22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 09:59:00

Cronaca News

Così cambierà Porta Napoli. Il progetto

foto di Così cambierà Porta Napoli
Così cambierà Porta Napoli

Porta Napoli cambierà volto. Almeno secondo le intenzioni del progetto vincitore del concorso indetto dal Comune in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, con la Regione Puglia e con gli Oridni provinciali di architetti e ingegneri.

Giovedì 5 agosto nel Piazzale Democrate, quello che ospito lo storico e purtroppo ex ristorante Al Gambero, è stata allestita la mostra con le immagini delle proposte progettuali. Una mostra evento curata dall’assessore all’urbanistica Ubaldo Occhinegro. Il progetto classificatosi al primo posto è quello della Alcotec SpA. realòizzato dagli architetti Sara Musarò e Daniel Modigliani. Un lavoro che si è posto una serie di obiettivi: rafforzare il legame con il contesto circostante, la città vecchia, il mare; riqualificazione ecologica, paesaggistica, ambientale del waterfront ; riqualificazione degli spazi aperti degradati; creazione di green belt di protezione rispetto alle strade statali; riprogettazione degli spazi pubblici e delle attrezzature collettive.

A partire dalla stazione ferroviaria, il progetto della Alcotec rivoluziona l’aspetto del quartiere, partendo proprio da quel piazzale, oggi dall’aspetto davvero deprimente, che accoglie i passeggeri delle ferrovie che fanno scalo a Taranto. E poi tanto verde, vasche d’acqua e fontane, piste ciclabili, parcheggi attrezzati, recupero edilizio degli immobili fatiscenti, sia quelli abitartivi che quelli ad uso industriale e artigianale. Un quartiere dall’impronta futuribile che asvrà nel suo dna la capacità di superare, dal punto vi vista urbanistico, sociale ed economico, la crisi ambientale e sociale che Taranto e quella porzione in particolare vivono da ormai troppo tempo.

«La città di Taranto con questo concorso ha dimostrato davvero lungimiranza –- ha dichiara l’Ing. Stefano Di Giacomo, fondatore e amministratore delegato di Alcotec S.p.A. – per rispondere con un progetto alla necessaria ristrutturazione ambientale e alla gestione del paesaggio con un insieme di funzioni che hanno come principale obiettivo la sostenibilità del contesto urbano, la riattivazione economica per creare nuove occasioni professionali e di lavoro e un generale miglioramento di quei luoghi della nostra storia a lungo marginalizzati. Ma devono rappresentare degli esempi forti di rigenerazione del patrimonio pubblico, della tutela del bene comune e della riqualificazione degli spazi della comunità». «L’obiettivo dell’amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore Occhinegro – é quello di incentivare una profonda rigenerazione urbana del comparto di Porta Napoli, raccogliendo le migliori proposte progettuali e visioni future di sviluppo, promuovendo uno specifico “Piano Urbanistico Esecutivo” che possa favorire la valorizzazione delle aree pubbliche e private.

Porta Napoli, storico ingresso della città da nord, dopo decenni di abbandono assume oggi una posizione strategica per il rilancio economico e culturale del capoluogo ionico per vari fattori. In primo luogo per la straordinaria potenzialità di hub logistico e di scambio intermodale grazie alla contestuale presenza della stazione centrale, del porto turistico e commerciale, del terminal bus urbani ed extraurbani e delle principali reti di mobilità viabilistica in ingresso e in uscita dalla città. Porta Napoli sta assumendo, con il rilancio del porto e della Città Vecchia, un luogo simbolo di rilancio economico, sociale e culturale della città dal basso, in cui giovani imprese smart e innovative trovano spazio ideale per lo sviluppo di nuove economie alternative e sostenibili».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche