23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 09:49:00

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Riqualificazione di Porta Napoli, mostra con i progetti

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Riqualificazione di Porta Napoli, mostra con i progetti

Giovedì 5 agosto, alle 18, nei pressi del piazzale Democrate, l’assessorato all’Urbanistica del Comune di Taranto, a conclusione dell’iter del concorso di progettazione di Porta Napoli, ha organizzato una mostra-evento per presentare tutte le proposte progettuali in concorso e aprire alla cittadinanza il dibattito sul futuro del quartiere e un confronto con i progettisti vincitori. Il concorso di progettazione indetto per la prima volta dal Comune di Taranto in collaborazione con il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – CNAPPC, attraverso l’uso gratuito della piattaforma informatica www.concorsiawn.it., nonché con la Regione Puglia – Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio – Sezione Tutela e valorizzazione del Paesaggio e con gli ordini provinciali degli architetti e degli ingegneri, è stato cofinanziato dalla Regione Puglia (a seguito di un bando regionale in cui il Comune è risultato primo classificato) e ha visto la partecipazione di 30 raggruppamenti di professionisti e circa 120 studi nazionali e internazionali di architettura e ingegneria che hanno partecipato ai 2 gradi della procedura.

“L’obiettivo dell’amministrazione comunale é quello di incentivare una profonda rigenerazione urbana del comparto di Porta Napoli, raccogliendo le migliori proposte progettuali e visioni future di sviluppo, promuovendo uno specifico “Piano Urbanistico Esecutivo” che possa favorire la valorizzazione delle aree pubbliche e private” si legge in una nota del Comune. Da Palazzo di Città si sottolinea come “Porta Napoli, storico ingresso della città da nord, dopo decenni di abbandono assume oggi una posizione strategica per il rilancio economico e culturale del capoluogo ionico per vari fattori. In primo luogo per la straordinaria potenzialità di hub logistico e di scambio intermodale grazie alla contestuale presenza della stazione centrale, del porto turistico e commerciale, del terminal bus urbani ed extraurbani e delle principali reti di mobilità viabilistica in ingresso e in uscita dalla città. È un comparto caratterizzato da un’architettura industriale di pregio e di grandi aree dismesse che possono rappresentare un patrimonio urbano importante per il potenziamento delle relazioni turistiche, commerciali, economiche tra la città storica e l’area portuale. Porta Napoli sta assumendo, con il rilancio del porto e dell’Isola Madre, un luogo simbolo di rilancio economico, sociale e culturale della città dal basso, in cui giovani imprese smart e innovative trovano spazio ideale per lo sviluppo di nuove economie alternative e sostenibili.

I VINCITORI – Alcotec SrL e Archistart Studio si aggiudicano il concorso per il nodo urbano strategico di Taranto – Porta Napoli, risultando vincitori fra i trenta gruppi di progettisti nazionali e internazionali che hanno partecipato ai due gradi della procedura. Un grande progetto di riqualificazione urbanistica di uno dei quadranti urbani più strategici per lo sviluppo futuro della città, che può rappresentare un esempio virtuoso di riconversione delle aree industriali dismesse per la Taranto del futuro. Il progetto di riconversione nasce come risposta alla necessaria ristrutturazione ambientale e alla gestione del paesaggio, contribuendo alla connettività ecologica e indirizzando strategie per la conservazione e l’uso sostenibile. Un insieme di funzioni che abbia come principale obiettivo la sostenibilità del contesto urbano interessato e la riattivazione economica volta alla generazione di nuove occasioni professionali e di lavoro. Come detto, nei prossimi giorni sarà organizzata la premiazione ufficiale ed una grande mostra-evento a Porta Napoli, per presentare tutte le idee in concorso e aprire il dibattito alla cittadinanza.

«Porta Napoli, nei prossimi anni – le parole del sindaco Rinaldo Melucci -, si candida a essere al centro di una vasta operazione di riqualificazione, valorizzazione e potenziamento dei servizi per la città. Essa ha un potenziale enorme perché si configura come un nodo strategico per la logistica, i trasporti, l’interscambio modale per la mobilità sostenibile, per la contestuale presenza della stazione centrale, del porto in piena riconversione turistico/commerciale e delle principali arterie stradali provinciali e regionali; ma è anche uno straordinario luogo dove gli antichi docks, i cantieri navali e le aree industriali storiche si connettono con la città vecchia e dunque un potenziale hub per nuove imprese, spin off e start up innovative che possano far germogliare quell’economia diversificata, ma radicata alla nostra storia, che con tanta determinazione stiamo ricercando con il nostro operato amministrativo». «Abbiamo puntato molto sulla formula del concorso di architettura – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica Ubaldo Occhinegro – perché Taranto si sta candidando sempre più a essere un laboratorio di sperimentazione sulla rigenerazione urbana, che guarda alla qualità architettonica dello spazio pubblico come nuovo motore di sviluppo e investimenti.

La collaborazione proficua con gli ordini professionali ha portato un risultato di grande valore per la nostra città e rappresenta un incipit importante per tutte le future operazioni di trasformazione urbana che l’amministrazione Melucci sta portando a compimento. Ai progettisti sarà affidato ora il piano esecutivo di Porta Napoli che darà gambe alle idee progettuali presentate, rendendo fattibile il sogno della rinascita dell’intero comparto. Grandi player e stakeholder sono interessati allo sviluppo di quest’area: dalle Ferrovie dello Stato, con cui stiamo progettando il potenziamento della stazione centrale nell’ambito del PNRR, all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, che assieme a noi ha presentato al Ministero delle Infrastrutture il grande progetto di riqualificazione del waterfront di Mar Grande e la nuova stazione crocieristica “Falanto”».

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