26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 15:57:00

Cronaca News

«Grottaglie pronta per i voli suborbitali»

foto di A Grottaglie l'inaugurazione del Mam
A Grottaglie l'inaugurazione del Mam

GROTTAGLIE – Con 1250 visitatori registrati, voli di droni e i maggiori protagonisti del mondo aerospaziale, è cominciato, nella mattinata del 22 settembre, all’aeroporto Marcello Arlotta di Taranto-Grottaglie, il Mediterranean Aerospace Matching (Mam), il primo evento internazionale aerospaziale ideato e organizzato in Puglia che si concluderà venerdì 24. Più di 90 relatori nazionali e internazionali, 11 panel, una dozzina le dimostrazioni di volo. Mentre all’interno era in corso l’inaugurazione di un evento che mette la Puglia al centro dell’universo aerospaziale mondiale, all’esterno i lavoratori della Leonardo tenevano un sit in di protesta per manifestare la propria preoccupazione sul futuro del sito di Grottaglie.

«Il Mediterranean Aerospace Matching – ha detto il Presidente della Regione Puglia Michele Emilano – è una manifestazione fortemente voluta dalla Regione Puglia. È forte la nostra determinazione a fare di Grottaglie il polo dell’aerospazio italiano ed europeo perché questa è una struttura unica in Europa, già pronta. Grottaglie è l’unico spazioporto europeo in grado di consentire l’atterraggio e il decollo degli aerei che fanno i voli suborbitali e che possono, oltre che fare turismo spaziale, che è una chicca, mettere in orbita satelliti a costi molto inferiori. Non escludiamo neanche che questa possa essere una base per il lancio dei satelliti con vettori diversi dagli aerei, avendo creato a Grottaglie questa capacità professionale che può dare risultati anche sulla messa in orbita di satelliti».

Il presidente Emiliano ha proposto una soluzione per evitare la cig ai lavoratori della Leonardo: «Penso che con il movimento industriale che stiamo creando, anche i voli di linea saranno convenienti, utili, e molte compagnie invogliate ad attivarli. Lo dico chiaramente, questo sforzo che da anni la Regione Puglia fa non è compatibile con la crisi occupazionale di Leonardo qui a Grottaglie. Se ci sono lavorazioni che possono essere integrate nel frattempo per evitare la cassa integrazione, noi lo chiederemo e lo esigeremo. Siamo pronti a collaborare, anche mettendoci soldi, perché la Regione Puglia mette tutto quello che può in queste iniziative. Non è possibile che Grottaglie possa soffrire anche solo un po’ di più degli altri. Se si deve soffrire, si soffre tutti insieme, però possiamo reagire perché il mercato aeronautico secondo noi è in una buona ripresa e quindi possiamo ricominciare a produrre aerei senza far volare aerei vecchi, insicuri, inquinanti. Ho incontrato i lavoratori – ha sottolineato Emiliano – e ho dato loro, nel limite delle mie possibilità, assicurazione che la Regione chiederà, secondo me avendo la possibilità di chiederlo a Boeing, di ricominciare a produrre un numero di fusoliere coerente con i livelli occupazionali perché il traffico aereo riprende in ogni parte del mondo. La capacità di produrre aerei innovativi a basso consumo come il Dreamliner è ancora più urgente in questa fase. Incontrerò sia i dirigenti di Leonardo che quelli di Boeing per far presente lo sforzo che la Regione Puglia sta facendo». Il presidente Emiliano ha avuto modo, a margine del convegno, di affrontare la questione direttamente con i rappresentanti di Boeing Italia e di Leonardo. L’interlocuzione è quindi aperta.

«L’Enac e il Paese – ha sottolineato il presidente Pierluigi di Palma – sono pronti per le nuove frontiere e per la grande sfida che ci attende per passare dal trasporto aereo al comparto aerospaziale. Troppi sono gli interlocutori ed eccessivamente frammentate le loro competenze. Dobbiamo trovare la capacità sistemica per realizzare un governo coeso dell’intero comparto aerospaziale, che va ‘dall’ultraleggero allo spazio’, per ottenere ‘il giusto ritorno’ nell’attuazione dei programmi comunitari, derivanti dai processi decisionali europei che interessano lo sviluppo del trasporto aereo. In questo ambito, il ruolo di regolazione dell’Enac, che mira a essere sempre di più una amministrazione pubblica non interdittiva, ma di effettivo e proattivo supporto delcittadino, dell’industria e del territorio, è fondamentale per la gestione dell’innovazione tecnologica in sicurezza e in armonia con le linee guida europee, anche al fine di stimolare Emiliano e Delli Noci sulle potenzialità del settore e della struttura della Città delle ceramiche l’insediamento di aziende start up innovative localizzate in Italia. Il futuro è già presente e i concetti di mobilità aerea avanzata e di aerospazio saranno elementi naturali nella quotidianità delle nuove generazioni».

