16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Ottobre 2021 alle 06:40:22

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Lisa Ginzburg racconta la fatica di essere donne

foto di Lisa Ginzburg - foto di Barbara Ledda
Lisa Ginzburg - foto di Barbara Ledda

Con Lisa Ginzburg, autrice del libro “Cara pace” (Ponte alle Grazie), giovedì 23 settembre si rinnova l’appuntamento con “Aperitivo d’autore”, il format dell’associazione “Volta la carta”. Alle 19, alla Masseria Leucaspide (tra Statte e Massafra), l’autrice presenterà questo suo primo vero romanzo con il quale è arrivata nella dozzina finale all’ultima edizione del Premio Strega (proposto dalla scrittrice Nadia Terranova) ed è in finale al Premio Letterario Chianti. Nella sua opera Lisa Ginzburg ha scavato tra i calcinacci della famiglia, raccontando con abilità estrosa la fatica femminile di crescere proteggendo e proteggendosi.

IL LIBRO
Maddalena, la maggiore, è timida, sobria, riservata. Nina, di poco minore, è bella e capricciosa, magnetica, difficile, prigioniera del proprio egocentrismo. Le due sorelle, legate dal filo di un’intima indistinzione, hanno costruito la loro infanzia e adolescenza intorno a un grande vuoto, un’assenza difficile da accettare. Ancora adesso, molti anni dopo, cercano di colmarla con corse, lunghe camminate, cascate di parole e messaggi WhatsApp che, da Parigi a New York, le riportano sempre a Roma, in una casa con terrazzo affacciata su Villa Pamphili, dove la loro strana vita, simbiotica e selvatica, ha preso forma. È proprio a Roma che Maddi, da sempre chiusa nel suo carapace, decide di tornare, fuggendo dai ruoli che la sorella, prima, e la famiglia poi, le hanno imposto.

Finalmente sola con sé stessa e con i suoi ricordi, lascia cadere le difese e, rivivendo i luoghi del passato, inverte le parti e si apre alle sorprese che riserva la vita. Padri e madri, amicizie e passioni, alberi e fiumi fanno da cornice a una storia d’amore e di abbandono che, come ogni storia viva, offre solo domande senza risposta. E misura con il metro felice della letteratura la distanza che intercorre tra la ferita originaria e la pace sempre e solo sfiorata della maturità.

L’AUTRICE
Scrittrice, traduttrice e filosofa, Lisa Ginzburg vive e lavora a Parigi. È stata direttrice di cultura della Unione Latina. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Desiderava la bufera” (Feltrinelli, 2002), “Colpi d’ala” (Feltrinelli, 2006), “Per amore” (Marsilio, 2016), “Buongiorno mezzanotte, torno a casa” (Italosvevo Edizioni, 2018) e “Pura invenzione. Dodici variazioni su Frankenstein di Mary Shelley” (Marsilio, 2018). Come consuetudine, anche giovedì prossimo “Aperitivo d’autore” sarà aperto dalla buona enogastronomia del nostro territorio. È partner dell’evento la libreria AmicoLibro. Dialogherà con la scrittrice l’ideatore del format, il giornalista Vincenzo Parabita.Per prendere parte alla serata è obbligatorio prenotare chiamando il 380.4385348 oppure scrivendo all’indirizzo email aperitivodautore@gmail.com. I posti sono limitati e si accede solo con Green Pass.

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