25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 09:52:00

Cronaca News

«Criminalità a Taranto, reati in diminuzione»

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A Taranto reati in calo, giù furti e rapine

«I dati sulla delittuosità in questa provincia rimarcano una generale riduzione dell’indice di criminalità». Riunione mercoledì mattina in prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto, Demetrio Martino, per un aggiornamento sullo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia e, in particolare, nel capoluogo a cui hanno partecipato il sindaco di Taranto, il presidente della Provincia, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

«Nei giorni scorsi – spiegano dalla prefettura – il primo cittadino aveva espresso preoccupazione per la percezione di insicurezza manifestata dalla Comunità locale in relazione ad alcuni recenti episodi delittuosi di ampio rilievo mediatico, chiedendo al riguardo un confronto per una migliore sinergia operativa, anche in vista del periodo agostano e del prevedibile aumento della movida locale e della maggiore affluenza turistica sul territorio». Il prefetto ha posto in evidenza che «i dati sulla delittuosità in questa provincia, forniti dalle forze dell’ordine ed analizzati nel corso della riunione, rimarcano una generale riduzione dell’indice di criminalità nel primo semestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2019 e che per alcuni reati, quali rapine e furti in abitazione, il trend è in notevole ribasso (furti -39,4%; rapine -46,8%). I reati efferati, contro la persona, seppure presentano un minor margine di diminuzione, riportano tuttavia il dato rilevante, sul piano della repressione, del 100% dell’individuazione degli autori, tutti deferiti all’autorità giudiziaria che ha disposto, nei casi più gravi, opportune misure cautelari immediatamente eseguite.

Da segnalare in aumento sono solo due tipologie di reati: le truffe/ frodi informatiche ed i danneggiamenti seguiti da incendio». Il Prefetto ha anche evidenziato che «si è già proceduto al massimo potenziamento dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio che risultano dinamici ed elastici e sono attuati con modalità operative particolarmente incisive e peculiari, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte ai rischi del periodo estivo ed ai luoghi di aggregazione giovanile». Ha inoltre, ribadito «l’importanza di mantenere costantemente coesa e unitaria l’azione istituzionale delle forze di polizia statali e locali per assicurare una decisa prevenzione ed un efficace controllo convergenti sul comune obiettivo della tutela e della salvaguardia della sicurezza per le Comunità del territorio». «La pianificazione dei servizi, distribuita su molti fronti – ha proseguito il Prefetto – prevede il massimo impiego possibile delle risorse umane disponibili che continueranno ad assicurare efficace presenza e massima visibilità nell’intera provincia e nelle zone a maggiore frequentazione turistica, ferma restando la disponibilità del Comitato a modulare ulteriormente i dispositivi di prevenzione e controllo per assicurare la costante efficacia anche al mutare dello scenario».

«Taranto – ha concluso Demetrio Martino – è la terza città del Meridione per dimensioni e, come tale, richiede una incessante attività delle forze dell’ordine e delle polizie locali che viene quotidianamente garantita dall’impegno costante di donne e uomini alle stesse appartenenti, ai quali tutti i componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica hanno espresso massimo apprezzamento.

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