20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 18:58:00

foto di Umberto Tozzi
Umberto Tozzi

La gramde musica di scena a Taranto. Domani, 20 agosto la Rotonda del Lungomare ospiterà Umberto Tozzi.

«Sono felicissimo! La riapertura dei concerti e dei luoghi di cultura in genere vuol dire finalmente ridare ossigeno a tutti gli operatori dello spettacolo – ha dichiarato Tozzi – che per questo lunghissimo periodo hanno sofferto in silenzio, dimenticati e senza nessun sostegno economico. Sembra un sogno poter immaginare di risalire su un palco e incontrare di nuovo le persone che saranno lì per assistere ad un tuo concerto. Mi auguro che sia per me che per i miei colleghi possa essere l’inizio di un ritorno al più presto alla normalità e la fine di un lunghissimo incubo». Il pubblico avrà la possibilità di ascoltare i suoi più grandi successi e alcune canzoni che non sono mai state eseguite in concerto, chicche del suo repertorio, recuperate per l’occasione e a cui verrà data una nuova, emozionante, veste acustica. Umberto Tozzi inizia a farsi conoscere come autore scrivendo per Mina, Mia Martini, Fausto Leali, Riccardo Fogli, Marcella Bella fino a che, nel 1974, a 22 anni, ottiene il primo riconoscimento con la canzone “Un corpo un’anima” scritta con Damiano Dattoli, che interpretata da Wess e Dori Ghezzi, vince l’ultima edizione di Canzonissima.

Nel 1976 debutta come solista con l’album “Donna Amante mia”, di cui fa parte una canzone portata al successo da Fausto Leali, “Io camminerò”. Nel 1977 pubblica “È nell’aria…ti amo” il disco, quasi interamente scritto insieme a Giancarlo Bigazzi, che contiene “Ti Amo”, uno tra i brani più famosi dell’artista, che rimane ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar. Il 1978 è l’anno di “Tu”, che bissa in pieno il successo dell’anno precedente, mentre il 1979 è la volta del disco che forse rappresenta la più grande hit di Tozzi: “Gloria”, inserita nella colonna sonora del film Flashdance. Notte Rosa, Si può dare di più, Gente di Mare, Gli altri siamo noi, Io muoio di te, sono alcuni dei suoi capolavori che hanno segnato il pa norama musicale italiano.

Apertura porte alle ore 20:30, inizio spettacolo ore 21:30. Il 28 agosto, sempre sulla Rotonda, spazio a Max Pezzali, artista pop tra i più amati, con un repertorio di grandi successi. Taranto capitale dei festival, quindi: arrivano Christian De Sica, Gigi D’Alessio, Max Pezzali, Umberto Tozzi e il cabaret di Enrico Brignano. Arriva a Taranto l’Alhambra Festival con la direzione artistica di Luca D’Andria e il Festival di Altramusicalive, entrambi organizzati in collaborazione con il Comune di Taranto. Di seguito le date, tutte alla Rotonda del Lungomare: 20 agosto – Umberto Tozzi; 28 agosto – Max Pezzali; 31 agosto – Gigi D’Alessio; 7 settembre – Enrico Brignano; 8 settembre – Christian De Sica. «L’offerta musicale e teatrale della nostra città cresce ancora – ha dichiarato l’assessore alla Cultura dell’amministrazione Melucci Fabiano Marti – con concerti e spettacoli di altissimo livello che accontentano, come è giusto che sia, tutti i gusti. La nostra Rotonda del Lungomare diventa il luogo simbolo dei grandi eventi e Taranto si conferma capitale dei festival».

