23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 09:49:00

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Oasi Santa Maria degli Angeli a Massafra: un concerto per la raccolta fondi

foto di Oasi Santa Maria degli Angeli a Massafra
Oasi Santa Maria degli Angeli a Massafra

MASSAFRA – Dopo il convento di Santa Maria degli Angeli, a Massafra, tornerà a nuova vita anche l’attigua chiesetta, chiusa al culto da oltre settant’anni e semidistrutta. Tanto completerà le opere dell’Oasi “Santa Maria degli Angeli”, a disposizione di singoli, famiglie e comunità per periodi di preghiera e di discernimento. Quanti vi hanno soggiornato si sono complimentati per la lodevole iniziativa, che ha dell’incredibile, se si pensa che è dovuta alla tenacia e al completo abbandono alla Provvidenza di una sola persona: la tarantina suor Palmarita Guida, delle vincenziane, distaccatasi dalla residenza napoletana dell’ordine religioso per realizzare questo sogno. La struttura fu realizzata per opera dei Pappacoda fra il 1580 e il 1672 e affidata ai frati cappuccini fino alla confisca dei beni religiosi da parte dello Stato nel 1867; successivamente fu utilizzata in vari modi, da lazzaretto a ospedale, da fabbrica di mattoni e rifugio per militari a centro di accoglienza profughi nelle due guerre mondiali. Dal 1986 al 1996 il convento fu interessato da lavori di ricostruzione e restauro conservativo con destinazione ostello della gioventù, il progetto fu però abbandonato.

La chiesa, invece, fu chiusa al culto nel 1941 e nel 1973, a seguito di un incendio, ci fu il crollo che interessò la navata centrale. Le tele e le statue rimaste indenni (compresa quella pregevole del 1400 raffigurante la Beata Vergine degli Angeli) attualmente sono custodite nella chiesa di Gesù Bambino, sempre a Massafra. Il vescovo di Castellaneta monsignor Claudio Maniago nel 2015 assegnò a suor Palmarita e alla fraternità vincenziana Tiberiade, da lei fondata, questa struttura, attraverso la cessione da parte dell’amministrazione comunale in comodato gratuito per 25 anni. “Quando constatai lo stato di completo abbandono del convento, mi resi conto che ci sarebbe voluto un grande atto di coraggio nel buttarmi in questa impresa. Con tutti i membri della mia fraternità ci affidammo completamente alla Provvidenza – racconta suor Palmarita – Ero sicura che ce l’avremmo fatta a realizzare questo punto di ristoro spirituale nel deserto della vita di oggi, che abbiamo chiamato “Oasi Santa Maria degli Angeli”, riprendendo l’intitolazione dell’ex chiesetta. I lavori iniziarono nel 2017 e si conclusero in sei mesi, grazie soprattutto al lascito dei miei genitori Angelo e Maria Guida e all’aiuto di tanti benefattori. Successivamente si passò agli esterni con la ristrutturazione del giardino e della facciata principale”.

Gli interni sono dotati di ogni comfort, adatti per soggiorni anche di lunga durata e finora ne hanno usufruito tantissime persone, tappa anche di numerosi pellegrini che nel periodo estivo compiono pellegrinaggi a piedi. E ora tocca alla chiesa, per il cui restauro occorrono circa 40mila euro. Dopo il progetto approvato dalla Soprintendenza, la ditta incaricata è già pronta per iniziare i lavori. Suor Palmarita confida ancora sulla Provvidenza, che si servirà dell’apporto tanti benefattori, com’è avvenuto per il convento. D’altronde, “Il mondo è nelle mani di chi ha il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni”, come recita appunto la scritta che campeggia all’ingresso del ristrutturato convento. Le parole, di Paulo Coelho, ben compendiano la concretizzazione del sogno della suora tarantina. Numerose le iniziative programmate per la raccolta fondi. La prima si è svolta il primo agosto, per la festa di Santa Maria degli Angeli, con concerto di musica lirica. La prossima avrà luogo sabato 28, nella suggestiva cornice dei giardini del convento, con affaccio sulla zona rupestre di Massafra. L’evento, che avrà inizio alle ore 21.30, consiste in un programma di canzoni napoletane tratte dal repertorio classico, nella raffinata esecuzione del soprano Grazia D’Aversa accompagnata da Mauro Semeraro al mandolino, Sandro Esposito alle percussioni e Michele Mancone alla chitarra, con Marianna Mariano quale voce recitante. Contributo, 15 euro. Sarà necessario il green pass ed è gradita la prenotazione al 333.939.901. Questo, infine, l’Iban per le eventuali offerte: IT10U0709478950000000004988

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