20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 17:50:00

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Il Movimento “Con”, nuova casa del civismo

foto di Alessandro Delli Noci
Alessandro Delli Noci

Un percorso che attraverserà tutta la Puglia e farà della partecipazione il suo elemento caratterizzante. Presentato, con una ‘prima tappa’ a Bari il movimento politico Con. Da fine agosto il percorso partecipativo si svilupperà con un evento in ognuna delle sei province pugliesi. Mercoledì sera a Villa Romanazzi Carducci, insieme agli assessori e ai consiglieri regionali del gruppo Con, Pier Luigi Lopalco, Alessandro Delli Noci, Peppino Longo, Gianfranco Lopane, Giuseppe Tupputi e Alessandro Leoci, che hanno raccontato del loro contributo passato e futuro a questa nuova realtà civica, anche il presidente Michele Emiliano, figura di garanzia della carta dei valori che si andrà delineando.

Numerosi i simpatizzanti e gli attivisti che hanno preso parte all’evento intitolato “Racconti – persone, valori, visioni in pillole”. Tra questi, Rocco De Franchi, Patrizia Lusi, Carmen Carlucci e Maria Passaro. Si è parlato di una realtà che va strutturandosi rispetto alla nascita, lo scorso anno, come lista elettorale. Parte così, con un format incentrato sull’ascolto delle voci e dei racconti di chi si impegna per il movimento, una serie di appuntamenti che hanno come obiettivo quello di allargare la partecipazione a tutti i pugliesi per ascoltare i racconti di cittadine e cittadini. Sarà infatti frutto di questo processo la scrittura dello statuto e della carta dei valori del movimento Con. Un itinerario di ascolto ed esercizio della democrazia per costruire un nuovo progetto politico. A Peppino Longo è stato affidato il ruolo di presidente del movimento. In questa fase iniziale non ci sarà un coordinatore regionale ma un direttivo di sei coordinatori su base provinciale: a Bari Fabrizio D’Addario, a Lecce Alessandro Delli Noci, a Taranto Gianfranco Lopane, nella Bat Giuseppe Tupputi, a Brindisi Alessandro Leoci, a Foggia Patrizia Lusi.

“La storia della Puglia degli ultimi 15 anni dal punto di vista politico – dice il presidente Emiliano – nasce con una lista civica che in maniera imprevista e imprevedibile nelle elezioni di Bari del 2004 prende più di 30mila voti, il 18%, facendo sintesi con chi voleva cambiare questa regione. Questa sintesi ha dato frutti importanti nel tempo e ancora oggi, nelle grandi città della Puglia, tutte governate da questa coalizione che è di centrosinistra ed oltre, ci sono liste civiche rilevanti. In ogni Comune della Puglia e soprattutto nelle ultime elezioni regionali le due liste civiche, Con e Popolari con Emiliano, hanno preso quasi gli stessi voti del Partito democratico. Se poi si aggiunge che il presidente ha preso più di 100mila voti solo come indicazione diretta, significa che ci sono tantissimi cittadini pugliesi che fanno fatica a identificarsi nelle forze politiche tradizionali e hanno bisogno di rappresentanza. Questo è nella coscienza del Pd, di cui io sono un militante non iscritto, ed è nella coscienza del Movimento 5 stelle che nasce nel dialogo con il civismo e con i cittadini.

Con vuole essere quel luogo dove fare politica intesa come un contributo alla propria comunità, non solo a ridosso delle elezioni. Con nasce su questo presupposto, è una forza politica regionale che speriamo possa contribuire a frenare ogni deriva autoritaria. Il desiderio è di costruire insieme al Partito democratico, al Movimento 5 Stelle, ai movimenti civici, un’idea dell’Italia che consenta nelle elezioni politiche del 2023 di resistere a questo vento delle destre più deteriori, che non è affatto ineluttabile. Ci auguriamo di poter aprire da stasera un grande dialogo con il Partito democratico, il Movimento 5 stelle e il civismo pugliese e, perché no, portare questo metodo anche in altre regioni, prima del Mezzogiorno e poi dell’Italia intera. Perché c’è un buco nella struttura del centrosinistra che deve evidentemente essere colmato. Cose semplici, basate sulla partecipazione popolare. Questo è il segreto: gratuità, civismo, approccio dal basso e soprattutto dialogo con il Partito democratico e con il Movimento 5 Stelle. Mi auguro che Con, come una sorta di polline, possa contribuire anche a far aprire queste due grandi forze politiche, che hanno bisogno del popolo italiano, e a farle evolvere in senso positivo.

Ho dedicato tantissime energie a far dialogare il partito democratico e movimento 5 stelle e devo dire che quella che inizialmente era una mia convinzione poi è diventata una convinzione piuttosto diffusa. Un’alleanza da sola però non risolve il problema, bisogna poi farla funzionare. Noi aiuteremo le grandi forze politiche nazionali a far funzionare questa alleanza tra PD e Movimento 5 Stelle. Ne ho parlato con tutti, con Letta, Boccia, Conte, e credo che siano leadership aperte a questi ragionamenti. Ci auguriamo che questo dialogo costruttivo possa dare dei buoni risultati, soprattutto nel resto d’Italia”. “Mi piace paragonare – dice il consigliere regionale Longo – la nascita di un movimento politico a quella di un bambino: va curato, coccolato, alimentato, preso per mano e accompagnato nei primi passi fino a quando cresce e diventa sicuro.

Questo cercheremo di fare, ci comporteremo come i buoni padri di famiglia, far crescere Con e farlo diventare un punto di riferimento in Puglia e non solo”. “‘Noi’ al posto di ‘io’ dev’essere, nel quotidiano – commenta Lopane, capogruppo di Con alla Regione – la bussola del presente e del futuro di Con. Un movimento lontano dall’idea dei cerchi magici e aperto alla costruzione di un soggetto federato più ampio con tutte le altre realtà civiche. Partiamo dalla Puglia per valorizzare il ‘bene comune’, per costruire una comunità capace di realizzare uno spazio pubblico multiculturale e aperto, fatto di legami sociali e di solidarietà, capace di prendersi cura dell’ambiente e delle persone che ci vivono. Capace di tornare a parlare alla modernità dell’Articolo 1 della nostra Costituzione e di restituire alle persone la speranza che alimenta i sogni, le motivazioni, l’idea di società che vogliamo costruire insieme. Il ‘South working’, per fare un esempio concreto, ovvero il lavoro agile praticato dal Sud, genererebbe benefici individuali e collettivi innumerevoli che contribuirebbero al rilancio dell’economia della nostra regione e dell’intero Mezzogiorno. Non è più tempo degli ‘Zero al Sud’. Ma serve tornare alla bellezza della politica”. “Quando ho accettato la sfida della politica – ricorda l’assessore Lopalco – l’ho fatto con un’idea ben precisa e cioè che sia giusto mettersi al servizio degli altri con le proprie competenze per perseguire un’idea comune. Ognuno di noi, con i suoi saperi, può contribuire ad una causa in cui crede, ma la quantità e la qualità dei singoli non bastano, i risultati in ogni ambito della vita, e la politica non fa eccezione, si raggiungono con il lavoro di squadra che deve puntare all’armonia perfetta. In quest’ottica, i gruppi di lavoro composti da individualisti sono destinati a fallire. Con nasce sull’idea della collaborazione e dell’inclusione, un gruppo di persone che collabora per un risultato d’insieme. Non tutti sono frontman, ma ciascuno è indispensabile alla realizzazione dell’armonia, quindi il lavoro delle seconde linee è essenziale e gratificante quanto quello di colui che mostra più spesso il volto”.

“Il Movimento Con – aggiunge l’assessore Delli Noci – è frutto delle esperienze politiche di chi lo ha fondato, di chi ne fa e ne farà parte. Un’esperienza di civismo maturata negli anni, che mette al centro la politica come servizio e dà spazio ai bisogni reali delle persone e all’interpretazione di quei bisogni. La politica come ponte con i cittadini, come strumento di servizio non di potere. Viviamo in un momento storico dalle numerose sfide: le sfide del Sud e della Puglia che, attraverso la nuova programmazione regionale e il Pnrr, ci devono vedere pronti a rappresentare con idee concrete e progetti le esigenze e le vocazioni dei nostri territori. E noi possiamo farlo attraverso un movimento che può offrire, ascoltando e attivando processi e spazi di partecipazione, la sua visione di Puglia del futuro”.

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