23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 10:41:00

Cronaca News

«Due incidenti stradali nella notte di Ferragosto sulle strade provinciali di Taranto: un morto e due feriti»

foto di Uno degli incidenti di Ferragosto
Uno degli incidenti di Ferragosto

«E’ di un morto e due feriti il tragico bilancio di due incidenti stradali avvenuti nelle ultime ore nel versante orientale della provincia di Taranto».

A scriverlo è il Consigliere dell’Unione dei comuni Angelo Di Lena che prosegue: «L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto poco prima delle due sulla strada provinciale 123 che collega Pulsano a Monacizzo ed è costato la vita ad un giovane artigiano di Cisternino residente a Manduria dove viveva con la moglie. Per cause in corso di accertamento, in contrada Bagnara nel comune di Lizzano, il 31 enne ha perso il controllo del suo scooter Honda ed è finito in un terreno agricolo che costeggia la carreggiata. Sono stati alcuni passanti a lanciare l’allarme ma quando sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Manduria per i rilievi e per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Sulla strada provinciale 123 “Pulsano-Monacizzo “ emerge in tutta la sua complessità il problema della sicurezza stradale mostrando quanto la questione negli anni passati sia stata trascurata ed in alcuni casi ignorata da tutti coloro che sono i responsabili istituzionali locali della sicurezza stradale e dell’ordine sul complesso ed articolato territorio di Pulsano».

Proprio su questo tratto il Consigliere dell’Unione dei comuni del versante orientale della Provincia di Taranto Angelo Di Lena , il 21 gennaio dello scorso anno, era intervenuto per mettere in evidenza la strada in questione in quanto, già allora, era sottoposta ad una mancata manutenzione della segnaletica stradale orizzontale, verticale e luminosa.

«L’esempio più banale? Pali – scrive Di Lena – e segnali stradali abbattuti o pericolanti».

La situazione di incuria e potenziale pericolo era stata denunciata dal Consigliere Di Lena che propose alle autorità competenti di investire più sulla manutenzione della segnaletica stradale e non su segnali di propaganda o autovelox, come risultava invece dalle richieste dalle autorità locali fatte al prefetto proprio sui tratti di strade provinciali a ridosso del paese.

«Un altro incidente – prosegue il racconto Di Lena – si è verificato qualche ora prima sulla Manduria – Borraco. Intorno alle 20.30 si sono scontrate frontalmente una Panda ed una Fiat Tipo. Ad avere la peggio è stata una coppia di manduriani che viaggiava a bordo della Fiat in direzione mare. I due, feriti non in maniera grave, sono stati trasportati all’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto».

Il pensiero del consigliere dell’Unione dei comuni del versante orientale della provincia di Taranto Angelo Di Lena: «Esprimo la mia vicinanza alla famiglia del motociclista che purtroppo ha perso la vita , ma vorrei ricordare per l’ennesima volta , dopo i numerosi incidenti, sulle nostre strade provinciali , che nell’estate del 2019 , dopo una mia missiva , la Provincia di Taranto giustificava gli assurdi limiti affermando che le strade hanno bisogno di essere adeguate alle nuove norme che prevedono una sede stradale a due corsie di larghezza complessiva non inferiore a 10 metri, mentre quasi tutte quelle in esercizio sono di 6 metri. Per queste risposte continuo ad essere molto deluso dall’atteggiamento della Provincia di Taranto la quale in tutti questi anni si è completamente disinteressata delle sue strade che per la maggior parte appaiono in cattivo stato di manutenzione.

Investire sulle strade e adeguarle alle norme previste è un dovere della Provincia per assicurare la sicurezza stradale dei cittadini che percorrono ogni giorno le arterie stradali di collegamento fra i paesi dell’arco jonico.

Mi chiedo, in tutti questi anni cosa si sia fatto per migliorare la situazione – conclude Di lena- e perché ad oggi non si è provveduto ad adeguare le strade».

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