18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 11:54:00

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Forme e colori alla “Festa d’estate”

foto di Stele del Volo e della Pace, a Lama
Stele del Volo e della Pace, a Lama

Con l’arte il territorio tarantino può volare più in alto: questo il messaggio alla base della riuscitissima “Festa d’estate a Lama con l’arte tra forme e colori”, coordinata dall’archeologa Giovanna Bonivento, esperta di eventi artistici in cui facciano sinergia arte a 360 gradi, beni culturali, turismo, territorio. Ad ospitare l’evento è stato l’Art Garden del poeta Dino Maiano, in via Circonvallazione dei Fiori nr. 30, tutto rivestito di migliaia e migliaia di mattonelle ceramiche di varie forme e colori.

Apprezzando la richiesta dello scultore Aldo Pupino quale presidente dell’Associazione Kerameion Onlus per l’integrazione attraverso la creatività artistica, Loredana Capone (presidente del Consiglio regionale) ha mandato i saluti alla manifestazione per il tramite di Massimiliano Stellato, consigliere regionale e comunale. Il programma è stato nutrito e ricchissimo di contenuti culturali tra loro intrecciati in armonia. Una vera enciclopedia della bellezza artistica. «Per valorizzare il territorio di Taranto e delle Tre Terre Lama San Vito e Talsano l’arte è, infatti, necessaria – afferma la Bonivento – nelle varie espressioni: dalla produzione visiva a quella poetica letteraria, ma anche ginnica e coreutica. Perché con “Arte” a 360 gradi si riporta la bellezza ad una città naturalmente bella di suo, ma degradata negli anni». IL MOVIMENTO “ECOARTE” Facendo leva sugli artisti sin dal 1996 è nato, a Lama, il movimento Ecoarte contro il degrado ideato proprio da Giovanna Bonivento come presidente della Pro Loco di Lama e dallo scultore e pittore Aldo Pupino (presente alla Festa d’Estate con suoi bronzetti e ceramiche dipinte a mano di antiche carte geografiche del Porto di Taranto), per realizzare il “Sentiero degli artisti e dei poeti della Magna Grecia” sulla costa lamese.

Oggi il sentiero è una realtà da custodire e valorizzare, fiore all’occhiello del territorio lamese per pedoni, ciclisti, trekkisti. La “Festa d’estate” a Lama, sulla scia di tanta esperienza è, dunque, un modello vincente nella sua ideazione sinergica basata sulla bellezza dell’arte e che ha coinvolto associazioni, gruppi, artisti singoli, enti e personalità politiche. Un ringraziamento particolare va rivolto al consigliere regionale e comunale, Vincenzo Di Gregorio, che si è prodigato per ridare nitidezza e candore al grande monumento, biglietto da visita di Lama: la Stele del Volo e della Pace, opera dello scultore Aldo Pupino, sottoposta con l’insieme dei Giardini di Lama ad una sferzata di pulizia e rimozione del grigiore causato dagli agenti atmosferici. Il Presidente Kyma Ambiente-Amiu Taranto, Giampiero Mancarelli, recependo lo spirito artistico della festa estiva lamese, ha provveduto con l’invio di una squadra ed idropulitrice. Si ringrazia a tale proposito il Comune di Taranto e Kyma per questo segnale di attenzione e rispetto verso l’arte contemporanea monumentale che se esposta agli agenti esterni necessita una tantum di idropulizia.

L’ideale ora sarebbe di impedire la caduta della resina dai pini che non va bene per il marmo del monumento e, inoltre, spostare le piantine collocate troppo a ridosso della stele monumentale. Dalla Rotonda di Contrada Battaglia, dove insiste proprio la Stele del Volo e della Pace, s’innesta la via Circonvallazione dei Fiori che oggi presenta ai cittadini al numero 30 il grande Art Garden di Dino Maiano: ben 5000 mq di parco-giardino che ha visto un vero restyling da guinness dei primati con tantissime mattonelle che creano forme simboliche che solo l’animo poetico del proprietario poteva concepire ed in cui prevale quella della casa ornata di cuori. Un simbolismo poetico raro tutto da approfondire. La benedizione alla “Festa d’estate a Lama tra forme e colori” è stata impartita da Padre Angelo Berton della Comunità Saveriana che si è dichiarato molto sensibile all’arte che in Dio ha, sin dalla Creazione del mondo, il Creatore Artista per eccellenza. Il programma è stato presentato da Vittoria Dettoli, presidente dell’associazione culturale Idee a confronto di Faggiano ed appassionata di arte, musica e teatro. Nutrita la partecipazione alla “Festa dell’arte” di rappresentanti della legge che condividono l’idea che l’arte sia sostegno alla legalità di un territorio. Per tutti valga l’avvocato penalista Mario Calzolaro che presta spesso la sua voce profonda da attore alla lettura di testi da recitare. Il suo Omaggio a Garcia Lorca ha reso onore alla Musa della Poesia.