Il 26 agosto, per Orfeo Summer Festival, al teatro della Villa Peripato spazio a Gaia e The Kolors. Ancora, Mahmood, Achille Lauro ed Edoardo Bennato dal 3 al 5 settembre saranno i protagonisti della seconda edizione del MediTa, il Festival che, organizzato con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci, parte da Taranto e guarda al Mediterraneo e alle nuove generazioni. Tre date che saranno anticipate da un pre-festival – previsto il 2 settembre – dedicato alla generazione Z, i nativi digitali insomma, quelli che la MK3, la società nata da un’idea di Achille Lauro e Angelo Calculli, entrata nel mercato degli NFT e della blockchain, quindi delle criptovalute dedicate al settore della musica, intende lanciare e rappresentare nel mercato musicale. Fra gli artisti che si esibiranno a Taranto, ci sono Nahaeze, rivelazione del genere r&b e trap; Bianca Atzei, voce graffiante, roca, calda, sensuale, grintosa; Piccolo G, giovane rapper, già icona dei social; Nik Oss Cech, italo-canadese, giovane promessa dell’urban pop, poliglotta, pubblica in italiano, inglese, spagnolo. E ancora, ospiti dell’evento, Paola Effe, Elenoir (Agnese), Seryo (Nicola Cavallaro).

Dall’apparente dicotomia e diversità tra gli attori, torna quindi a Taranto il più intrigante e performante festival della musica contemporanea. Quaranta maestri concertisti accompagneranno i tre artisti nelle tre serate che si annunciano uniche e suggestive. Si comincia con Mahmood il 3 settembre che porterà sul palco affacciato sul golfo di Taranto il suo ultimo album che per l’occasione è stato orchestrato dal maestro Roberto Molinelli che, quella sera, dirigerà anche l’Orchestra ICO della Magna Grecia. Un ritorno a casa, si può dire, per Achille Lauro che lo scorso anno ha incantato una piazza gremita e che torna con la direzione del Maestro Piero Romano.

«Finalmente torno a Taranto – ha dichiarato in un video messaggio Achille Lauro – è il secondo anno consecutivo che ho il piacere di suonare con l’Orchestra della Magna Grecia, quaranta maestri che devo ringraziare per il modo in cui mi hanno accolto. Non vedo l’ora di tornare a suonare in quella location fantastica; sono felice di tornare in questa Città bellissima alla quale ormai mi sento legato da un progetto musicale e culturale». Lauro, artista e personalità tra le più interessanti del panorama italiano, da simbolo della scena street urban ad icona della musica, dello spettacolo e della moda si conferma con la sua identità inconfondibile e cucita addosso, che rappresenta l’emblema di uno stile di vita. Un artista costantemente proiettato nel futuro, libero e trascendente da ogni schema o genere.

Il 4 settembre Achille Lauro porterà in scena il suo spettacolo, con i brani più recenti, che per l’occasione sono stati orchestrati dal Maestro Gregorio Calculli che ha accompagnato Lauro nell’ultima esibizione al Festival di Sanremo. Il MediTa si conclude con l’esibizione di Edoardo Bennato domenica 5 settembre. Un nome che ha fatto la storia della musica. Bennato è un artista che ha dato voce all’utopia e ha prodotto indimenticabili graffi alla coscienza collettiva. Venti album in studio, dieci dal vivo. Ha creato un universo poetico-sonoro del tutto unico ed originale, che lo colloca al di fuori dei molti musicisti che hanno calcato le nostre scene. I suoi pezzi storici e più recenti sono stati arrangiati in chiave orchestrale dal Maestro Raffaele Lopez che lo dirigerà durante l’esibizione tarantina. Il MediTa è il Festival che guarda al Mediterraneo, è il Festival che riconnette mondi diversi della musica e che si fa linguaggio comune e intergenerazionale. È il festival che, in linea con la visione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci e con i progetti già avviati dall’Orchestra ICO della Magna Grecia, come l’orchestra giovanile, guarda con rinnovato interesse alle nuove generazioni soprattutto nel mondo musicale. Ecco perché ad aprire il MediTa quest’anno c’è un pre-festival in cui la musica è declinata secondo quelli che sono gli artisti che fanno parte della batteria di nuovi talenti targati MK3. In questa seconda edizione del MediTa torna il “Premio dei Due Mari BCC San Marzano – Cultura del Mediterraneo” che la Banca, presieduta da Emanuele di Palma, assegnerà a uno dei cantautori più acclamati in Italia, Edoardo Bennato

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