22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 18:59:00

Cronaca News

Polo Aerospaziale, le missioni dei droni in 13 dimostrazioni

foto di Giuseppe Acierno, presidente del Distretto tecnologico aerospaziale
Giuseppe Acierno, presidente del Distretto tecnologico aerospaziale

Le attività di utilizzo dei droni saranno al centro del Mediterranean Aerospace Matching (Mam) di Grottaglie dal 22 al 24 settembre. Si tratta di un evento inedito per la Puglia e per il polo aerospaziale della provincia ionica.

Il Mediterranean Aerospace Matching costituirà anche un importante confronto tra i principali player mondiali del sistema aerospaziale, i rappresentanti istituzionali e gli investitori interessati alla valorizzazione delle start up che sarà ulteriormente arricchito dal “Drones Beyond 2020-21” nel corso del quale saranno effettuate 13 dimostrazioni di volo con l’utilizzo di droni. Si tratta di attività nelle quali i sistemi senza pilota a bordo, sia aerei che terrestri ed acquatici, dal confinamento in un campo di utilizzo prettamente militare, si stanno sviluppando anche nel campo civile. Il Drones Beyond 2020-21 vuole essere un momento di presentazione, seppure parziale, di alcuni prodotti e soluzioni esistenti, fornendo a un pubblico di esperti e di potenziali fruitori una indicazione sullo stato di sviluppo di alcune tecnologie ed applicazioni. Tali attività vanno di pari passo con lo sviluppo di un Test Center, (infrastruttura tecnologica e di servizi localizzata organizzata e gestita dal Dta presso l’aeroporto di Grottaglie). In prospettiva l’ambizione del Drones Beyond è quella di essere l’appuntamento pugliese di pre sentazione e confronto dello stato dell’arte del settore.

Le tredici presentazioni che si svolgeranno durante il Mam riguardano quattro aree tematiche: le attività di gestione della manifestazione; la sicurezza delle infrastrutture; i nuovi prodotti; il lavoro aereo. La gestione della manifestazione prevede l’utilizzo dei droni in tre missioni: controllo dello spazio e del territorio di svolgimento delle demo per verificare assenza di ostacoli; osservazione e controllo delle varie attività di demo attraverso un sistema a guinzaglio (tethered) che garantisce la permanenza in volo del drone per tutta la durata delle demo giornaliere; controllo degli accessi in aeroporto attraverso un sistema di riconoscimento automatico delle persone. Quattro i campi di interventi destinati a garantire la sicurezza delle infrastrutture: controllo del perimetro di recinzione dell’aeroporto e individuazione e supporto alla soluzione di eventuali criticità; controllo della agibilità della pista, individuazione e supporto al recupero di eventuali detriti; controllo della taratura di un sistema di supporto all’atterraggio strumentale (Localizer); dimostrazione della capacità di operare di un drone collocato in un box sul terreno dell’aeroporto attraverso impulso o in modo programmato in termini di orario.

Nel settore dei nuovi prodotti saranno svolte tre attività: dimostrazione della capacità di gestione di uno sciame di droni con gestione automatica della missione; dimostrazione di prestazioni di nuovi prodotti in sviluppo Convertiplano- Vtol Fidex Wing; missione integrata di mezzi automatici aerei e terrestri. Infine, nel campo del lavoro aereo sono programmate tre missioni: il recupero automatico di oggetti utilizzando un drone; il progetto di ricerca Tebaka volto a definire un’architettura tecnologica, metodi Dal 22 al 24 settembre all’Arlotta di Grottaglie il Mediterranean Aerospace Matching di osservazione e acquisizione dati, processi di manipolazione degli stessi e di costruzione di conoscenza per la gestione intelligente di cicli di vita di colture (ulivo, vite, grano); lo svolgimento di una missione operativa Sar (Search and rescue) con l’utilizzo integrato di un drone per l’individuazione di una persona dispersa e ferita e di un elicottero per il suo recupero.

Il Mediterranean Aerospace Matching è un evento ideato e progettato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (Dta), che vede fra gli organizzatori, oltre al Dta, la Regione Puglia, Ita (Italian Trade Agency), Asi (Agenzia Spaziale Italiana), Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), Aeroporti di Puglia (AdP), Arti (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e Puglia Sviluppo, con la partnership di Leonardo e Intesa Sanpaolo. Giuseppe Acierno, presidente del Dta, sottolinea che «la presenza delle più grandi multinazionali dell’industria aerospaziale è la testimonianza dell’attrattività, della propensione all’innovazione e della vivacità della Puglia. Leonardo, Boeing, Ge Avio Aero, Airbus, Lockeed Martin, 25, start up in competizione e numerose Pmi innovative animeranno la tre giorni del Mam confrontandosi con rappresentanti di enti aerospaziali nazionali ed internazionali».

«Il Drones Beyond 2021 – sottolinea il presidente del Dta – è il primo evento mai realizzato che attrae un numero cosi consistente di imprese le quali attraverso le dimostrazioni daranno evidenza di come i droni possano svolgere missioni e fornire servizi che nel futuro faranno parte sempre più della nostra vita quotidiana. Saranno tre giorni ricchi di incontri, esibizioni, dibattiti e dimostrazioni in volo che fanno del Mam – conclude Acierno- uno degli eventi della settimana spazio del G20 presieduto dall’Italia». La Puglia contribuisce in maniera determinante al significativo ruolo che il nostro Paese svolge nel settore aerospaziale. Lo dimostrano i numeri delle aziende (oltre 80), degli addetti (inclusi i ricercatori oltre 7.000) e il valore delle esportazioni che nel 2018 è stato di 561,6 milioni di euro, con un’incidenza sull’export nazionale che ha superato il 9,7%, e nel 2019 un fatturato export di 738 milioni di euro, in crescita del 31,8% nel 2019 rispetto all’anno precedente e un’incidenza sul risultato dell’export nazionale dell’11,9%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche