21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca News

Sparatoria di via Oberdan, la Polizia di Stato individua i presunti autori. Il video dell’agguato

foto di Quattro colpi di pistola tra la folla - foto di Francesco Manfuso
Quattro colpi di pistola tra la folla - foto di Francesco Manfuso

Concluse nel giro di poche ore le indagini sulla sparatoria avvenuta ieri mattina in via Oberdan.

Sin da subito, gli investigatori della Squadra Mobile hanno delineato lo scenario nell’ambito del quale è maturato l’agguato al 38enne, fratello di un pregiudicato che nel giugno scorso si rese  responsabile dell’omicidio del giovane  Alessio Serra.

L’analisi  delle immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti nella zona del delitto, che hanno immortalato nitidamente il momento degli spari, ha dato sempre più sostanza ai sospetti maturati dagli investigatori, permettendo così di individuare i due giovani pregiudicati, rispettivamente di 25 e 20 anni, già ampiamente conosciuti dalle Forze dell’Ordine ma che, al momento del fatto, erano con il volto coperto dalla mascherina e dal casco.

La visione delle immagini estrapolate dalle telecamere dei circuiti di videosorveglianza presenti in zona, hanno acclarato l’assoluta spregiudicatezza dei due autori i quali, noncuranti del rischio di colpire persone estranee alla vicenda, hanno esploso i colpi di arma da fuoco, in pieno giorno, in una zona commerciale della città, a bordo di uno scooter in movimento, dando peraltro dimostrazione di una consolidata tecnica di tiro.

Le indagini svolte dagli investigatori hanno consentito di rintracciarli all’interno di un negozio del centro cittadino di proprietà dei genitori di uno dei due ricercati.

È stata anche recuperata la moto – una Kawasaki “Naked” – utilizzata per l’agguato che era parcheggiata in una traversa di viale Virgilio.

Nella tarda serata di ieri, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, si è proceduto nei loro confronti al fermo di indiziato di delitto, per detenzione e porto abusivo di armi, spari in luogo pubblico e tentato omicidio in concorso tra loro.

Ii due sono stati accompagnati presso la locale Casa Circondariale.

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