23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 09:49:00

Cronaca News

Sicurezza al molo del Siderurgico, protesta la Uilm

L’ex Ilva, oggi Acciaierie d'italia
L’ex Ilva, oggi Acciaierie d'Italia

Presunto mancato rispetto delle nome di sicurezza agli sporgenti del Siderurgico e ritardi nei pagamenti degli stipendi ai dipendenti di alcune aziende dell’indotto. E’ un’estate “calda” per i lavoratori della fabbrica tarantina e di quelle che ruotano intorno.

La Uilm, in una nota inviata al presidente di Acciaierie d’Italia Franco Bernabè, all’amministratore delegato Lucia Morselli e al direttore delle Risorse umane del gruppo Arturo Ferrucci, lamenta il verificarsi di «attività di carico e scarico della nave Gunder Nur proveniente dal sito di Genova non rispettando le procedure e i protocolli di sicurezza, esponendo a gravi rischi e pericoli i lavoratori impegnati nelle attivita». «Riteniamo tale fatto di una gravità assoluta».

Evidenzia ancora la Uilm. L’organizzazione sindacale chiede «un celere intervento al fine di risolvere al più presto la problematica» e paventa l’eventuale ricorso agli enti esterni di vigilanza. «Siamo proprio curiosi adesso di vedere cosa fa l’amministratore delegato Morselli e se ritiene opportuno che un suo dirigente dia il benestare ad operazioni che mettono a rischio la sicurezza del personale addetto» dichiara Gennaro Oliva, coordinatore di fabbrica Uilm, e firmatario della comunicazione inoltrata ai vertici aziendali. La Fim Cisl, invece, interviene sul mancato pagamento degli stipendi di luglio ai dipendenti dell’azienda Iris. Anche se è arrivata la convocazione ufficiale dell’azienda per mercoledì 25 agosto. «Andremo all’incontro e vedremo che ha da dirci l’azienda e quali novità sono eventualmente maturate nel frattempo». Dichiara Vincenzo Castronuovo, della Fim Cisl Taranto, a proposito dell’impresa dell’appalto di Acciaierie d’Italia, in ritardo sulla corresponsione delle retribuzioni.

«Iris continua a dirci che non può pagare gli stipendi perché non ha liquidità in cassa», aggiunge Castronuovo. Per il sindacato, questa situazione è un riflesso dei mancati o ritardati pagamenti a monte del committente Acciaierie d’Italia. Nei giorni scorsi, su iniziativa di Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb, alla Iris ci sono state due ore di sciopero. Lo sciopero, inizialmente proclamato per l’intera giornata, poi si è tenuto solo per due ore, in quanto la Iris aveva fatto sapere che si sarebbe attivata per pagare gli stipendi. «Il problema è purtroppo esteso – aggiunge Castronuovo- forse si è un poco attenuato perché eravamo sotto Ferragosto sino a pochi giorni fa, ma esiste, tant’è che in questi giorni altri lavoratori mi hanno segnalato il caso della Sudelettra, un’azienda di Matera, che ha preso un appalto con la centrale che è nel Siderurgico. Anche in questo caso, sono stati pagati gli stipendi di giugno ma non quelli di luglio. Domani prenderò contatti con la Sudelettra per capire la situazione. Se non dovessero esserci spiragli, ci sarà sciopero anche qui».

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