20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

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Torre Mattoni, la proprietà passa ufficialmente al Comune di Ginosa

foto di Torre Mattoni, la proprietà passa ufficialmente al Comune di Ginosa
Torre Mattoni, la proprietà passa ufficialmente al Comune di Ginosa

GINOSA – Torre Mattoni è ufficialmente di proprietà del Comune di Ginosa, che da oggi potrà avviarne il percorso di recupero concordato nel programma di valorizzazione che Ministero della Cultura, Agenzia del Demanio ed Ente Comunale hanno condiviso lo scorso aprile. Presso il Palazzo della Delegazione a Marina di Ginosa, c’è stata la firma dell’atto che sancisce il passaggio di proprietà del bene storico dall’Agenzia del Demanio al Comune.

Un’operazione resa possibile nell’ambito del federalismo demaniale culturale, che metterà quest’antica torre, utilizzata nel 1500 come avamposto difensivo dalle invasioni provenienti dal mare, al centro di un recupero capace di esaltare il valore storico e paesaggistico del bene promuovendo attività di formazione, ricerca, divulgazione ed escursionismo e riservando grande attenzione agli elementi naturalistici del sito che fa parte della Riserva Naturale Biogenetica “Stornara”. L’iter ha visto dapprima la sottoscrizione della concessione tra Agenzia del Demanio e Comune nel 2019, nel 2020 la firma dello schema d’accordo a Bari presso il Segretariato Regionale per la Puglia MIBACT, l’approvazione dell’apposito punto in Consiglio Comunale nel 2021 e oggi, infine, la sottoscrizione dell’atto che sancisce il passaggio di Torre Mattoni al Comune di Ginosa. Grazie ad esso, sarà ora possibile attuare il programma di valorizzazione della storica Torre costiera già redatto, che comprende la sua conservazione, il recupero e la valorizzazione, nonchè la libera fruizione.

“Questo è un momento storico per la comunità e per il territorio di Marina di Ginosa – dichiara il Sindaco Parisi – sono in tanti a conoscere questo luogo solamente di nome ma, purtroppo, non l’hanno mai visitato o non sono riusciti ad accedervi. Ed è per questo che tra le massime priorità vi è la fruibilità e accessibilità dell’area, nonchè la sua messa in sicurezza, il restauro e il recupero attraverso interventi mirati. L’obiettivo, poi, sarà di dare vita a piani strategici di sviluppo culturale, che comprendono attività di studio e ricerca, museali di divulgazione, birdwatching, realizzazione di aree di sosta e ristoro, percorsi tematici per mountain bike, trekking e molto altro ancora. Ringrazio l’Agenzia del Demanio nella persona del Direttore Capobianco e la Soprintendenza per la collaborazione e la sensibilità dimostrate, il delegato sindaco Angelo Moro, l’assessore Emiliana Bitetti e tutti coloro che hanno contribuito a creare questa proficua sinergia interistituzionale e a ottenere un simile risultato. Grazie anche a Ferdinando Strada, memoria storica di Marina di Ginosa, e alla guida naturalistica Tania Logroio, entrambi testimoni all’atto della sottoscrizione”.

“E’ il risultato di un iter avviato nel 2019 – aggiunge l’assessore Bitetti – il programma di riqualificazione è stato il presupposto per dare poi seguito al passaggio di proprietà del bene da Stato a Comune, secondo quanto prevede la procedura del federalismo demaniale culturale. Un altro tassello si aggiunge al piano di acquisizione dei beni storici, degli spazi e dei luoghi identitari di Marina di Ginosa. Dopo l’ex Batteria Toscano e l’ex tabacchificio, ora anche Torre Mattoni diventa di proprietà comunale. A tutto ciò, si unisce anche l’iter già avviato in Regione grazie anche al Consigliere Regionale Marco Galante per l’istituzione dell’area naturale protetta per quanto riguarda le Pinete dell’Arco Ionico e il Lago Salinella, che comprende anche Torre Mattoni. Questo permetterà non solo di salvaguardare queste splendide aree, ma anche di favorire nuove forme di turismo, come quello sostenibile e lento”.

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