21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 08:58:00

Cronaca News

Pronto soccorso a Taranto, ok alla mozione in Consiglio regionale


Pronto Soccorso

Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Puglia la mozione presentata da Massimiliano Stellato, capogruppo dei Popolari, sull’immissione straordinaria ed urgente di personale medico nei servizi di pronto soccorso della provincia di Taranto.

L’assemblea, che ha esteso gli effetti della mozione anche al resto della regione, ha risposto dunque compatta. “Con questo atto – dichiara Stellato – l’intera assemblea ha impegnato la Giunta a rispondere alla grave carenza di personale nei servizi di Pronto soccorso di Taranto e provincia con una immissione urgente di risorse umane, autorizzando, tra l’latro, nuove assunzioni di medici. Sono entusiasta della risposta dell’aula, che ha ben compreso l’emergenza straordinaria della realtà ionica”. Nello specifico, si legge nel testo, l’aula ha impegnato il governo regionale ad “autorizzare la Asl ad assumere ulteriore personale medico per fare fronte, nell’immediato, alla carenza di medici”. Non solo, in merito alla selezione di nuovo personale, la mozione di Stellato prevede l’impegno ad “accelerare i tempi di espletamento dei concorsi pubblici in essere per l’assunzione di specialisti”.

Sancito, infine, l’impegno a “finanziare borse di studio relative alla specializzazione in Medicina d’Urgenza – Emergenza”. Atti di impegno politico, conclude Stellato, per rispondere alla grave crisi di personale in cui versa soprattutto il presidio di pronto soccorso dell’ospedale di Taranto e che si riversa sui cittadini, esasperati dalle lunghe attese”.

“Credo che non ci sia un solo consigliere in quest’Aula – ha detto Vincenzo Di Gregorio (Pd) – che ogni giorno non riceva telefonate di persone che lamentano attese di 12, 13, 18 ore al Pronto Soccorso di Taranto. Non cito numeri a caso, ma corrispondono alla realtà di tutti i giorni in uno dei più importanti ospedali della Puglia”. Secondo di Gregorio questa situazione “ha raggiunto toni drammatici, una vera e propria battaglia che i cittadini combattono quotidianamente. Non si possono costringere anziani, donne, uomini, giovani e meno giovani ad attese così prolungate. Va trovata una soluzione che consenta una gestione più rapida dei codici bianchi e verdi, oltre ovviamente, ai codici rossi che hanno priorità assoluta”.

Oltre ad aver votato la mozione discussa in Consiglio, Di Gregorio ha annunciato in Aula lo svolgimento di un’audizione specifica sulla difficile situazione sanitaria di Taranto. “La riunione – ha indicato Di Gregorio – si svolgerà il prossimo 20 settembre in Commissione Sanità. Ad agosto ho chiesto personalmente di sentire l’assessore Lopalco, il direttore Montanaro e il dg dell’Asl Taranto Rossi alla luce delle criticità a noi ben note, emerse in maniera clamorosa con il rientro, speriamo definitivo, dell’emergenza covid. Non possiamo più aspettare per risolvere questi problemi di vitale importanza per i cittadini”. Per Renato Perrini (Fd)) “non può che farmi piacere che i colleghi consiglieri regionali tarantini abbiano presentato una mozione per sensibilizzare il governo regionale al potenziamento dei Pronto Soccorso nella provincia di Taranto. Potrei fare una facile polemica politica e ricordare loro che da oltre 16 anni la Sanità è gestita dalla loro parte politica, ma questo è il momento di non perdere tempo e quindi la sinergia fra tutte le forze politiche può davvero risolvere il problema, perché nonostante si continui a sostenere che nel 2022 sarà pronto il nuovo ospedale di Taranto, io che sono anche e soprattutto un imprenditore edile ho detto e ripeto che non sarà operativo prima di tre anni.

E allora, oggi come ieri, ribadisco: ‘Taranto non può aspettare che si costruisca il nuovo ospedale’. Nel frattempo la gente che sta male aspetta per ore di essere visitata. E’ in ballo la vita della persone e non si può perdere tempo, si potenzino gli organici, perché non possiamo ‘spremere’ ulteriormente gli operatori sanitari in servizio”.

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