22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 08:50:00

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Il sopralluogo per la Brt

Dopo il via libera all’utilizzo dei fondi ministeriali, proseguono le attività complementari alla progettazione delle due linee “Bus Rapid Transit”, propedeutiche all’apertura del cantiere che per la prima delle due, la blu, è prevista per i primi mesi del 2022. I tecnici comunali, i progettisti incaricati e i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana hanno effettuato un sopralluogo nei pressi della stazione Nasisi, dove l’amministrazione Melucci vuole portare una fermata delle BRT integrando l’intervento di riqualificazione e rilancio dell’infrastruttura cui punta RFI.

Altri sopralluoghi sono stati effettuati in precedenza per valutare una variazione del percorso che consentisse di servire un maggior numeri di cittadini. «La sfida di trasformare radicalmente la mobilità a Taranto – le parole del sindaco Rinaldo Melucci – passa anche da una valutazione delle opportunità esistenti e dei flussi legati agli spostamenti per lavoro. Abbiamo convenuto che raggiungere anche una zona come Nasisi che si caratterizza per l’alta presenza di aziende e, quindi, di un importante numero di lavoratori che potrebbero fruire delle BRT, avrebbe avuto ricadute positive rispetto al graduale abbandono dei mezzi privati a favore del trasporto pubblico». L’amministrazione Melucci ha approvato, con delibera di giunta, nei giorni scorsi, lo schema di convenzione tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e il Comune di Taranto, regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione della “linea blu” delle BRT.

Si tratta di un passaggio centrale dell’iter, perché con la convenzione si autorizza la spesa di 130 milioni di euro in favore dell’ente per la realizzazione della prima linea del sistema di mobilità elettrica “Bus Rapid Transit”, che collegherà il quartiere Tamburi a Talsano attraversando la città, integrandosi con le previsioni del “Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile”.

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