20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 17:50:00

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Taranto, adesso si rivede Falcone

Rispettare il principio dell’abnegazione al lavoro, ispirato da una nuova consapevolezza nei propri mezzi tecnici e psicologici, corollario dell’eccellente esibizione contro il Palermo. Il Taranto ha inaugurato ieri pomeriggio la settimana di preparazione propedeutica alla trasferta di Pagani, in programma domenica prossima, 19 settembre, al più tradizionale orario delle 14.30. Ad amministrare la seduta di ripristino delle energie e di analisi dei meccanismi tattici, è stato il vice allenatore Giuseppe Lentini, coadiuvato dal resto dello staff: lo stratega Giuseppe Laterza è ancora impegnato sui banchi del Museo del Calcio di Coverciano, allievo del corso per il conseguimento del primo patentino professionistico definitivo “Uefa A”.

Il titolo in questione rappresenta il secondo massimo livello formativo per un tecnico a livello europeo: la sessione di lezioni terminerà a novembre ed il punteggio col quale ogni aspirante supererà la prova d’esame sarà valido anche ai fini di un’eventuale ammissione al Master indispensabile per operare nelle massime categorie. Laterza ritornerà domani a coordinare le esercitazioni in loco della sua compagine ionica. Nel pomeriggio di ieri, il Taranto ha effettuato un addestramento tattico ed aerobico, immediatamente dopo la rituale fase di riscaldamento e di mobilità; è stata disputata una sgambatura a campo ridotto in conclusione di seduta. Nota lieta il reintegro di Luigi Falcone, che ha avviato ufficialmente il programma di attivazione col gruppo: il talentuoso esterno mancino ha superato il complicato infortunio rimediato nell’aprile scorso, quella rottura al tendine d’Achille che l’ha costretto a sottoporsi ad intervento chirurgico di ricostruzione e che non gli ha permesso di contribuire all’ultimo, decisivo periodo agonistico del Taranto in odore di primato.

Oggi è prevista la classica doppia razione di allenamento. La squadra ha temprato se stessa sul sintetico del campo B: sempre nel corso della giornata di ieri, infatti, sono stati intrapresi alcuni lavori di manutenzione sul rettangolo verde superiore dello stadio Iacovone. Nel dettaglio, è stata avviata la risemina del manto erboso ed anche la cosiddetta “arieggiatura”, ovvero l’eliminazione della coltre di materiale organico identificata come “feltro”, il quale si deposita e si accumula naturalmente, fino a quando il terreno stesso non riesce più a decomporlo. Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio Comunale di Taranto, Lucio Lonoce, attraverso il personale account Facebook. Contemporaneamente all’attivazione dell’agenda agonistica, la giornata di ieri è stata anche appannaggio delle burocrazie del settore. In primis, delle designazioni arbitrali: a dirigere Paganese-Taranto è stato indicato Ermanno Feliciani, appartenente alla sezione di Teramo; lo stesso direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Ciancaglini di Vasto e Massimiliano Bonomo di Milano, mentre il ruolo di quarto ufficiale è stato affidato a Flavio Fantozzi del reparto di Civitavecchia.

Si è espresso anche il Giudice Sportivo di Lega Pro: al sodalizio ionico è stata comminata un’ammenda importante, pari a 1.000 euro, corredata dalla seguente motivazione: “per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato al 45° un rotolo di carta di limitate dimensioni ed al 78° una bottiglietta d’acqua piena senza colpire alcuno all’interno del recinto di gioco. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13. comma 2, e 26 C.G.S, considerato che non si è verificata alcuna conseguenza”. Per quel che concerne il novero delle infrazioni, risultano ammoniti per la prima volta i difensori Francesco Benassai e Davide Riccardi, ma anche l’intera batteria dei portieri accomodata in panchina, composta da Vittorio Antonio ed Andrea Loliva. La Paganese, prossima avversaria dei rossoblu, sarà invece priva del difensore centrale Christian Sussi, squalificato per una gara effettiva per somma di ammonizioni. Primo cartellino giallo anche per gli azzurrostellati Leandro Vitiello e Giovanni Volpicelli, ma anche per il tecnico Gianluca Grassadonia, il quale ha sostituito il collega Raffaele Di Napoli, esonerato frettolosamente al secondo turno di campionato.

Appiedato per una gara anche il difensore del Palermo Edoardo Lancini, reo di aver commesso fallo su Diaby proiettato da metà campo e, soprattutto, di aver costretto la sua squadra in dieci uomini alla mezz’ora della ripresa. Dai piani alti del sodalizio ionico, sono due le note di cronaca certificate nel corso della serata. La prima riguarda l’assemblea dei soci, in calendario durante la mattinata ma annullata in prima convocazione; difficile che sia effettuata in data odierna, ipotizzabile invece un rinvio procrastinato. Tra i punti da analizzare all’ordine del giorno, erano previsti sia l’approvazione del bilancio inerente la scorsa stagione agonistica, la cui vidimazione è ampiamente rispettosa delle tempistiche previste, sia le procedure utili alla ricapitalizzazione, le cui modalità saranno illustrate tramite un documento condiviso. Esponenti della dirigenza ionica hanno risposto regolarmente all’appello dell’Assemblea di Lega, invece. In merito alla sottoscrizione della “Fidelity Card”, erede della “tessera del tifoso” e propedeutica alla partecipazione dei sostenitori alle gare in trasferta etichettate come insidiose, la società rossoblu è in attesa delle indicazioni da parte del circuito ufficiale di prevendita della Vivaticket. Concreto è il rischio che la stipula di tale carta non possa essere effettuata nemmeno prima della partita di Pagani: l’auspicio è che l’evento risulti libero, che il viaggio non sia interdetto ai supporters interessati.

Alessandra Carpino

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