19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 13:52:00

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Labriola: «Taranto, sei la mia grande occasione». A Pagani senza tifosi

I rossoblù verso la trasferta in Campania

Valerio Labriola
Valerio Labriola

Ispirazione e talento innati, sogni e passioni coltivate con il pallone fra i piedi per le strade chiassose di un tipico quartiere. Inevitabile associare Napoli anche alle immagini degli “scugnizzi” iniziati al calcio, che si divertono a provare i “tiri a giro” già nelle vie permeate di dolci profumi, che nascono e crescono sotto l’egida quasi mitologica dei campioni che hanno indossato la maglia azzurra. Non sfugge a questo tenero prototipo Valerio Labriola, il giovanissimo esterno partenopeo educato nel vivaio del club di Aurelio De Laurentiis: inserito a sorpresa nello scacchiere titolare del Taranto in occasione del duello vinto contro il Palermo, ha elargito sicurezza, sana spavalderia coniugata ad intelligenza tattica, e quel tocco di immancabile genialità. Una delle mosse indovinate da Giuseppe Laterza, il quale ha confidato di aver scelto Labriola per completare con qualità l’asse nevralgica affidata a Bellocq e capitan Marsili. Aspettative tutt’altro che deluse, poiché Labriola ha operato in modo proficuo sul versante mancino, protetto da Ferrara alle spalle della catena e rintracciano spunti a beneficio di Giovinco in attacco. Il desiderio dello stratega rossoblu coincide con una maggiore spregiudicatezza del calciatore in proiezione offensiva: il suo piede è tecnicamente adeguato per osare la conclusione in porta. E Valerio Labriola conferma: “Il mister ha ragione! Magari devo spingermi un po’ più in avanti e cercare qualche conclusione in più perché, come lui ha detto, sono dotato di un buon calcio e devo sfruttarlo. Ancora non sono riuscito a mostrare questa mia qualità. Spero che nelle prossime partite ne avrò la possibilità”. Candidatura nemmeno tanto implicita: Taranto rappresenta il reale trampolino di lancio nel professionismo per il talento di scuola partenopea. “Le mie caratteristiche sono quelle di gestire palla, di inserirmi negli spazi essendo una mezzala, soprattutto quella di creare occasioni importanti per fare gol- si descrive candidamente- Mi trovo bene nell’assetto tattico del 4-3-3 e nel ruolo in chi mi schiera mister Laterza, assolutamente!”.
Esibirsi con padronanza in una gara complessa come quella contro il blasonato Palermo, eliminando qualsiasi trappola ansiosa, è emblematico di una carriera destinata a maturare in fretta: spesso le piazze di Taranto e Napoli sono state accomunate per la partecipazione appassionata ed esigente dei propri sostenitori. “Ti dico la verità: sento molto più calore da parte dei tifosi del Taranto che da quelli del Napoli- ammicca Labriola- Ovviamente, la mia opinione è condizionata dal fatto di aver sperimentato quasi esclusivamente la militante nella Primavera partenopea, mentre qui posso vivere quotidianamente nell’atmosfera di una Prima Squadra. Le emozioni appena sono entrato in campo sabato sono state molto belle: era la prima volta che giocavo titolare davanti ad un pubblico così numeroso”.
Vent’anni compiuti ad aprile, Valerio Labriola è rimbalzato alle cronache per la convocazione ottenuta nel Napoli di Gennaro Gattuso, in occasione del doppio confronto con il Granada, valevole per i sedicesimi di finale di Europa League disputati nel febbraio scorso. “Ci tengo a precisare che ho ricevuto più di un invito in Prima Squadra e questo mi aiutato molto, sicuramente- confida con orgoglio il centrocampista- Stare a contatto con allenatori giovani, che portano costantemente novità a questo calcio è molto importante: sono al passo con la modernità e contribuiscono alla nostra formazione”. Idillio annunciato con Giuseppe Laterza, un tecnico che ha collaborato per ricostruire ex novo il vivaio del Fasano e che onora il concetto del “gruppo” e della “fiducia”, soprattutto verso le giovani leve.
Valerio Labriola ennesima, fresca scommessa del direttore sportivo Francesco Montervino, che della compagine partenopea ha indossato la fascia di capitano: “Penso che il suo ruolo sia stato molto importante, credo che lui sia rimasto in buoni rapporti con la società del Napoli- sorride il calciatore- Appena ho ricevuto la proposta ed ho sentito il nome del Taranto, non ho avuto esitazioni, ingaggiarmi non è stato affatto difficile! Sono stato subito convinto dal progetto”.
Idee chiare circa l’incarico agonistico al quale la formazione ionica dovrà adempiere: “La mia precedente e breve parentesi alla Fermana non è andata molto bene. L’avventura attuale è tutt’altra cosa, tutto diverso: il nostro obiettivo di squadra è raggiungere la salvezza- spiega Labriola- Il tempo sarà maestro e ci indicherà ciò che potremmo realizzare in più: non stiamo qui a “fasciarci la testa” sull’eventualità di raggiungere i play off. Mi aspetto cinque, sei avversarie attrezzate che lotteranno per i vertici: per il budget investito e speso, vorranno disputare un campionato più importante del nostro.
Sulla carta: ricordiamo che esiste sempre il campo, lì dovranno dimostrarlo”. Prossima tappa proprio in Campania, in casa della Paganese: “Ci aspettiamo sicuramente una partita equilibrata, contro una squadra molto esperta, che stiamo esaminando- chiosa Valerio Labriola- Una gara tosta, maschia: la Paganese potrebbe deciderla con una giocata individuale realizzata da qualche elemento di categoria. Dovremmo essere molto attenti: noi siamo pronti ad interpretare la nostra parte, come accaduto sinora”.

TRASFERTA VIETATA

Paganese-Taranto interdetta ai tifosi ionici. L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive si è riunito in videoconferenza nella tarda mattinata di ieri: la trasferta in Campania è stata definita di “rilevanti profili di rischio”, l’analisi è stata rinviata alle “valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ai fini dell’individuazione di misure di rigore”.
“Contestualmente, si dà mandato alle Leghe competenti di interessare le Società organizzatrici di non avviare la vendita dei tagliandi per i residenti nella Provincia di Taranto”, si legge nella nota ufficiale. Il Taranto ha disputato ieri pomeriggio un test in famiglia di circa 50’ contro la Primavera allenata da mister Rogazzo. Ad impartire indicazioni sul manto sintetico del campo B è stato Giuseppe Laterza, rientrato dalla tre giorni di lezioni a Coverciano. Oggi è prevista una seduta tattica. E’ stato diramato il calendario delle dirette televisive su Sky (piattaforma satellitare e digitale terrestre), valevole dalla 5a alla 7a giornata. Telecamere puntate nuovamente sullo Iacovone: nel carnet delle partite selezionate c’è Taranto-Latina, in programma domenica 26 settembre alle ore 14.30.

Alessandra Carpino

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