22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 10:52:00

foto di Pancrazio Cassone
Pancrazio Cassone

È stata costituita, nei giorni scorsi, a Taranto, la sede provinciale della Confederazione Imprese Italia, l’associazione che rappresenta e tutela gli interessi delle imprese con iniziative, servizi ed interventi politico sindacali. E’ autonoma sindacalmente e politicamente, oltre ad essere retta da un proprio statuto e dai regolamenti interni. La nuova sede di Imprese Italia, è ubicata in via Giacomo Lepoardi 49 Taranto, Telefono 0996412668.

«Imprese Italia – si legge in una nota – è nata per volontà di un gruppo di imprenditori locali e professionisti, provenienti da altre esperienze associative, con l’obiettivo di sviluppare una grande associazione totalmente autonoma dal potere politico, con forti connotazioni di tutela e rappresentanza ed in grado di sviluppare rapporti e relazioni a favore delle imprese associate. L’attività si dispiegherà su tutti i versanti d’interesse degli imprenditori con: Iniziative politicosindacale; Iniziative di tutela fiscale e tributaria; Attività e relazioni con le istituzioni europee, nazionali, regionali e locali; Iniziative ed attività formativa per la diffusione della cultura d’impresa; Formazione per la sicurezza in azienda, l’introduzione della qualità, l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle opportunità di sviluppo; Iniziative di promozione con la partecipazione collettiva a fiere nazionali ed internazionali; Attività di organizzazione e promozione di sevizi per le imprese associate; Convenzioni».

Presidente per il quinquennio 2021-2026 sarà Pancrazio Cassone, laurea Magistrale in Giurisprudenza, libero professionista nel settore della formazione , responsabile fra l’ altro del progetto Formativo Opt Organismo Paritetico Territoriale Metapontum UniFormazione, consulente della prevenzione ed igiene dei posti di lavoro e Consulente per la Gestione della Logistica Aziendale. «Il nostro territorio – ha commentato il presidente Pancrazio Cassone – può contare su straordinarie eccellenze e risorse umane, che però vanno ulteriormente valorizzate; occorre incrementare i livelli d’innovazione delle piccole e medie imprese nei settori del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni, in un’ottica aggregativa e intersettoriale, stimolando nuove dinamiche senza mai perdere di vista il peso dell’economia reale rappresentata dalle nostre Pmi. Con la direzione nazionale, fin da subito, inizieremo a lavorare per rafforzare l’integrazione del sistema imprenditoriale Tarantino, insieme alle altre organizzazioni presenti sul territorio, in particolare con la Camera di Commercio, perché siamo convinti che il territorio regionale vada considerato nella sua complessità come un laboratorio di progetti e nuove competenze, in grado di trainare la nostra economia, anche in questa lunga e difficile fase di transizione».

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