21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 09:58:00

Cultura News

Elvio Angeletti vince la prima edizione di “Antologia d’estate”

foto di Elvio Angeletti
Elvio Angeletti

PULSANO – Il volume “Angoli nascosti” di Elvio Angeletti pubblicato da G. C. L. edizioni di Pulsano (Ta) è il secondo uscito nella collana denominata “i Moschettieri” che prevede la stampa di solo quattro libri l’anno, tanti quante le stagioni. L’intento dell’iniziativa è quello di salvare le parole dal frastuono quotidiano e custodirle in queste pagine.

Il progetto editoriale nasce da un concorso inserito in ogni uscita delle quattro antologie pubblicate ogni trimestre, secondo l’intervallo che intercorre tra un equinozio e un solstizio, nelle cui pagine trova spazio la produzione poetica di soli venti autori per volume. All’interno di ciascuna delle antologie – Primavera, Estate, Autunno ed Inverno – è prestampata una scheda voto, recante l’elenco degli autori, attraverso la quale i lettori possono esprimere la propria preferenza. Come detto sopra, la prima edizione del concorso indetta nella “Antologia d’Estate 2020” se l’è aggiudicata Elvio Angeletti il quale ha ottenuto, in premio, la stampa e diffusione della silloge inedita per i tipi della casa editrice G. C. L. di Pulsano. L’autore è giunto in Puglia da Marzocca di Senigallia in provincia di Ancona per presentare la sua opera che ieri è stata premiata da Vittorio Sgarbi nella seconda edizione del concorso “Kalos” che si è tenuta a Rivisondoli (Aq).

Come afferma Anna Maria Lombardi nell’introduzione: “Per comprendere i numerosi aspetti presenti in questa bella raccolta poetica di Elvio Angeletti dobbiamo partire necessariamente dal significato che qui riveste il termine “silenzio” che lega e specifica il senso dell’intera opera. Il silenzio a cui fa riferimento l’Autore non è la totale assenza di stimoli o vuoto mentale, e neppure quello presente con modi e tempi nella comunicazione tra gli individui che permette di meglio valutare chi ci sta di fronte o l’ambiente circostante. Non è neppure la semplice malinconia, ma piuttosto uno stato di quiete e di predisposizione all’ascolto del proprio Io e di accettazione dei moti psicologici e fisici e di pensiero interni all’essere. Infatti, solo nella profondità si riesce a percepire le varie sfumature delle emozioni, dei sentimenti e delle immagini di un vissuto antecedente e di “ri-nominare” tale vissuto attraverso nuovi termini per comunicare al mondo la propria verità. La ricerca dello stato di serenità e di quiete risponde alla necessità dell’animo umano di raccogliersi e accogliersi, di sondare scavando e di trovare un senso credibile per se stesso quale risposta alle domande più o meno specifiche o generali sulla vita che ognuno si pone e che Elvio s’è posto strada facendo.

È un processo di autoconoscenza che ha affrontato il nostro Poeta, dunque, ben conscio che, parafrasando Pablo Neruda, pieno di noi è la curva del silenzio. Questo portare alla luce, svelare, è di per sé un atto creativo in quanto costringe a ridisegnare la mappa interna dei propri ricordi e che tradotto in versi e oggettivandola su di un mezzo, assume anche una certa funzione catartica e trasformativa della realtà percepita. In sintesi, l’intero percorso di questa silloge richiama alla mente la ricerca nella propria interiorità di elementi, angoli silenziosi, altrimenti sospesi nel tempo, che richiedevano una presa d’atto e presa di posizione. Inoltre, è un invito rivolto a ciascuno, fatto con il linguaggio chiaro e non indifferente, affettuoso e naturale, che contraddistingue il nostro Poeta, alla quiete naturale, alla creatività e a una maggiore consapevolezza di sé e della propria intima verità: in poche parole a non avere paura di ritrovarsi faccia a faccia il passato seppure ci ha segnati, e con alcune nostre ombre per poi vivere come veramente si è”.

Nel corso dell’incontro letterario, al quale presenzieranno il sindaco Francesco Lupoli, l’assessore alla cultura Alessandra D’Alfonso, le poesie estratte dal volume saranno lette dai giovani interpreti: Melania Musciacchio di Pulsano e Andrea Lomastro di Pulsano (Ta). La presentazione del volume, a cura della locale associazione Gruppo Culturale Letterario, si svolgerà questa sera 27 agosto alle ore 20:00 nel giardino del Castello De Falconibus di Pulsano.

Gian Carlo Lisi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche