20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 18:58:00

Cronaca News

Emergenza Medici e criticità gestionale dei Pronto Soccorso Asl Taranto, ora è crisi sindacale

L’ingresso dell’ospedale Ss. Annunziata di Taranto
L’ingresso dell’ospedale Ss. Annunziata di Taranto

In una nota indirizzata al Presidente della Regione Puglia, all’assessore regionale alla Sanità e al Direttore generale della Asl di Taranto, il Segretario Generale CGII, FP Lorenzo Caldaralo e il Segretario Generale ITIL FPL EmIliano Messina «prendono atto che in data 12 agosto 2021 si è tenuto un incontro di relazioni sindacali sull’emergenza causata dalla carenza di medici nello specifico dei Pronto Soccorso, con tanto di accordo e intese, ma con un solo Sindacato firmatario, e riteniamo quanto mai irrituale il modo con cui 1’ASL Taranto stia affrontando il problema escludendo nei fatti tutte le altre sigle sindacali e la RSU, soggetti aventi diritto a discutere dell’organizzazione del lavoro.

Decisamente “sui generis” risulta l’affermazione del Direttore Generale che comunica a questo sindacato “fortunato, unico e prescelto”, che incontrerà nei prossimi giorni le altre sigle sindacali, per un incontro ritenuto inutile dalle scriventi organizzazioni sindacali, atteso che lo scorso 12 agosto e stato firmato un verbale di accordo che legittimamente rigettiamo nel merito, nel metodo e nei contenuti.

Ancora più anomala risulta la modalità con cui si riscontrano le note di contestazione delle scriventi organizzazioni sindacali con tanto di messa a conoscenza del sindacato “prescelto”. E quando dovesse concretizzarsi un futuro incontro con CGIL e UIL la domanda sorge spontanea: in caso di accordi diversi come si comporterà l’azienda? Non accetteremo questa pantomima in cui l’azienda con una sola sigla sindacale, a prescindere dalla percentuale di lavoratori rappresentata, addirittura concordano e concedono la possibilità di convocazione estesa alle Segreterie Confederali.

Si sappia fin da subito che se la ASL Taranto non dovesse annullare quanto sottoscritto con la sola Cisl, che ribadiamo non condiviso dalle altre due sigle confederali neanche nei contenuti visto che non risolve alcun problema per i cittadini e i lavoratori, CGIL e UIL non parteciperanno ad alcuna convocazione.

Qualora il Direttore Generale della Asl Taranto avesse dimenticato la normativa vigente, ricordiamo che quanto accaduto configura una condotta palesemente antisindacale che non é tollerata e vedrà le scriventi procedere con le iniziative necessarie a tutela di lavoratori, cittadini, e dei diritti sindacali. In attesa di riscontro rapidissimo ed urgente utile alla risoluzione dell’ennesimo conflitto improvvidamente provocato dalli Avv. Stefano Rossi, ricordiamo a qualcuno che il colore giallo a noi gradito é quello del sole e non il “giallo” di qualcos’altro che non solo non splende ma che addirittura é vietato dalla legge».

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