21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 08:58:00

Cronaca News

«Disagi e lunghe code all’hub di Grottaglie per l’open day»

foto di Hub vaccinale di Grottaglie
Hub vaccinale di Grottaglie - archivio

Code e disagi all’open day dell’hub vaccinale di Grottaglie, al Campus sportivo Marinelli, vengono segnalati da Angelo Di Lena consigliere dell’Unione dei comuni del versante orientale della Provincia di Taranto. Forse è stato l’effetto green pass oppure la paura del contagio (i casi sono migliaia ogni giorno). Tanti non vaccinati (no vax pentiti?) si sono presentati all’hub, approfittando dell’open day e si sono messi in fila per farsi somministrare la dose di siero anti Covid. La gestione dell’affluenza, riferisce Di Lena in un comunicato, non sarebbe stata delle migliori.

«Davanti all’hub di Grottaglie , stamani (il 3 settembre ndr), erano in migliaia in fila per farsi somministrare il vaccino. Calca e momenti di tensione a causa della disorganizzazione generale. A Taranto e Provincia oggi è scattato l’open day del vaccino e l’hub di Grottaglie è stato letteralmente preso d’assalto. Dalla mattina c’erano sia cittadini muniti di prenotazione che cittadini sprovvisti». Di Lena critica i vertici Asl e il personale impegnato nel corso della giornata. «La cosa assurda – continua il comunicato – è che il personale addetto, in un primo momento, ha chiamato con i numeri la cittadinanza, indipendentemente dalle prenotazioni, e, ad un certo punto, hanno interrotto l’iter per dare la priorità, con criteri – sostiene ancora Di Lena – alquanto discutibili, solo ai prenotati. Ciò ha provocato disagi tra le persone in coda da ore.

Anche perchè numerosi cittadini hanno messo la sveglia molto presto per cercare di accaparrarsi una delle dosi “free”, che l’Usl tarantina aveva messo a disposizione, senza prenotazione, per l’open day della Regione Puglia». Secondo il consigliere dell’Unione dei Comuni del versante orientale della provincia jonica, l’iniziativa dell’open day avrebbe dovuto indurre i vertici Asl a potenziare il personale impiegato: «Non si può non pensare che non ci sia personale della protezione civile da impiegare per aiutare a gestire questa situazione. Non era difficile prevedere un aumento dell’affluenza di utenti: la gente ha voglia di tornare a vivere e nel modo più semplice e normale possibile. Evidentemente per l’open day c’è stato l’ennesimo errore di valutazione. Ne chiederò conto – conclude Di Lena – come oramai faccio da tempo al Direttore generale della Asl di Taranto».

MARTINA E CRISPIANO, LA POPOLAZIONE VACCINATA SUPERA L’80%
Nell’Asl Taranto l’aggiornamento della campagna vaccinale riporta un totale di quasi 746mila dosi somministrate dall’avvio delle vaccinazioni. Rispetto a questo dato, quasi 349 mila cittadini hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose. Stando ai dati diffusi dall’Asl di Taranto, la percentuale dei residenti (maggiori di 12 anni) vaccinati con almeno una dose supera quindi il 78%, con alcuni comuni che hanno già raggiunto e, in alcuni casi, anche superato l’obiettivo della soglia dell’80% della popolazione. Nel capoluogo, riferise ancora il bollettino dell’azienda sanitaria sulla campagna di immunizzazione, è vaccinato con almeno una dose il 78,6% dei residenti maggiori di 12 anni; sul versante orientale, a Manduria il 76,1%, Avetrana l’80,6%, Fragagnano il 76,5%, Lizzano il 74,5%, Maruggio il 74,7%, Sava il 74,8% e Torricella il 74,4%; nel distretto di Grottaglie, nella città delle ceramiche è stato raggiunto l’obiettivo dell’80% degli over 12 vaccinato, a Carosino e a Faggiano la percentuale è del 78,4%, Leporano 77,1%, Monteiasi 79,9%, Montemesola 79%, Monteparano 79,1%, Pulsano 76,3%, Roccaforzata 82,6%, San Giorgio Ionico 77,6% e San Marzano di San Giuseppe 79,4%. Nella zona occidentale, invece, a Castellaneta raggiunge il 76,8%, Ginosa 74,9%, Laterza 83,3%, Palagianello 77,3%; a Massafra il 78,3%, Mottola 77,5%, Palagiano 75,7% e Statte 79,1%. A Martina Franca, infine, risultano vaccinati l’81% dei residenti con età maggiore di 12 anni, mentre a Crispiano l’82,7%. Per quanto riguarda le somministrazioni effettuate il 3 settembre negli hub vaccinali del territorio ionico, il dato riporta oltre 2.800 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto, 771 dosi in Arsenale e 411 presso la Svam, 580 a Manduria, 331 a Ginosa, 633 a Massafra.

MASSAFRA, 16 POSITIVI E 7 IN ISOLAMENTO
In base agli ultimi dati forniti dalla Prefettura di Taranto e aggiornati a domenica 29 agosto 2021, nel territorio di Massafra si registrano 16 positivi, mentre i concittadini posti in isolamento domiciliare sono 7. I dati sono stati forniti il 3 settembre dal Comune di Massafra.

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