18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 12:57:00

Cronaca News

Corte d’Appello: Condemi non fece alcuna estorsione

foto La sede della Corte d'Appello di Taranto
La sede della Corte d'Appello di Taranto

Non ci fu estorsione. L’avvocato Aldo Condemi non esercitò alcuna minaccia nei confronti di Salvatore Micelli nella vicenda che in primo grado si concluse con la condanna dello stesso Condemi e dell’altro ex consigliere comunale Cataldo Renna.

La sezione penale della Sezione distaccata di Taranto della Corte di Appello di Lecce (presidente Antonio Del Coco, relatore Paola Incalza), con una propria ordinanza ha infatti disposto la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica, chiarendo in via definitiva che non vi fu alcuna estorsione e che i fatti accaduti sono risultati diversi da quelli originariamente contestati dal pubblico ministero nel procedimento che portò alla condanna dei due consiglieri comunali. Nei loro confronti cade quindi definitivamente l’accusa di aver minacciato Micelli per indurlo a versare una somma di denaro allo scopo di “aggiustare” un lodo arbitrale nel quale era stato nominato arbitro la figlia di Condemi, avvocato anche lei. I fatti contestati risalgono al periodo tra novembre e dicembre del 2017. In particolare a innescare il percorso della giustizia fu una denuncia di Antonio Damiano Milella, socio di Micelli nella società cooperativa Indaco Service.

Il giudizio arbitrale vedeva contapposti proprio la Indaco Service, amministrata da Micelli, e Milella. Stando alla prima ricostruzione della vicenda, Condemi e Renna, lasciando intendere di poter influenzare l’esito del lodo arbitrale, avrebbero preteso da Micelli tremila euro e l’assunzione di una persona per evitare allo stesso Micelli un esito negativo del lodo. L’ordinanza della Corte d’Appello del 10 settembre scorso ha stabilito invece che «il fatto risulta diverso» da quello originariamente contestato, facendo quindi cadere l’ipotesi della estorsione e rinviando gli atti alla Procura. Davanti alla Corte d’Appello, Aldo Condemi è statao assistito dagli avvocati Rocco e Diego Maggi, mentre Renna è stato difeso dall’avvocato Andrea Silvestre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche