti fuori regione; 394 provincia di residenza non nota. Vaccinazioni: sono 4.675.830 le dosi di vaccino anticovid somministrate sinora in Puglia (dato aggiornato alle ore 17.00 dal Report del Governo nazionale. Le dosi sono il 95.9% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 4.873.211). Prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale in Asl Taranto, dove vengono effettuate oltre 5mila vaccinazioni al giorno. Nella provincia jonica, dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate, in totale, oltre 657 mila dosi di vaccino. Hanno completato il ciclo vaccinale oltre 305mila cittadini. Mercoledì pomeriggio, sono state somministrate quasi duemila dosi di vaccino negli hub, così distribuite: a Taranto 278 presso la Svam e 329 presso l’Arsenale; 276 dosi a Martina Franca, 293 a Grottaglie, 321 a Manduria, 244 a Massafra, 216 presso l’hub di Ginosa. Ieri mattina sono state somministrate oltre 4.200 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto 663 presso la Svam e 901 presso l’Arsenale; 537 a Martina Franca, 613 a Grottaglie, 598 a Manduria, 462 a Massafra, 446 presso l’hub di Ginosa.

Ieri pomeriggio, presso il Padiglione Vinci, con la collaborazione del Dipartimento di Assistenza Riabilitativa Territoriale e del Servizio di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, sono stati vaccinati 32 ragazzi e ragazze caratterizzati da situazioni di fragilità. Nel contempo, la Giunta regionale ha approvato una delibera per recepire l’Accordo Quadro nazionale tra il Governo, le Regioni e Province Autonome, Federfarma e Assofarm per la somministrazione da parte dei Farmacisti dei vaccini anti SARS-CoV-2. Ne dà notizia l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco. È stato inoltre dato mandato alla Commissione regionale per la Farmacia dei Servizi per la definizione del disciplinare tecnico con gli aspetti di dettaglio del modello organizzativo di cui all’Accordo regionale integrativo. “Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di quella farmacia dei servizi di comunità che abbiamo sempre immaginato come parte integrante del servizio sanitario regionale. Siamo già al lavoro per definire il protocollo attuativo sulle modalità di somministrazione in farmacia che sarà presentato insieme a Ordine dei Farmacisti e Federfarma nei prossimi giorni” dichiara l’assessore Lopalco.

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