22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 19:54:00

Cronaca News

Controlli a Ferragosto, multe e sequestri

foto di Controlli a Ferragosto
Controlli a Ferragosto

La Questura, anche in considerazione di quanto deciso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura, ha intensificato e coordinato i servizi di controllo del territorio in occasione delle appena trascorse festività di Ferragosto. Come ogni anno, i controlli, coordinati con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto e le Polizie Locali dei Comuni rivieraschi, si sono concentrati nelle zone della litoranea salentina maggiormente interessate dal flusso di turisti e di vacanzieri che si riversano sulle spiagge e nelle zone della “movida”.

Sono stati impiegati 160 agenti e militari di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, tutti impiegati nei servizi di controllo, di vigilanza e di ordine pubblico finalizzati alla verifica del rispetto della normativa anti Covid-19. Ottantasei posti di blocco effettuati, con 1269 persone e 429 veicoli controllati. Diciotto le contravvenzioni elevate per violazioni delle norme del al Codice della Strada, quattro le auto sequestrate perché prive di copertura assicurativa. Undici le persone denunciate in stato di libertà per la violazione al foglio di via , identificate in gran parte in Città Vecchia o nella zona del Porto Mercantile e 15 giovani segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

Il dispositivo ha previsto anche servizi di controllo per evitare sulle spiagge “accampamenti selvaggi” e pericolosi assembramenti, con particolare attenzione a scongiurare l’accensione di fuochi vietati e pericolosi per la salute e per la sicurezza pubblica. Attività estesa su tutta la litoranea jonico–salentina con gli agenti del Commissariato di Manduria i quali hanno elevato due sanzioni amministrative per 400 euro rimuovendo una tenda allestita con tanto di recinto e munita di generatore di corrente. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura hanno svolto i consueti controlli presso gli esercizi pubblici finalizzati alla verifica del rispetto della normativa di settore e delle vigenti normative “anti-Covid19” Quattro ristoranti ed un stabilimento balneare controllati, tutti in regola con le ultime disposizioni in materia di tutela sanitaria, con particolare riferimento alla normativa relativa alla verifica del “green pass”.

Oltre ai servizi di controllo nel capoluogo e lungo la litoranea salentina, anche gli agenti della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale sono stati particolarmente impegnati per il controllo dei tanti turisti in arrivo sia nello scalo ferroviario jonico, che lungo le maggiori arterie stradali e di maggior traffico veicolare a scorrimento veloce della provincia. Va evidenziato l’impegno degli agenti del Commissariato di Grottaglie per il vasto incendio che si è sviluppato nella “Pineta Frantella” garantendo l’incolumità degli abitanti della zona, la cui evacuazione dalle rispettive abitazioni seriamente minacciate dalle fiamme è stata gestita con attenzione e scrupolo.

L’attività dei polizotti è terminata solo a tarda sera solo il definitivo spegnimento dell’incendio ed il rientro in totale sicurezza degli abitanti nelle loro case. Prima di ferragosto controlli erano scattati a Ginosa e San Pietro in Bevagna Il Commissariato di Manduria, con la collaborazione della Polizia Locale dei Comuni interessati, ha intensificato i controlli sul litorale salentino nella fascia compresa tra San Pietro in Bevagna e la foce del fiume Chidro. È stato cosi disposto un controllo serrato di tutta la costa al fine di verificare la presenza di numerosi ombrelloni e sedie sdraio lasciate incustoditi già dal giorno prima sulla spiaggia, molto probabilmente per tenere occupato il posto.

Tra l’altro, sono state rinvenute numerose tende da campeggio, non consentite dall’ordinanza della Regione Puglia che, anche quest’anno, vieta il campeggio con tende, roulotte, camper ed altre attrezzature al di fuori delle aree a ciò destinate. Sequestrate alcune tende da campeggio disseminate dalla foce del fiume al centro di San Pietro in Bevagna, nonché diversi ombrelloni e sedie da mare posizionate di notte come “segnaposto” della giornata successiva. Nell’area di San Pietro in Bevagna riservata ad alcuni commercianti, c’erano bancarelle abusive riconducibili ad ambulanti, molte sulle quali era esposta merce contraffatta.

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