23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 09:49:00

Cronaca News

“Gazzetta del Mezzogiorno, ora decisioni rapide”

foto di Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta del Mezzogiorno

Sono tantissimi gli attestati di vicinanza che in queste ore sono giunti ai colleghi de La Gazzetta del Mezzogiorno, che da ieri 2 agosto ha sospeso le pubblicazioni. “La Gazzetta del Mezzogiorno, come qualsiasi altra testata giornalistica, che scompare dalle edicole anche per un solo giorno è inaccettabile. Gli attori istituzionali che hanno un ruolo in questa vicenda devono fare tutto quanto è nelle loro possibilità per scongiurare questa prospettiva. Il Comune che rappresento si dichiara disponibile a fare la propria parte, per quanto possibile: così Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto. Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, auspica “rapide decisioni che consentano la continuità della pubblicazione del giornale mettendo definitivamente in sicurezza dipendenti, giornalisti e poligrafici. Come Regione Puglia seguiamo la vicenda con estrema attenzione e apprensione. Sarebbe incredibile che dopo aver ottenuto dagli acquirenti tutte le condizioni per procedere al pagamento di tutti i creditori, il giornale non andasse più in edicola, senza risolvere immediatamente e definitivamente la lunga e drammatica crisi aziendale”.

Sulla situazione di crisi in cui versa la “Gazzetta del Mezzogiorno”, il Consigliere Regionale Antonio Gabellone (FdI) ha scritto al Presidente della Regione Michele Emiliano richiamando la massima attenzione ed unità d’intenti. “La notizia dell’interruzione delle pubblicazioni da parte de la “Gazzetta del Mezzogiorno” – scrive Gabellone – impone soluzioni urgenti e rapide che non possono perdersi nei meandri del contrapposto dialogo politico. Oggi, la politica è chiamata a compiere un atto di responsabilità verso tutti i 144 giornalisti e poligrafici che, nonostante i sacrifici compiuti negli ultimi anni per garantire la continuità del servizio, vedono irrimediabilmente compromesso il loro posto di lavoro. Per questo, a sommesso avviso dello scrivente ritengo che, nella Sua spiegata qualità, possa sollecitare il Comitato dei creditori ad esprimere, nel più breve tempo possibile, la valutazione delle proposte di concordato per poi procedere, con la stessa celerità, all’assegnazione della testata”.

“La Gazzetta del Mezzogiorno nei prossimi giorni vivrà la prima pausa della sua lunga e gloriosa storia. Sono certo che presto tornerà in edicola e che l’”Arrivederci” con cui la testata ha salutato i lettori in prima pagina non sia solo un auspicio ma una certezza. Resterà l’amarezza per qualcosa che si poteva e si doveva evitare. Questa pausa è un doloroso momento, triste per tutti i pugliesi, drammatico per chi nel giornale ci lavora. Tante sono le dichiarazioni di solidarietà, a cui mi associo con grande sentimento etico e non per circostanza, ma oltre la retorica di queste ore occorre puntare sulla concretezza. Alla curatela fallimentare si sono palesate le forze imprenditoriali che possono far continuare a vivere questa irrinunciabile voce democratica del nostro territorio” dice Davide Bellomo (Lega).

“Le drammatiche ore che sta vivendo la Gazzetta del Mezzogiorno richiedono da parte di tutti uno sforzo e un impegno straordinario. La Gazzetta, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è un patrimonio della Puglia e del Mezzogiorno. E un giornale, come ha giustamente evidenziato il direttore Michele Partipilo, non è un‘impresa come tante altre, che può interrompere la produzione per poi riprenderla quando la procedura fallimentare si compie. Un giornale è invece come il sangue che affluisce al cervello, quando per una qualsiasi ragione questo flusso si interrompe, il soggetto ne subisce conseguenze che non di rado portano alla morte. Per questo ci rivolgiamo direttamente agli organi della procedura affinché adottino in via d’urgenza nelle prossime ore ogni provvedimento utile alla salvaguardia della Gazzetta del Mezzogiorno, evitando l’interruzione delle pubblicazioni, come indispensabile passo nel percorso per una risoluzione definitivamente positiva della crisi che da troppo tempo attanaglia il giornale”. Lo dichiarano in una nota congiunta con la Segreteria regionale del Partito Democratico i parlamentari pugliesi del PD Marco Lacarra, Ubaldo Pagano, Alberto Losacco, Michele Bordo, Michele Nitti e Paolo Lattanzio, la Sottosegretaria di Stato all’innovazione tecnologica Assuntela Messina e il Senatore Dario Stefano.

Anche Forza Italia e M5s chiedono il massimo impegno per la salvaguardia della storica testata. Così una nota dei parlamentari pugliesi di Forza Italia Mauro D’Attis, Dario Damiani, Vincenza Labriola, Carmela Minuto, Veronica Giannone ed Elvira Savino: “La Gazzetta del Mezzogiorno non è “solo” un’azienda che produce il bene “notizia” e non è “solo” un giornale per la terra di Puglia: è un patrimonio culturale collettivo, costruito nei decenni grazie ad un lavoro intellettuale di prestigio che non può essere interrotto. Non possiamo che fare un appello alla responsabilità a coloro che, in queste ore, hanno le redini della vicenda: bisogna esperire ogni strada utile a garantire una solida e certa ripresa dell’attività. Immaginare l’interruzione della pubblicazione rappresenta un colpo durissimo alla storia della Puglia e a decine e decine di professionisti che fino ad oggi hanno continuato ad informare i cittadini nonostante le tantissime difficoltà dovute al momento di grave incertezza”.

Per il gruppo consiliare del M5s Puglia “la Gazzetta del Mezzogiorno rappresenta un patrimonio inestimabile, non solo per la Puglia, ma per l’Italia intera. La sospensione delle pubblicazioni a partire dal prossimo lunedì sarebbe una perdita per l’intera comunità. Siamo vicini a giornalisti, poligrafici e amministrativi, che hanno fatto grandi sacrifici questi anni pur di continuare a mantenere in vita il giornale. Auspichiamo una veloce soluzione della procedura al Tribunale di Bari e l’adozione dei provvedimenti necessari a garantire la continuità delle pubblicazioni”.

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