22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 09:59:00

foto di Antonella Palmisano
Antonella Palmisano

Vengono dalla Puglia ben cinque delle 40 medaglie olimpiche vinte dall’Italia a Tokyo 2021: sono i tre ori di Palmisano, Stano e Dell’Aquila, con il doppio argento di Samele, e la Regione Puglia ha deciso di premiare i protagonisti di queste Olimpiadi. E anche gli atleti dei Giochi paralimpici, in una cerimonia – oggi mercoledì 15 settembre alle 18 al Teatro Kursaal Santalucia di Bari – che chiama festa ed è dedicata all’Orgoglio Pugliese.

Il governatore Michele Emiliano consegnerà il premio “Radice di Puglia” ad Antonella Palmisano (oro nei 20 km di marcia femminile), Massimo Stano (oro nei 20 km di marcia maschile), Vito dell’Aquila (oro nel Taekwondo categoria 58 kg maschile), Luigi Samele (doppio argento nella sciabola individuale e a squadre), Vittoria Bianco (oro nella staffetta femminile 4×100 metri stile libero) e Luca Mazzone (argento nel ciclismo cronometro individuale H2, argento nella gara in linea H1-H2 e oro nella staffetta handbike H1-5). “Lo sport nasce dal territorio – si legge in una nota della Regione Puglia – per questo la serata sarà dedicata alle atlete e agli atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi e ai tecnici che li hanno formati nelle società sportive pugliesi. Olimpici e tecnici riceveranno una targa in segno di gratitudine per aver portato alti i valori della Puglia”.

“La marcia purtroppo non è tanto conosciuta e dobbiamo aspettare il ciclo olimpico perché si parli di noi. Adesso dopo due medaglie d’oro mi aspetto che qualcosa cambi. C’è un certo movimento rispetto a prima, ma quello che mi auguro è che non si dimentichi tutto tra un mese o due ma se ne continui a parlare, anche dal punto di vista dei bambini o di persone che amano questo sport. Vorrei che tutto questo lasciasse veramente un segno”: lo ha detto proprio Antonella Palmisano, medaglia d’oro a Tokyo nella 20 km di marcia “Una fermata della metro a Roma dedicata alle Fiamme Gialle è una grande emozione e soddisfazione. I risultati ti portano a questa visibilità. E’ un orgoglio come dice la nostra immagine sulla metro”, ha proseguito l’azzurra alla presentazione del treno e della fermata della metro Cipro brandizzate Fiamme Gialle e dedicata ai 100 anni del Gruppo sportivo. Una visibilità che è aumentata ovviamente dopo le imprese di Tokyo, ma per l’atleta pugliese anche il ‘prima’ è stato importante, quando “tantissime persone mi sono state accanto. Ci sono tante persone che ti trasmettono valore e affetto. Il primo flash che mi viene in mente di Tokyo? Il prima è stato il percorso, l’infortunio. Nel pensare a Tokyo mi viene in mente ad un periodo brutto per arrivarci, più volte mi è venuto in mente di non partecipare a questa olimpiade. La medaglia viene dopo”, ha concluso Palmisano.

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