20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 17:50:00

foto di Il capitano del Taranto, Massimiliano Marsili (FONTE PROFILI SOCIAL TARANTO FC 1927)
Il capitano del Taranto, Massimiliano Marsili (FONTE PROFILI SOCIAL TARANTO FC 1927)

Dodici anni dopo. Professionismo filtrato attraverso l’inevitabile evoluzione del calcio moderno, sinergia inedita di meraviglia e maturità. Ancora con la maglia del Taranto. I ricordi affiorano e Massimiliano Marsili, capitano della formazione ionica e faro indiscutibile del centrocampo, li accoglie e sorride all’immagine di lui giovane mediano emergente, protagonista di un viaggio avvincente culminato purtroppo con il sogno infranto dell’ascesa in serie B, al termine della doppia finale disputata contro l’Ancona. Adesso s’inaugura un nuovo percorso, affrontando i criteri inediti della serie C, approcciando la stessa con l’umiltà della matricola blasonata e confidando nella bontà della cultura del progetto.

“E’ stata un’emozione forte: ritornare fra i professionisti con la squadra della mia città dopo tanti anni, dopo un lungo campionato interpretato con grandi sacrifici, ha rappresentato il giusto premio per tutti noi. La promozione è stata qualcosa di straordinario”, commenta Marsili, originario di Roma ma tarantino d’adozione, poiché artefice di una sorta di peregrinazione nelle fila rossoblu: tre stagioni disputate in Lnd, ovvero il biennio 2014/2016 e l’annata 2018-2019 (play off contro il Cerignola, Panarelli in panchina), incastonate appunto fra il campionato 2007-2008 (consacrazione sotto la guida di mister Cari) e lo scorso torneo vincente.

“Rivedere il pubblico allo stadio fa enorme piacere: è il metaforico “uomo più per noi”, il valore aggiunto per l’intero arco della partita- istintivo il suo omaggio alla tifoseria accorsa sugli spalti per il debutto stagionale, dopo mesi di astinenza causati dalla pandemia- Domenica sera, durante il riscaldamento antecedente la gara con la Turris, i supporters hanno iniziato ad incitarci e non ci hanno abbandonati, sino all’ultimo istante. Voglio evidenziare gli applausi ricevuti a fine partita: significa qualcosa di veramente importante, e noi dobbiamo crescere per alimentare il loro desiderio di partecipare alle esibizioni della squadra”.

Esiste un progetto razionale, a medio termine, in continuità con il prestigioso traguardo raggiunto poco più di due mesi fa?
“Credo he la programmazione appartenga alla società- spiega il capitanoI dirigenti compiono giustamente alcune scelte, e noi calciatori sappiamo benissimo che questa squadra deve rimanere in questa categoria. Dopo il lavoro svolto per ottenerla, la permanenza è fondamentale: il primo passo è la salvezza”. Osmosi di esperienza, astuzia, abnegazione sul campo, mentalità di lotta e spensieratezza proficua: Marsili è già garanzia nell’asse mediana a tre concepita da mister Laterza, contro la Turris ha agito da collante fra i reparti ed ha propiziato occasioni a rete. Tut ti i comparti sono stati sottoposti a metamorfosi: curiosità circa le prestazioni dell’esordiente Diaby, riconfermato, ma anche in merito all’alternanza delle mansioni fra i neo ingaggiati Civilleri, Labriola, Bellocq. “L’anno scorso eravamo in quattro: non era facile iniziare un percorso nuovo con tutti i compagni nuovi- commenta Max Marsili- Secondo il mio parere, abbiamo giocato bene. Si percepisce già un certo affiatamento fra noi. Ci sarà sicuramente da lavorare e perfezionare i meccanismi e le geometrie della zona nevralgica, però non amo parlare del singolo, Noi prediligiamo il collettivo: desidero rivolgere i complimenti a tutti per il debutto, siano essi schierati dal primo minuto o subentrati. Non trascuro chi è rimasto in panchina, perché condivide l’identica voglia di operare insieme per crescere durante la settimana”.

L’identità della compagine ionica è destinata a progredire: Giuseppe Laterza ha catechizzato sul miglioramento della fase di possesso, sull’assimilazione mnemonica dei concetti tattici. “Conosciamo il modo di lavorare del nostro allenatore, un esordiente ambizioso in categoria- confida Marsili- Lo spirito, la forza, l’umore e la grinta che offre in ogni cosa che facciamo: lui ci trasmette, come l’anno scorso, la voglia e la passione, soprattutto la razionalità di essere sempre in partita e di non mollare mai, in qualsiasi circostanza, favorevole o meno. Da capitano, posso ribadire che il mister ci tiene veramente al gruppo: l’organico è stato ampiamente rinnovato, dovremo amalgamarci ancora di più, far crescere la simbiosi. Le indicazioni nell’atmosfera del ritiro sono giuste”.

Dogma tattico del Taranto è la coralità offensiva, il contributo dagli esterni, ma anche la concretezza sui calci piazzati: “La nostra missione è perfezionare la collaborazione fra i reparti, ragionando in maniera collettiva e facendoci trovare pronti in qualsiasi occasione-Marsili illustra le strategie- Seguiamo le direttive impartite dal mister, è lui la nostra guida. Fondamentali anche i suggerimenti sulle situazioni da fermo: la squadra è strutturata per capitalizzare punizioni e calci d’angolo. Cerco di educare anche al senso di appartenenza alla maglia, al rispetto dei colori rossoblu”. Prossimo avversario il Campobasso: storia analoga, vittoria da capolista, formazione avvezza all’incentivo dei giovani. “Una neopromossa di valore, un gruppo che si esprime insieme da anni, che non ha cambiato tanto. Affronteremo una squadra tosta, dobbiamo essere preparati e ben disposti in campo”.

CAMPOBASSO-TARANTO: OGGI LA PREVENDITA
La società del Campobasso ha annunciato la decisione da parte del GOS circa l’emissione dei biglietti destinati ai tifosi provenienti da Taranto. La capienza del settore ospiti dello stadio “Nuovo Romagnoli Selvapiana” del capoluogo molisano è pari a 250 spettatori. I tagliandi, al prezzo di 15 euro (più i diritti di prevendita), saranno acquistabili solo presso “Pausa caffè”, sito a Taranto in viale Trentino 5B/7. Ieri seduta pomeridiana per i rossoblu di mister Laterza: rispettato il programma tattico, con partitelle a pressione ed esercizi di velocità. Allenamento di rifinitura in agenda nella mattinata di oggi.

Alessandra Carpino

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