20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca News

A Ferragosto boom di visitatori al MArTa

foto di Eva Degl’Innocenti direttrice del Museo Archeologico di Taranto
Eva Degl’Innocenti direttrice del Museo Archeologico di Taranto

Fa il boom di presenze il Museo Archeologico Nazionale di Taranto nei giorni del Ferragosto. E’ il risultato del gradimento dei visitatori, nonostante le prescrizioni anti-Covid limitino il numero di accessi e la durata della visita, che ha fatto registrare l’importante risultato di quasi +50% rispetto all’anno 2020. «Sono risultati positivi – spiega la direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti – considerato che l’inedita condizione dettata dalla pandemia e dalle regole antiCovid ha ridotto la capienza del Museo al circa il 10% rispetto alla normalità».

Un sold out registrato già alcuni giorni prima del periodo ferragostano e che conferma anche il trend di crescita registrato da tutti i musei italiani. «Il Museo è un luogo sicuro e protetto considerato che entrano 15 persone alla volta ogni mezz’ora e l’accesso ai piani di esposizione consente di creare delle vere e proprie bolle Covid-free negli ampi spazi delle 25 sale che ospitano i reperti – commenta la direttrice – dalla preistoria, alla città greca, passando per l’importante collezione degli Ori di Taranto e dalla sezione dedicata agli atleti e guerrieri con la tomba dell’atleta di Taranto, fino alla città romana e per concludere con il Medioevo. Ha vinto la cultura e Taranto ha accolto i numerosi turisti stranieri che quest’anno hanno fatto tappa nella città bimare anche grazie all’approdo delle navi da crociera.

L’offerta si è duplicata – afferma ancora la direttrice Eva Degl’Innocenti – perché nel costo del biglietto d’accesso alle collezioni è inserita la possibilità di visitare nell’area delle esposizioni temporanee, al piano terreno del MArTA, anche la mostra “Taras e Vatl. Protagonisti del Mediterraneo a confronto. Archeologia di Vetulonia a Taranto”, dedicata a due importanti civiltà dell’Italia antica Magna Grecia ed Etruschi». La mostra, curata dalla direttrice Eva Degl’Innocenti e dal funzionario archeologo del MArTA, Lorenzo Mancini, in collaborazione con la direttrice del Museo “Isidoro Falchi” di Vetulonia, Simona Rafanelli, propone nell’esposizione tarantina anche la ricostruzione in scala 1:1 della tomba a tumulo di Poggio Pelliccia, monumentale complesso funerario etrusco nel territorio di Vetulonia. La mostra “Taras e Vatl. Protagonisti del Mediterraneo a confronto. Archeologia di Vetulonia a Taranto” sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022. L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto di accesso al Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Info e prenotazioni su www. shopmuseomarta.it

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