La presenza attiva e sentita del giudice scultore, Augusto Bruschi, è stata inoltre molto significativa con le sue sculture policrome in legno. Molto apprezzata l’esibizione del gruppo di ginnastica ritmica e sportiva della Polisportiva Guinness (composto da Simona Faraoni, Patrizia Defilippis, Melania De Sole, Sofia e Giulia Palmisano, Arianna Basile, Alessandra Basile, Tecnici Corinda e Mimmo Caputo, Concetta Gentile già allieva all’Accademia di Belle Arti di Bari degli scultori Francesco Somaini e Nicola Carrino) con lo sfondo di una scultura in gesso alabastrino della stessa Concetta Gentile intitolato “Genesi”. È seguita l’esibizione di Krav Maga con la Master Teacher Sonia Socci e l’assistente istruttore, Alessandro Giosa: un metodo, usato anche da agenzie di security che prevede mosse tipiche che migliorano forza, potenza, sicurezza. Corsi di difesa personale e Krav Maga per tutte le età nella Palestra Kyrios a Lama e lezioni private scelte dagli utenti. Il grande parco-giardino Art Garden del poeta Dino Maiano, commissario della Polizia Locale di Taranto, ha ospitato molta arte visiva: la mostra del Gruppo Fotografi per Passione è stata illustrata da Marcello Dalla Rena con foto dello stesso e di Emanuela Lazzarini, Beatrice De, Loredana Calò, Luigi Simone, Silvano Martinelli, Angelo Giannese, Donato Vantaggiato, Elvira Autiero, Rosa Bonfrate, Mariella Buccoliero tutti veri appassionati di fotografia in grado di valorizzare coi loro scatti il territorio. Una chicca la mostra di foto sotto il pergolato d’uva del fotografo professionista Vito Vagali ritiratosi da Torino a San Donato di Taranto con molti progetti fotografici da realizzare e le foto sull’erba di Mare da Amare. Per la pittura gli artisti hanno scelto acrilici su tela: Patrizia Dalla Rena, figlia della compianta pittrice veneziana Liliana Piovesana dalla Rena, Pino Lecce, talsanese, docente di Disegno e Storia dell’Arte all’Istituto Alberghiero “Elsa Morante” di Crispiano, Mary Sgobba, Arturo Paride Simon Associazione l’Obiettivo con un’antologia di opere.

La valorizzazione turistica del territorio passa anche attraverso le Pro Loco. La presidente della Pro Loco di San Vito, Ylenia Gallo, ha dichiarato: «Sono felice di avere partecipato nello spazio Art Garden di Dino Maiano ricco di amici, opere e bellezza. Un grazie all’archeologa Giovanna Bonivento per il suo invito tanto gradito perché ritornare a condividere emozioni, pensieri, arte e speranze tra gli abitanti della Comunità delle Tre Terre arricchisce sempre le nostre anime che non devono mai smettere di prendersi cura l’uno dell’altro, rigenerando lo spazio che viviamo ma avendo come principale obiettivo il bene comune». E che il territorio possa volare in alto anche se periferia della città lo ha ribadito Alfredo Luigi Conti del Movimento Diritto di Volare Aeroporto di Taranto Grottaglie, lui stesso creativo come ha dimostrato coi suoi Coppi Paesaggistici. Le tre piccole installazioni concettuali di Andrea Indellicati “inscatolano” lo spazio e la natura; le sculture “ancestrali” di John Traetta compongono ferro battuto, legno e pietra. Gli spazi-tavolino per gli autori ha visto esposti il recente lavoro di Pino Albenzio sul 50° TarantoBrest 1964-2014-Racconti di un gemellaggio con Alliance Française sezione di Taranto ed Angeli mandati all’Inferno di Fabio Mongelli. E per Fresco di stampa l’ultima fatica di critica letteraria di Paolo De Stefano dal titolo Giovanni Pascoli l’inquieto studioso di Dante. Antonio Fornaro, esperto di tradizioni popolari, ha deliziato col suo racconto Biacocche un personaggio per la storia di Lama e con Poesia della Pandemìa mentre Dino Maiano, con a fianco l’amico poeta Vincenzo Giannini, esternava i suoi versi sempre più apprezzati dal pubblico e divenuti cadeau per esaltare le seguenti personalità del territorio tarantino presenti alla serata: Berton Padre Angelo, Calzolaro Mario, Dettoli Vittoria, Ferri Giovanni, Ferri Roberto, Fornaro Antonio, Pupino Aldo, Solito Francesco, Stellato Massimiliano, Varvaglione Cosimo. Festa d’Estate a Lama si è conclusa con una breve presentazione, da parte della stessa Bonivento, del tema Feste d’estate nell’antica Grecia per dare il là alle Danze delle Nereidi di Taras (Clelia Madaro, Fabiola Iannantuoni, Clelia Iannantuoni, Fulvia Basile, Petronilla Mancini, Daniela Marinò) e Andrea Zaccaria nel ruolo di Falanto, gruppo dell’Associazione Neopolites presieduta da Saverio De Florio al quale l’Associazione Kerameion Onlus a conclusione ha donato una antefissa in terracotta ispirata alla Magna Grecia.

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