23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 09:49:00

Cronaca News

Filomena Pisconti, nuovo presidente del Rotaract Taranto

foto di Il passaggio di consegne al Rotaract Club Taranto fra Michele De Siati e Filomena Pisconti
Il passaggio di consegne al Rotaract Club Taranto fra Michele De Siati e Filomena Pisconti

Filomena Pisconti, dottoranda di ricerca in Giurisprudenza, abilitata alla professione forense, istruttore amministrativo presso il Comune di Taranto, guiderà nell’anno sociale 2021/22 il Rotaract club Taranto, la più antica – se ci passate l’apparente ossimoro – delle associazioni giovanili tarantine (fondazione: 1970). Con lei un direttivo così composto: vicepresidenti Francesco De Padova e Giuseppe Scorcia; segretario Eleonora Stella; tesoriere Stefano Albano; prefetti Marco Andrea Caso e Benedetta Panico; consiglieri Roberto Bellacicco, Danila Monfredi, Chiara Palagiano e Valeria Semidai; past presidente Michele De Siati.

In occasione del passaggio delle consegne, che ha ufficializzato anche il gemellaggio (già impostato nel 2016 dai presidenti di Rotaract e Leo Andrea Sardella e Lello Laforges) con l’altra, storica associazione di servizio giovanile, il Leo club Taranto (fondazione: 1978), presieduto per il 21/22 da Giuditta Colangelo, la presidente Pisconti ha esposto le linee guida dell’anno sociale, articolate su alcune parole chiave: “gratitudine” per l’impegno di tutti i soci del club; “idea”; “servizio” (che è poi l’essenza di quelli che non a caso si chiamano club service). “Il mio motto, waltdisneyiano, “pensa, credi, sogna, osa” – ha rimarcato – rappresenta lo sviluppo di una idea. Il Rotaract è idea, idea di servizio, idea di fare ed agire: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle; è perché non osiamo farle che le cose sono difficili”, osservava acutamente Seneca circa 2000 anni fa. Le cose possono risultare, infatti, molto più complicate nella mente che nella realtà, ed è per questo che il Rotaract agisce, fa. Il percorso rotariano e rotaractiano infatti promuove l’attività. L’ideale non è mai la passività”.

Quanto alle iniziative, in cantiere incontri culturali che vedranno il coinvolgimento delle autorità locali, eventi di valorizzazione delle bellezze artistiche di Taranto, collaborazione con le altre realtà associative locali per realizzare service di aiuto concreto verso i bisogni della comunità locale (“abbattiamo le barriere e collaboriamo insieme, per i bisogni della comunità locale insieme ai piccoli, grandi leoni, a testimonianza dello spirito di vicinanza tra i club”). Il servizio, ha sottolineato Filomena Pisconti, è l’essenza pura dell’ingranaggio che tiene insieme più ruote che girano perché lubrificate da valori comuni. Tra le citazioni più belle di Paul Harris [il fondatore del Rotary, nel 1905] vi è quella secondo la quale “unico modo per manifestare l’amore ai soci è il servizio a loro dedicato”, la più idonea ad incarnare lo spirito rotaractiano. E io stasera sono qui per servirvi miei cari soci, o, meglio amici. Perché noi siamo prima amici e poi soci”.

“Facciamo in modo che i sogni non rimangano tali, il momento per inverarli non è domani, ma oggi – ha concluso la presidente – armiamoci di coraggio per compiere e realizzare i nostri desideri, di servizio e aiuto al prossimo e sogniamo stasera nuovi traguardi in questo nuovo “circle of life” che si apre per il nostro club”. “Il mondo associativo, che vive di contatti fisici, ha subito un duro colpo. Ma noi non ci siamo mai fermati. Ho sognato e ottenuto un club inclusivo – ha detto nel discorso conclusivo del suo anno sociale il presidente uscente, Michele De Siati – in cui non ci fossero differenze di classe e di genere. Ho capito che il Rotararact è “per tutti” ma non “da tutti”… perché ognuno di noi deve avere la possibilità di fare del bene al prossimo”.

“Mi piace pensare che la nostra associazione debba fare da “cassa di risonanza”, ed è il motivo per il quale abbiamo collaborato con numerose associazioni del territorio e non. E l’abbiamo fatto non per vantarci di quello che facevamo, ma per far conoscere a tutti che cosa vuol dire fare beneficienza e dare modo agli altri di poter fare lo stesso. So che il Rotaract sarà in ottime mani, mani amorevoli – ha concluso De Siati – che sapranno avere cura non di una semplice associazione ma di un vero e proprio stendardo di valori. “Verso l’infinito e oltre”, come dice il mio motto”. In occasione del passaggio delle consegne è entrata a far parte del Rotaract una nuova socia, Anna Chiara Buccoliero.

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