20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca News

Chiede la restituzione dei suoi soldi, fa fuoco e colpisce al torace il suo debitore

foto di Il fucile a canne mozze sequestrato
Il fucile a canne mozze sequestrato

I Carabinieri della Compagnia di Manduria, coadiuvati da personale del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto e della Compagnia di Martina Franca, hanno arrestato per tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina, V. F., 65enne, pregiudicato di Monteparano.

L’uomo, che era creditore da diverso tempo di circa 3.500 euro da parte di un 43enne di Fragagnano, per risolvere definitivamente la questione, venerdì pomeriggio aveva dato appuntamento a quest’ultimo nei pressi di un bar di Monteparano.

Il 65enne, che si era presentato all’incontro con un fucile a canne mozze, all’improvviso ha esploso due colpi di fucile all’indirizzo dell’uomo, uno dei quali lo ha colpito al torace. Quest’ultimo, che era ancora a bordo della propria auto, nonostante le ferite riportate, è riuscito ad allontanarsi dal posto e a raggiungere la propria abitazione, dove è stato soccorso da personale del 118 allertato dalla moglie.

L’uomo, trasportato presso l’Ospedale “SS. Annunziata” di Taranto, dopo le cure del caso, su sua esplicita richiesta, è stato dimesso.

Le indagini poste in essere dai carabinieri hanno consentito di identificare e rintracciare in poco tempo l’autore del gesto.

Nel corso delle operazioni è stata inoltre recuperata e sequestrata l’arma utilizzata, che sarà inviata al RIS di Roma per gli accertamenti balistici e dattiloscopici finalizzati ad accertare se la stessa è stata utilizzata anche in altri delitti.

Il 65enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

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