22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 10:52:00

News Provincia di Taranto

“Realizzeremo a Grottaglie un contenitore sociale che sia da aiuto e supporto alle famiglie”

foto di Maria Santoro, candidata sindaco per la coalizione Città Territorio
Maria Santoro, candidata sindaco per la coalizione Città Territorio

“Le famiglie grottagliesi chiedono aiuto, chiedono una forte richiesta di sostegno. E’ quanto ho potuto raccogliere negli incontri avvenuti in questi primi giorni di campagna elettorale con la comunità grottagliese.”

E’ quanto premette Maria Santoro, candidata sindaco per la coalizione Città Territorio (composta da  Moderati Civici, Riformisti per Grottaglie, Italia Viva, Grottaglie Comunità, Forza Italia, Grottaglie Cambia, Grottaglie Prima di Tutto, Insieme per Grottaglie, Grottaglie che Vogliamo), annunciando un altro punto del programma scritto tenendo conto di tutte le richieste dei cittadini che stanno arrivando in queste settimane.

“Vogliamo realizzare una città polifunzionale, una città che possa mettere a disposizione un contenitore sociale che possa ascoltare, orientare e dare risposta alle tante richieste dei genitori e delle famiglie.”

Citta Territorio ha già nel suo programma la volontà di realizzare una città a misura di bambino ma che sia anche una città accessibile a tutti, soprattutto a chi ha una disabilità, senza più differenze.

“Siamo piacevolmente sorpresi dalle tante proposte che i grottagliesi ci stanno inviando. Questo ci permette di dedurre che, come sapevano e come eravamo convinti, il cuore della città è vivo ed è pronto a pulsare ”, aggiunge Maria Santoro.

Una buona amministrazione deve ascoltare i cittadini e sostenerli sempre, senza se e senza ma. Il Welfare è un punto fondamentale del programma di Città Territorio e nei giorni scorsi già alcuni progetti sono stati svelati. Progetti che saranno operativi e cantierizzati solo con l’elezione a sindaco di Maria Santoro.

“Tra le varie proposte che ci sono giunte abbiamo sposato fin da subito quella di una cittadina che ci ha evidenziato quanto la città abbia bisogno di un contenitore sociale capace di supportare a 360° le famiglie”.

Si tratta di un progetto che, attraverso una comunicazione efficiente completa e multidisciplinare, offra sostegno alla salute psichica del cittadino. Una tematica oggi dimenticata e a cui è stata data poca attenzione.

Occorre guardare tecnicamente ai diversi “disordini/necessità ” dell’età evolutiva di ogni persona accompagnandola fino alla maggiore età. ”Questo progetto prevede la necessità di avere una un’équipe composta da assistenti sociali, psicologi, educatori professionali, terapista della neuro e psicomotricità, consulenti specializzati per l’orientamento burocratico, avvocati. Un team che possa supportare davvero le famiglie, realtà che oggi sono abbandonate a loro stesse”.

 

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