22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 18:53:00

Cronaca News

Ambiente e Salute

I corsi di formazione di Odg e Arpa Puglia

Nuove opportunità di formazione
Nuove opportunità di formazione

Ritorna in presenza la Formazione Professionale Continua dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, secondo la normativa relativa al green pass.

“Come comunicare i conflitti sull’Ambiente” è stato il primo della serie di corsi “Venerdì della comunicazione ambientale” organizzati dall’Ordine dei giornalisti della Puglia in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente (Arpa Puglia) e il Master di Giornalismo dell’Università degli Studi di Bari, e si è svolto nell’aula Leogrande a Palazzo Polifunzionale (ex Poste), a Bari.

«L’informazione vince la sfida con le fake news se si lavora con impegno, responsabilità e preparazione – ha sottolineato Piero Ricci, presidente dell’Ordine dei Giornalisti – Tutti valori che portano i giornalisti a fare informazione di qualità. Per questo la professione ha intrapreso il cammino di una formazione continua. L’Ordine dei giornalisti della Puglia punta sempre più a qualificare le occasioni di formazione e non è casuale che la serie di eventi per approfondire tematiche di una sfida epocale come quella dell’ambiente, sia stata organizzata con l’Università di Bari, in particolare con il master di giornalismo, e con l’Arpa, in un connubio molto utile tra scienza, conoscenza e scienza applicata».

«A parte l’ex-presidente americano Trump e qualche suo omologo a sud, tutti al mondo ormai hanno capito l’importanza del rispetto dell’ambiente e della corretta informazione dei problemi ad esso relativi – ha detto Luigi Cazzato, coordinatore del Master di Giornalismo dell’Università degli Studi di Bari, docente del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione – Ecco quindi che chi ha la responsabilità di formare le nuove leve del giornalismo italiano, come il Master in Giornalismo dell’Università di Bari, non può trascurare la dirimente questione. Soprattutto perché le nuove generazioni lo chiedono ad alta voce e noi siamo contenti di rispondere insieme all’Ordine e all’Arpa, con cui abbiamo unito le voci per dare una risposta più forte e ferma».

«Questo ciclo di seminari rappresenta una nuova frontiera per Arpa Puglia, con la scelta di promuovere, in sinergia con l’Ordine e l’Università, un corso di Comunicazione Ambientale, come non si era mai fatto prima per una Agenzia ambientale – ha dichiarato Vito Bruno, direttore di Arpa Puglia. La comunicazione sulle questioni ambientali riveste un ruolo sempre più importante e pone gli organi tecnico-scientifici nella necessità di esplorare nuovi modelli di comunicazione. Sono tante le attività che un organo tecnico scientifico come l’Arpa Puglia mette in campo per tutelare l’ambiente della nostra regione, ed è importante che si percepisca non solo come vengano realizzate, ma quale sia l’importanza di tali attività da parte dei cittadini e degli stakeholder istituzionali. Il modello di comunicazione da adottare non può essere più quello tradizionale – unidirezionale, senza alcun confronto. Bisogna aprirsi a metodi nuovi che possano raggiungere tutti, mantenendo sempre il rigore scientifico, indispensabile per chi riveste un ruolo istituzionale, trasferendo informazioni immediatamente comprensibili a tutti. Questa è una sfida nuova e serve quindi una adeguata formazione per chi si occupa di questi temi, perché coniugare rigore scientifico ed informazione chiara e diretta è una sfida complessa ma che abbiamo l’obbligo di vincere».

Relatori altamente qualificati interverranno anche nei due corsi che seguiranno. I Venerdì dell’Ambiente infatti proseguiranno il 24 settembre con il corso “Come comunica il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa)”, e il 15 ottobre con “Come comunicare la salute”.

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