19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 07:18:26

Cronaca News

Il Medimex saluta Taranto. Arrivederci a giugno 2022

foto di Malika Ayane
Malika Ayane

Si è conclusa l’edizione ibrida del Medimex, che si è svolta da mercoledì 15 a domenica 19 settembre a Taranto il Medimex 2021: L’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, è stato proposto con una versione ibrida ricca di appuntamenti in streaming e presenza. 130 le ore di appuntamenti in streaming che sono state seguite in Italia, UK, Germania, Ucraina, USA, Irlanda, Francia, Portogallo, Spagna e Cina. Oltre 1500 gli utenti iscritti alla piattaforma per partecipare alle attività, professionali e scuole di musica e oltre 20mila le visite uniche al sito web medimex.it.

Sui social network 80mila interazioni, 10mila menzioni, oltre 50mila account raggiunti e una copertura giornaliera di oltre 220mila utenti, numeri in progressione considerato che i contenuti sono ancora disponibili online.

«Medimex è musica, è cultura, è arte, è promozione del talento. Medimex sono linguaggi differenti che dialogano e generano ispirazioni nuove e sorprendenti. Medimex è incontro tra persone e storie, è accoglienza, è crescita comune. Medimex soprattutto è energia creativa, una energia che dal 2017 incontra la bellezza unica di Taranto. Abbiamo fortemente voluto che Taranto fosse la sua sede principale e continueremo in questa direzione – dichiara Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia – Anche questa edizione, nonostante le limitazioni, è stata un successo, perché ha coinvolto professionisti e pubblico a livello nazionale e internazionale, con un programma ricco e di altissima qualità, che ha proiettato la città nel mondo e portato il mondo nella città. Lo abbiamo fatto nel rispetto delle misure di prevenzione e con grande cura alla sicurezza di operatori e pubblico. Per questo ringrazio tutta la squadra di Medimex per il lavoro svolto. L’appuntamento è rinnovato a giugno 2022, ripartiamo da Taranto, come sempre sognando in grande e lavorando con infinita motivazione e determinazione».

«Medimex e Taranto ormai rappresentano un connubio indissolubile. Dal 2017 la città è cambiata, questa estate è diventata la città dei festival con ottimi risultati turistici, indicatori preziosi che dimostrano che la scelta di spostare la manifestazione a Taranto ha portato i frutti sperati – il commento di Giuseppe D’Urso, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese – Quest’anno, seppur con una versione che non ha potuto proporre i grandi concerti, il Medimex ha nuovamente acceso i riflettori su Taranto offrendo molte occasioni di sviluppo e promozione al comparto musicale pugliese» «Abbiamo proposto un programma con appuntamenti importanti, abbiamo ospitato grandi nomi, puntato molto su professionale e offerta formativa e abbiamo creato una forte connessione tra sistema musicale pugliese e sistema musicale nazionale ed internazionale – dichiara Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex/Puglia Sounds – Medimex ha vinto la sfida, era importante realizzare questa edizione, abbiamo programmato in tempi difficili proponendo una versione ibrida che ha puntato sulla qualità. Ci siamo concentrati su attività che potessero far fare un ulteriore passo avanti al sistema musicale pugliese. Penso per esempio alla grande vetrina degli showcase, che quest’anno abbiamo rivolto ad osservatori nazionali ed internazionali, o all’importante sezione professionale che ha offerto molti spunti di riflessione e confronto sulla delicata fase di passaggio del comparto. E non abbiamo dimenticato il pubblico, proponendo incontri d’autore, grandi mostre, film e presentazioni».

