18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 21:07:14

Cronaca News

La Guardia di Finanza scopre una distilleria clandestina


La Guardia di Finanza scopre una distilleria clandestina

Scoperta una fabbrica clandestina di alcol. I finanzieri della Compagnia di Martina Franca, diretti dal maggiore Arturo Boccuni, nell’ambito dei servizi di contrasto ai traffici illeciti, hanno eseguito a Montemesola un controllo su un’autovettura condotta da un 62enne tarantino, durante il quale sono stati rinvenuti diversi cartoni contenenti 276 bottiglie da un litro, sulle quali erano applicate etichette di Stato contraffatte.

Le successive perquisizioni eseguite nel capoluogo jonico, in alcuni depositi attigui alla casa della persona fermata, hanno consentito di scoprire una vera e propria fabbrica illecita per l’imbottigliamento di alcol destinato alla produzione di liquori, completa di un macchinario professionale per apporre false etichettature. In particolare, sono stati rinvenuti centinaia di scatole di cartone da imballaggio, tappi a vite in alluminio, diversi bancali di bottiglie vuote nonché alcuni recipienti (cosiddetti “bulk”) contenenti acqua mista ad alcol, uno dei quali munito di una pompa da travaso. Sono stati sottoposti a sequestro 2.600 litri di alcol di provenienza illecita, in parte già confezionato in bottiglie di vetro con etichette riportanti varie denominazioni, 1.950 sigilli di Stato contraffatti e 5.800 etichette adesive prestampate. La persona fermata è stata pertanto segnalata all’autorità giudiziaria per fabbricazione clandestina di alcol, sottrazione all’accertamento ed al pagamento dell’accisa sull’alcol e alterazione di impronte e contrassegni prescritti dall’amministrazione finanziaria.

“L’attività s’inquadra nel più ampio contesto del contrasto al fenomeno delle frodi alle accisesottolinea la Finanza- un settore fiscalmente molto sensibile dove, alcuni operatori disonesti, con la loro condotta illecita e ingannevole, non soltanto frodano il Fisco, ma alimentano la concorrenza sleale a danno di chi opera nella legalità”.

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