22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 18:59:00

Cronaca News

Vaccini, avanti tutta: oggi il nuovo Open Day

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Vaccini, avanti tutta: oggi il nuovo Open Day

La campagna vaccinale in Asl Taranto procede con le vele spiegate, grazie al lavoro incessante di tutti i professionisti coinvolti e alla ottima risposta dei cittadini. Con l’obiettivo di accelerare ulteriormente e permettere così la messa in sicurezza di quante più persone possibile, oggi, venerdì 3 settembre, tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni, che ancora non siano stati vaccinati, potranno ricevere la prima dose di vaccino Pfizer (Comirnaty) senza necessità di prenotazione.

Sarà anche possibile, per chi non ha potuto rispettare l’appuntamento dato per concludere il ciclo vaccinale nei giorni scorsi, recuperare la seconda dose Pfizer. Oggi a Taranto sarà possibile la vaccinazione “a sportello”, cioè senza prenotazione grazie alle aperture straordinarie del PalaRicciardi dalle 10:00 alle 14:00 e del drive through al centro commerciale Porte dello Jonio dalle 16:00 alle 20:00 per la vaccinazione in auto. L’hub vaccinale all’Arsenale Marina Militare, invece, come di consueto, sarà accessibile solo su appuntamento, anche per le persone in possesso di appuntamento alla Scuola Volontari Aeronautica Militare, chiusa per indisponibilità della sede. In provincia, infine, restano confermati gli appuntamenti e sarà possibile la vaccinazione “a sportello”, fino a esaurimento delle scorte giornaliere disponibili, negli hub di Ginosa, Grottaglie, Manduria, Martina Franca e Massafra dalle 10:00 alle 16:00. Sinora, in Asl Taranto l’aggiornamento della campagna vaccinale riporta un totale di 743.003 dosi somministrate dall’avvio delle vaccinazioni.

Rispetto a questo dato, circa 348 mila cittadini hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose. Per quel che riguarda le fasce d’età, il 90% dei cittadini over60 risultano vaccinati con almeno una dose, questa percentuale sfiora il 98% per gli over80; nella fascia 40-59 anni, invece, sono circa il 77% i vaccinati. Risultano poi vaccinati almeno con una dose circa il 64% dei giovani tra i venti e i trentanove anni e più del 58% dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 19 anni. In Asl Taranto l’aggiornamento della campagna vaccinale riporta un totale di 743.003 dosi somministrate dall’avvio delle vaccinazioni. Rispetto a questo dato, circa 348 mila cittadini hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose. Per quanto riguarda le somministrazioni effettuate negli hub vaccinali del territorio ionico, il dato aggiornato a ieri mattina riporta oltre 4.200 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto, 919 dosi in Arsenale e 627 presso la Svam, 484 a Grottaglie, 424 a Martina Franca, 549 a Manduria, 505 a Ginosa, 687 a Massafra. E ieri, giovedì 2 settembre, in Puglia sono stati effettuati 15.655 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 209 casi positivi: 56 in provincia di Bari, 26 nella provincia BAT, 28 in provincia di Brindisi, 37 in provincia di Foggia, 63 in provincia di Lecce, 14 in provincia di Taranto, 0 casi di residenti fuori regione, -15 casi di provincia in definizione. È stato registrato un decesso.

I casi attualmente positivi sono 4.419; 232 sono le persone ricoverate in area non critica, 24 sono in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 3.312.305 test; 264.061 sono i casi positivi; 252.928 sono i pazienti guariti; 6.714 sono le persone decedute. I 264.061 casi positivi sono così suddivisi: 97.445 nella provincia di Bari; 27.515 nella provincia BAT; 20.935 nella provincia di Brindisi; 46.550 nella Provincia di Foggia; 29.812 nella provincia di Lecce; 40.405 nella provincia di Taranto; 960 attribuiti a residenti fuori regione; 439 di provincia in definizione.

Si va verso l’obbligo vaccinale e verso la terza dose di vaccino? “Sì a entrambe le domande”. Il premier Mario Draghi, in conferenza stampa dopo il Cdm, risponde così. Il presidente del Consiglio annuncia anche che il Green pass verrà esteso. “Il ministro Speranza ed io ne stiamo parlando da un po’ di tempo. L’orientamento è ‘sì’, verrà esteso. Per decidere esattamente quali sono i passi da compiere e i settori che dovranno averlo prima, faremo una cabina di regia come chiesto dal senatore Salvini. La direzione è quella”. La Lega in Commissione, sul Green pass, ha votato contro il parere del governo. “La cabina di regia ci sarà perché dobbiamo decidere tante cose, tra cui l’estensione del green pass: a chi, non se” estenderlo “e quanto svelti. La cabina di regia ci sarà di sicuro. Secondo: il chiarimento politico lo fanno le forze politiche. Terzo: è auspicabile una convergenza e una maggiore disciplina nelle deliberazioni politiche. Quarto: il governo va avanti”.

“Vedo una coalizione con le sue divergenze, ci sono provenienze politiche, culturali, personali e professionali diverse in questa maggioranza. Il governo va molto d’accordo nei suoi membri, il Parlamento ha fatto un lavoro straordinario e continua a farlo: non vedo nessun disastro all’orizzonte e non mi preoccupo per me stesso di sicuro”, afferma ancora. “Questo governo sta in piedi perché è il Parlamento che lo vuole. La vita del governo è decisa dal Parlamento. Perciò, ho sempre detto, che i processi decisionali sono integrati, ma questo non vuol dire che il governo debba fare il mestiere dei partiti, né che i partiti devono fare il mestiere del governo”.

Tra i temi d’attualità, le minacce no vax nei confronti di medici, politici, giornalisti: “Esprimo solidarietà a chi è oggetto di odio da parte dei no vax. E’ una violenza odiosa e vigliacca nei confronti di persone in prima linea contro la pandemia e nei confronti di chi fa informazione”, dice il presidente del Consiglio. “La campagna vaccinale procede spedita – sottolinea- oggi siamo al 70% della popolazione completamente vaccinato. Sono fiducioso, raggiungeremo l’80% per la fine di settembre”. “Vorrei ribadire l’invito a vaccinarsi: – aggiunge- è un atto verso se stessi, è un atto di solidarietà e di protezione verso gli altri. Ho usato frasi più incisive in passato, ribadisco la necessità di farlo. “La campagna vaccinale è stata abbracciata dai giovani: tra i 16 e i 19 anni, almeno il 70% ha ricevuto una dose di vaccino e quasi la metà dei ragazzi è totalmente vaccinata – ha detto ancora Draghi – Questo ci permette di affrontare l’apertura delle scuole con minori incertezze rispetto allo scorso anno. La riapertura della scuola in presenza è sempre stata una priorità di questo governo”.

Sulla scuola “l’impressione è che la preparazione sia stata accurata, ben fatta, che insomma il Governo non abbia passeggiato durante l’estate, come dice qualcuno. La scuola in presenza è stata sempre la priorità di questo Governo”. Sarà possibile togliere la mascherina nelle classe in cui tutti gli studenti saranno vaccinati, hanno ribadito il ministro della salute Roberto Speranza e dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. “Abbiamo sin dall’inizio detto, come Governo, che questa è la priorità assoluta: far rientrare tutti in sicurezza in presenza a scuola. E io spero che presto avremo un numero molto alto di classi in cui tutti i ragazzi, oltre che gli insegnanti, saranno vaccinati. E questo consentirà di alleggerire ulteriormente le misure. A partire dalle mascherine, che possono essere abbassate nelle classi dove sono tutti vaccinati”, ha detto Speranza, in conferenza stampa con il presidente del Consiglio Mario Draghi e altri ministri, dopo il Cdm. Sulla vaccinazione anti-Covid “il segnale più bello sta arrivando dai più giovani. Da loro sta arrivando un messaggio di grande fiducia, di libertà, con un numero molto significativo di vaccinazioni in corso e una percentuale che nei più giovani ha addirittura superato alcune delle generazioni di mezzo”, ha detto ancora Speranza aggiungendo: “E’ bello vedere tra i 20 e i 29 anni che c’è una risposta molto alta. E anche tra i 12 e i 18 anni. E questo ci offre un’arma in più per l’apertura delle scuole”

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