Numerosi gli incontri d’Autore in programma in questa edizione che hanno ospitato alcuni dei protagonisti della scena musicale italiana ed internazionale: Psicologi, Speranza, Aiello, Ligabue, Gemello, Willie Peyote, Fast Animals & Slow Kids, Coma_Cose, Malika Ayane, Gaia. Medimex è stata un’importante vetrina per la musica pugliese e ha proposto showcase di artisti pugliesi, vincitori dell’avviso pubblico Puglia Sounds Record, che ha visto sul palco di spazioporto: Larocca, Carolina Bubbico, Erica Mou, Gaia Gentile, Underworld Vampires, Muriki, Marmo, Stain, Ninfea e Chromophobia, Radicanto, Terraross, i Tamburellisti di Torre Paduli, Tarantula Garganica, Mascarimirì, Caludio Prima e progetto Se.Me, Maria Moramarco, Mimmo Epifani & Josè Barros, Michele Fazio, Kekko Fornarelli, Soul Hunters, Roberto Ottaviano, Gaetano Par tipilo & Boom Collective, Armstrong and the Moonwalkers, Guido Di Leone e Francesca Leone feat Trio Corrente.

Gli showcase sono stati rivolti a numerosi osservatori musicali italiani ed internazionali, promoter, manager, rappresentati di etichette discografiche, responsabili agenzie di comunicazione e ufficio stampa. Hanno infatti partecipato agli showcase: Claudio Trotta (Barley Arts), Lucia Wade (ITB Uk, Agente europea Maneskin), Emma Milzani (Academy Music Group), Rita Zappador (IMARTS), Luca del Muratore (Locusta Booking), Alessandro Ceccarelli (BPM concerti), Josie Cipoletta (etichetta Leave Music), Andrea Esu (Dischi Belli label), Emiliano Colasanti (etichetta 42 records), Nina Selvini (Astarte), Marta Fantin (Factory Flaws label), Luca Zannotti (musiche metropolitane), Giovanni Busetto (Ambriajazz festival), Luigi Esposito (Onyx Jazz Club), Giovanni Seneca (Festival adriatico mediterraneo), Giuseppe Marasco (Calabria Sona Network), Viola Bufano (Sunset live at nitsch), Fabio Scopino e Davide Mastrangelo (Italian World Beat), Denis Longhi (diretore artistico Jazz refound festival) e Stèphane Krasniesky (direttore artistico Festival Le Suds, à Arles).

Al Museo MarTA è stata inaugurata, ed è visitabile sino al 23 gennaio 2022, la mostra Kevin Cummins: Joy Division and Beyond, oltre 50 fotografie ai sali d’argento per ripercorre la straordinaria avventura dei Joy Division e la storia musicale e culturale della città di Manchester con scatti che ritraggono New Order, Smiths, Stone Roses, Happy Mondays fino ad arrivare agli Oasis. Ma anche immagini di paesaggio urbano per raccontare quella che è la storia della rinascita, partita dal basso, di una interna comunità. Al Castello Aragonese ha debuttato, e resta visitabile sino al 27 settembre, Pictures of you, che raccoglie foto di Marcello Nitti, Franzi Baroni, Arturo Rossi e Roberto Pastore scattate ad alcuni dei protagonisti della scena new wave come New Order, Peter Murphy dei Bauhaus, Jim Kerr dei Simple Minds, Nina Hagen, Paul Weller degli The Style Council e molti altri (inaugurazione con un incontro con gli autori delle foto e Gianluigi Trevisi moderato da Francesco Costantini). E durante le giornate di manifestazione la facciata del Castello Aragonese di Taranto ha ospitato 3D Waves, opera tridimensionale di Hermes Mangialardo – video mapping a cura di Valentina Iacovelli produzione di CONTEMPO mentre all’università era possibile visitare Musica di Carta: 60 anni di giornali musicali, la mostra di riviste musicali italiane ed internazionali collezionate da Ernesto Assante.

