20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

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Una infermiera

Mercoledì 8 settembre presso l’Assessorato alla Sanità e al Benessere animale è previsto un tavolo di confronto tra gli Opi, Ordine delle Professioni Infermieristiche, della Puglia e i Rettori dell’Università di Bari e Foggia. Oggetto dell’incontro sono i corsi di laurea in Infermieristica in convenzione con la Regione Puglia.

La richiesta di incontro è stata formulata dagli Opi della Puglia, nell’ambito di una proficua e fattiva collaborazione istituzionale avviata con l’assessore Lopalco, per fronteggiare le criticità non solo strutturali, ma ad ampio raggio, delle sedi accreditata dei Corsi di laurea in Infermieristica. “La situazione tarantina è una delle peggiori tra tutti i corsi di laurea della Regione Puglia” afferma il presidente Opi Taranto Pierpaolo Volpe. “Come Opi Puglia abbiamo effettuato uno studio approfondito e una comparazione tra i requisiti generali e regolamentari che ogni sede del Corso di laurea deve possedere per definirsi idonea ad accogliere gli studenti universitari. Per quanto attiene i requisiti previsti per ogni polo didattico, dai dati acquisiti per il Polo di Taranto non sembra esserci neanche un requisito rispettato: non sono presenti Pc ad uso degli studenti, non vi sono attrezzature informatiche, non è presente l’aula per le esercitazioni e comunque tutte le aule didattiche non sembrano rispettare i requisiti imposti dalla normativa per ogni studente iscrivibile”.

“È una situazione drammatica e preoccupante”, afferma il presidente Pierpaolo Volpe, “in quanto il Polo didattico di Taranto per come è organizzato oggi in caso di ispezione potrebbe essere a rischio chiusura. Giorno 8 settembre sarà l’occasione per richiedere l’intervento del Rettore Bronzini e dell’Assessore Lopalco al fine di ridare di gnità al Corso di Laurea in Infermieristica nella Provincia Jonica. Gli studenti del Polo di Taranto non sono studenti di serie B e meritano di poter svolgere il percorso di studi nel miglior modo possibile e nel rispetto dei requisiti Anvur e imposti dal Miur”.

“Chiederemo lumi all’assessore Lopalco sul perché del ritardo nello svolgimento del tirocinio tecnico-pratico da parte degli studenti del primo e secondo anno nel Polo didattico di Taranto”, continua Volpe. “Chiederemo chiarezza e le motivazioni per la quale gli studenti degli altri Poli didattici hanno regolarmente svolto il tirocinio, mentre nel polo Jonico questo non è avvenuto. Chiederemo all’Assessore Lopalco di convocare un incontro monotematico alla presenza del Direttore Generale dell’Asl Taranto Stefano Rossi. Tutti parlano della carenza di Infermieri”, rimarca Volpe, “ma la carenza di Infermieri può essere colmata solo aumentando il numero degli studenti nei corsi di Laurea, cosa che a Taranto non sarà mai possibile nella condizione attuale. È opportuno che tutte le istituzioni prendano seriamente in carico la questione Taranto, noi come Ordine Professionale lo abbiamo fatto, ma le decisioni non spettano a noi. Senza il reale supporto della Regione, della Asl Taranto e dell’Università di Bari non possiamo far altro che denunciare e segnalare le condizioni di criticità in cui versano gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica”.

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