«Nonostante lo scetticismo di chi credeva che inseguissimo dei sogni – ha spiegato Antonio Maria Vasile, vice presidente di Aeroporti di Puglia– eravamo convinti che il futuro del settore aerospaziale fosse qui, a Grottaglie. Da allora abbiamo fatto enormi passi in avanti, dimostrando quanto giusta fosse quell’idea. L’aeroporto di Grottaglie è un asset fondamentale per la rete aeroportuale pugliese e, soprattutto, una risorsa di eccellenza al servizio del sistema Paese per lo sviluppo del comparto industriale aeronautico e aerospaziale italiano».

Per il presidente Dta (Distretto Tecnologico Aerospaziale) Giuseppe Acierno. «Il Mam è un’ulteriore tappa di un percorso iniziato da anni durante il quale abbiamo sviluppato e consolidato il ruolo della Puglia come regione aerospaziale nello schacchiere nazionale ed internazionale. Abbiamo visto giusto anni fa nel puntare sull’aeroporto di Grottaglie come strumento al servizio di una strategia più ampia che ci permette oggi di consolidare quanto abbiamo fatto e di rilanciarlo con nuove sfide. Ancora una volta ciò che un decennio fa sembrava per molti, ma non per noi, una conquista impossibile o lontana, appare qualcosa di vicino, di concreto, che sta convincendo un numero crescente di imprese e startup a puntare sulla mobilità aerea urbana. Tante di queste imprese nazionali sono oggi qui con noi, hanno accettato la nostra proposta di realizzare il Drone Beyond e con loro vogliamo continuare il nostro percorso. Infine, l’aver ottenuto per questo evento ideato e progettato dal Dta la medaglia d’onore del presidente della Repubblica ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare nel lavoro intrapreso al servizio del territori e come strumento di coesione del territori».

L’intervento in remoto di Carlo Ferro, presidente Ice-Ita, ha messo in luce la similitudine tra il ruolo di Ice ed il Mam: «Questo di Grottaglie è un evento importante, una piattaforma di incontro e confronto di settore». Sulla posizione e sul ruolo strategico del Mediterraneo dal punto di vista geopolitico, oltre che nel panorama del settore aerospaziale, è intervenuto Marco Minniti, presidente della Fondazione. Al panel sull’Advanced Air Mobility hanno partecipato le massime cariche delle quattro multinazionali di settore: Angela Natale (Boeing Italia), Laurent Sissmann (Leonardo), Luigi Piantadosi (Lockheed Martin) e Sandro De Poli (AvioAero). Le conclusioni sono state invece affidate ad Alessandro Delli Noci, assessore allo Sviluppo Economico Regione Puglia: «Questa prima giornata del Mediterranean Aerospace Matching sancisce il ruolo e l’impegno della Regione Puglia nel settore dell’aerospazio, un settore rappresentato da 540 imprese che occupano complessivamente quasi 8000 addetti. – ha detto Delli Noci – Questo importante evento è il frutto del lavoro svolto dalla Regione negli ultimi 15 anni, gli anni della promozione e della formazione del Distretto produttivo, del Distretto tecnologico e dello sviluppo dell’aeroporto di Grottaglie, primo spazioporto italiano che si candida a diventare un hub europeo per lo sviluppo degli aerei senza pilota. Innovazione, collaborazione e futuro: sono le tre parole che riassumono questa tre giorni completamente dedicata a cogliere le opportunità e le potenzialità di un settore che ha resistito alla pandemia, nonostante le numerose difficoltà, e che oggi rappresenta il futuro e una grande occasione per la Puglia. Un’occasione per i giovani – come già dimostrano le numerose startup – che possiamo cogliere se sappiamo collaborare con le grandi realtà delsettore, molte delle quali presenti al Mam di Grottaglie. Sarò qui per tutti e tre i giorni di questa importante manifestazione per confrontarmi con ogni singola azienda presente e convincere tutti che investire in Puglia è conveniente perché significa investire in competenza e capacità».

1 Commento
  1. Roberto 1 mese ago
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    tanti bei discrosi, ma di fatto per questioni burocratiche per esempio non si riesce a fare una strada decente per l’aereoporto, la sede del distretto aerospaziale è a Brindisi e non a Grottaglie (come dovrebbe essere viste le intenzioni e i discorsi dei vari politici etc…). Grottaglie non è il deserto (almeno spero che la politica non lo voglia far diventare) per i lanci con qualcosa di diverso dagli aerei…mi pare di capire i missili. Pista tra le più grandi di europa al servizio dei droni e di qualche industria? mi pare un controsenso, opera pubblica che non è al servizio della collettività. Mi auguro di sbagliarmi, ma al momento non vedo un uso utile per l’aereoporto, di concreto ci sono solo bei discorsi in pubblico.

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