Il ricco programma ha proposto tre film musicali presentati dai protagonisti: il documentario Sisters with Transistors (2020, Lisa Rovner, 90’) presentato in diretta streaming da Laurie Anderson, Don’t Go Gentle: A film about Idles (2020, Mark Archer, 75’) presentato in diretta streaming da Joe Talbot, frontman degli Idles e Creation Stories (2021, Nick Moran, 105’) presentato in diretta streaming da Alan McGee. Anche quest’anno il Medimex ha proposto una ricca sezione professionale che si è sviluppata tra talk, workshop, key note e presentazioni con i protagonisti del music business italiano ed internazionale. Numerosi gli appuntamenti tra i quali Ouverture Sicurezza sul lavoro in tempo di pandemia, in collaborazione con Distretto Puglia Creativa, AFO6 e INAIL, con Massimo Bray ( Assessore alla Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica Regione Puglia), Pier Luigi Lopalco (Assessore Sanità Regione Puglia), Giuseppe Gigante (INAIL Puglia), Lorenzo Cipriani (INAIL), Gianni Raimondi (AFO6), Federico Rasetti (Keep, on Live), Vincenzo Bellini (Distretto Puglia Creativa) e l’intervento di Michele Emiliano , Presidente Regione Puglia. Digitalizzazione e innovazione: TikTok, l’evoluzione del mezzo e la sua trasformazione con Giulia Lizzoli (TikTok Italia) e Alfa Diritti d’autore: blockchain e Siae. Il futuro del diritto d’autore, rivoluzione del digitale con Matteo Fedeli (SIAE), Mario Cianchi (Sugarmusic); Il mercato della musica e lo streaming con Jillian Gerngross (Amazon Europe); La New Wave in Italia con Oderso Rubini (Italian Records), Ciro Pagano (Gaznevada), Fabio Luzietti (Sky Arte), Garbo (cantautore), Enzo Mansueto (autore), Random e Carlo Massarini; L’esperienza di un manager di artisti mainstream con Brian Message (ATC) Musica e Cinema con Mokadelic, e Musica e Fumetto con Mahmood.

E i workshop Come monetizzare la tua musica online, in collaborazione con i Musician, Brexit: what’s the deal for musicians?, in collaborazione con Art Infopoint UK, Voglio andare a suonare in Cina, cosa devo fare? con Alessandro Pavanello (Kanjian Music) e Scrittura testi con Niccolò Agliardi (Autore, cantautore, conduttore radio-TV, scrittore). E ancora le presentazioni di Wyth e Non chiamateli concerti in streaming – La Nuova Era della musica Phygital, in collaborazione con A-Live. Inoltre i key note How AI is shaping the future of the music business con Bas Grasmeyer (Music x) e What’s Next con Mark Mulligan (MIDiA). Si sono tenuti gli appuntamenti di Sync Lab@Medimex a cura di Node con il workshop Raccontare i Brand attraverso la musica con Chiara Luzzana (Sound of City), il workshop Narrativa nella musica per videogiochi a cura di AIV – Accademia Italiana Videogiochi, Musica, Disabilità e tecnologia in partnership con Future Music Forum. Come di consueto anche quest’anno spazio alle scuole di musica con Puglia Sounds Musicarium e Medimex Music Factory, in collaborazione con Sugar Music, rivolti ad artisti ed operatori musicali che hanno offerto formazione secondo vari livelli di competenza e argomenti. Infine il programma ha ospitato Medimex Book Stories 2021 The sound of crashing waves, una serie di incontri al Caffè Letterario di Taranto per raccontare, attraverso i libri, il fenomeno new wave che ha segnato in maniera prorompente un determinato periodo storico.

E Puglia Sounds non si ferma. Festeggia quest’anno i suoi primi dieci anni di attività, traguardo tagliato lo scorso anno in piena emergenza sanitaria, attraverso le voci di alcuni artisti, interpreti di una Puglia che suona in Italia e nel mondo. A loro è stato chiesto di raccontare attraverso delle interviste il proprio legame con questa terra, del tempo che abbiamo vissuto e quello che viviamo e di raccontare le loro sensazioni, da musicisti, su quello che vivremo. Le interviste saranno pubblicate sul sito web pugliasounds.it e sui canali social.

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