18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 21:07:14

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Il Taranto

Strada a doppio senso per il Taranto nell’epilogo di agosto. Mentre la squadra rossoblu si concentra a Taranto sull’acquisizione dei concetti tattici sul campo sotto la direzione di Giuseppe Laterza, il direttore sportivo Francesco Montervino ha trascorso la rituale giornata di chiusura della sessione estiva del calciomercato direttamente fra uffici e banchi dell’Hotel Sheraton di Milano, quartier generale delle trattative per le categorie professionistiche.

Gli obiettivi sono espliciti da settimane e ribaditi in sintonia fra i rappresentanti degli staff dirigenziale e tecnico: per il completamento dell’organico, soprattutto per creare le cosiddette coppie di ruolo e per garantire alternative anche duttili ai fini dell’economia di gioco, occorrono almeno un difensore centrale (preferibilmente di piede destro) ed un esterno offensivo. Per quel che concerne la retroguardia, che sarà orfana delle prestazioni di Guastamacchia almeno sino a novembre (reduce dalla conquista della promozione ma anche da un grave infortunio al ginocchio, il difensore persevera nel programma di fisioterapia ed ha firmato il prolungamento del contratto per un’altra stagione), il candidato prediletto resta Francesco Cosenza. Le negoziazioni rischiano di trascinarsi sino a tarda sera: al momento di andare in stampa con l’edizione odierna del nostro giornale, non sono pervenute comunicazioni ufficiali da parte della società del Taranto. La trattativa ha subìto un rallentamento a causa dello spessore del contratto che vincola lo stesso Cosenza all’Alessandria, formazione neopromossa in serie B: l’agente del calciatore, Davide Caravello, ha confermato l’intesa con il sodalizio ionico, ma necessita un accordo con il club di appartenenza per certificare la buonuscita e quindi la rescissione dell’atto. Per Francesco Cosenza si tratterebbe di un ritorno sotto l’egida della maturità professionale: nelle fila tarantine si era consacrato giovanissimo, operando sia come centrale che sulla destra del pacchetto arretrato, durante l’annata 2006- 2007, sotto la guida di Aldo Papagni (stagione culminata con la doppia semifinale play off appannaggio dell’Avellino).

In materia di attacco, il florilegio di aspiranti alla mansione di esterno per il Taranto comprende Gianmarco De Feo, relegato ai margini dalla Vis Pesaro ma che vanta un curriculum speso fra serie C e cadetteria con le casacche di Lucchese, Ascoli, Grosseto e Siena. Non risultavano tramontate le piste che conducevano sia ad Antonio Piccolo del Catania (delicata la situazione del sodalizio etneo), sia soprattutto a Mario Pacilli, fresco svincolato della Casertana. Il nome nuovo circolato nel pomeriggio di ieri è stato quello del talentuoso Vincenzo Sarno: laterale offensivo destro, in forza alla Triestina militante nel girone A, cresciuto nel vivaio della Roma, ha collezionato molteplici presenze in squadre del calibro di Brescia, Foggia, Lanciano, Padova, Catania, peregrinando essenzialmente in serie C. Sul fronte delle cessioni, inevitabilmente legate agli acquisti al fotofinish, il Taranto potrebbe meditare circa una nuova collocazione per il giovane Mastromonaco (pedina di scambio a Pesaro per l’ingaggio di De Feo?), ma anche per Faiello, appena arruolato dal Real Agro Aversa per un’annata agonistica.

Nel frattempo, la formazione di mister Laterza insiste nel collaudo propedeutico alla prima trasferta del campionato, in programma sabato prossimo alle 20.30 a Campobasso: doppia seduta di allenamento ieri, con la porzione mattutina dedicata al potenziamento atletico amministrato dal preparatore Antonio Rizzo, quella pomeridiana incentrata sul riscaldamento tecnico e sulle esercitazioni tattiche. Si è espresso anche il Giudice Sportivo di Lega Pro e pesanti sono state le sanzioni comminate alla società ionica: un’ammenda pari a 5000 euro “perché soggetti non tesserati ma riferibili alla stessa società si trovavano nell’area antistante gli spogliatoi e nel recinto di gioco, senza legittimazione al riguardo”. “I predetti soggetti- si legge nella nota disciplinare- non si allontanavano dai luoghi in cui non erano autorizzati ad accedere, nonostante gli inviti loro formulati dai rappresentanti della Procura Federale e dal delegato di Lega. Si dispone la trasmissione alla Procura Federale del rapporto del Commissario di Campo della Lega Pro per eventuale seguito di competenza”.

Non si esaurisce la punizione: a Vittorio Galigani, consulente del presidente Massimo Giove, sono state inflitte sia un’inibizione “a svolgere ogni attività in seno alla Figc a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale per quindici giorni”, sia una multa di mille euro. Questa la spiegazione ufficiale: “Vittorio Galigani, iscritto nell’Elenco Speciale dei Direttore Sportivi F.I.G.C., per essere entrato ed essersi trattenuto nei locali antistanti gli spogliatoi ed all’interno del recinto di gioco mentre era inibito come da decisione/0018/TFNSD-2021-2022 del Tribunale Federale Nazionale del 26 luglio 2021, depositata il 3 agosto 2021”. Designata anche la quaterna arbitrale per la direzione del match fra Campobasso e Taranto: ad arbitrare sarà Marco Acanfora della sezione di Castellamare di Stabia, coadiuvato dagli assistenti Amedeo Fine (Battipaglia) e Fabio Mattia Festa (Avellino); quarto federale, lo stabiese Francesco Carrione.

Alessandra Carpino

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