26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 15:57:00

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Pignorabilità dell’assegno di mantenimento dell’ex coniuge

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Pignorabilità dell'assegno di mantenimento dell'ex coniuge

Dopo l’articolo relativo all’aumento dell’assegno divorzile per malattia invalidante del beneficiario è pervenuto un quesito molto interessante. E’ stato richiesto, infatti, se l’assegno di mantenimento dell’ex coniuge sia o meno pignorabile. La questione si inserisce nella revisione giurisprudenziale, registratasi negli ultimi anni, relativa alla natura dell’assegno divorzile

Quest’ultimo, infatti, come è stato sancito di recente nelle aule di Tribunale, non ha natura alimentare e non è, quindi, accordato all’ex coniuge per far fronte al sostentamento dello stesso ed a permettergli di provvedere ai bisogni essenziali. L’assegno divorzile, infatti, trova la propria giustificazione nell’assistenza materiale scaturente dal vincolo materiale, sebbene esso sia ormai sciolto. Muovendo da tale premessa sulla natura dell’assegno divorzile, la Corte di Cassazione ha, con sentenza del mese di maggio 2020, stabilito la pignorabilità del detto assegno. In passato, la pignorabilità dell’assegno all’ex coniuge è stata molto dibattuta in giurisprudenza.

Alcuni Tribunali, infatti, erano giunti ad una soluzione “diplomatica” prevedendo che fosse pignorabile, esclusivamente, la quota dell’assegno non necessaria a soddisfare esigenze di vita primaria del beneficiario. Ovviamente, tale orientamento giurisprudenziale è oggi superato da quanto statuito dalla Corte di Cassazione, la quale ha sancito, con la sentenza citata del 2020, in modo chiaro la pignorabilità dell’assegno divorzile.

Avv. Emilio Graziuso
Avvocato Cassazionista e Dottore di Ricerca

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